Ponte Carlo di Praga

Ponte Carlo di Praga è l'imponente struttura lunga 500 metri sorretta da 16 piloni considerato il ponte medievale più famoso d'Europa. Scopriamo il Ponte Carlo di Praga.

Ponte Carlo di Praga, l’imponente struttura lunga 500 metri

Il Ponte Carlo di  Praga è uno dei principali della capitale della  Repubblica Ceca. La sua imponente struttura, lunga 500 metri e sorretta da 16 piloni, è un vero e proprio capolavoro medievale.

Il ponte venne progettato da Peter Parler per ordine di Carlo IV, precisamente nel 1357, e venendo inaugurato nel 1402. Il ponte serviva per sostituire il precedente ponte di Judita, andato distrutto a causa di un’inondazione nel 1342. Per oltre 500 anni questo fu il principale ponte di Praga.

Probabilmente anche il ponte medievale più famoso d’Europa, non solo si presenta architettonicamente magnifico, ma percorrendolo si potrà godere di un panorama eccezionale.

Tra cupole barocche, guglie gotiche e torri medievali chiunque faccia visita al ponte ne esce meravigliato. Poco distante è situata la celebre locanda dei Tre Struzzi. Cosi chiamata per l’affresco disegnato raffigurante gli struzzi, riferimento ad un importante commerciante di piume, accessorio molto gettonato in epoca rinascimentale. Proprio qua sorse il primo caffè bar della città.

Statue boeme del Ponte Carlo

Ponte Carlo di Praga

Alcuni tra gli elementi architettonici di maggior rilievo del Ponte Carlo sono le due file di statue barocche di santi che ne delimitano le balaustre. Molte di queste state sono delle copie delle originali ottocentesche, sfortunatamente danneggiate dalle inondazioni. Queste sono comunque ammirabili nel Lapidarium al Museo Nazionale.

Le statue sono state realizzare da mastri scultori boemi come Ferdinand Brokoff e Matthias Braun. Vennero aggiunte in un secondo momento, ma realizzando un sodalizio tra statue barocche e ponte gotico.

Lo scultore Brokoff progettò due gruppi statuari nel 1714, uno i questi, a sinistra, raffigura San Vito su un monte, caratterizzato da serpenti ai suoi piedi. Di fronte invece sono osservabili i Santi Giovanni di Matha, Felice di Valois e Ivo.

Proseguendo la visita nel ponte, la statua successiva raffigura Sant’Adalberto, anche questa però è una riproduzione dell’originale realizzata da Brokoff. Continuando in direzione ovest, sono osservabili le statue di San Vincenzo Ferreri e San Procopio, posizione su un piedistallo.

Tra le altre copie qua situate si cita l’opera scultorea di bronzo raffigurante San Giovanni Nepomuceno, realizzata sempre da Brokoff ma con la collaborazione di  Matthias Rauchmüller, datata 1683.

Verso la fine del ponte è situata invece un’altra opera rappresentante la Crocifissione, risalente al 17° secolo. Di fronte invece troviamo la rappresentazione di Santa Margherita, Sant’Elisabetta e Santa Barbara, sempre di Brokoff.

Ed infine, pure le ultime due statue sono delle copie: sulla sinistra, la Vergine con San Bernardo di Jäckel, del 1709, e, di fronte, Sant’Ivo, datata 1711 di Matthias Braun.

Praga: città sospesa tra gotico, barocco e modernitàPraga: città sospesa tra gotico, barocco e modernità
Cosa vedere a Praga Praga, la città delle cento torri. Ecco cosa vedere a Praga, città tra gotico e barocco. 

Continua a leggere

La torre e le chiese

Città vecchia di Praga

Dopo aver citato questa grande quantità di opere scultoree barocche, superando la Torre del Ponte che dà accesso alla Città Vecchia si torna sulla terraferma.

Però la torre merita senza dubbio una visita più approfondita. La facciata migliore è quella rivolta verso la Città Vecchia. Sono osservabili gli stemmi araldici rappresentanti i territori del Sacro Romano Impero durante il dominio di Carlo IV, che appare in alto insieme a Venceslao IV, con la corona imperiale.

In prossimità del ponte due chiese meritano una visita: la Chiesa di San Francesco d’Assisi e la Chiesa di San Salvatore.

Scopri di più:

Cosa vedere a Praga
Piazza di Città Vecchia a Praga
La Collina di Petrin a Praga

 

Condividi su: