Polverigi cosa vedere la Terra dei Castelli del Monte Conero

Polverigi, Ancona | Cosa vedere a Polverigi


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Cosa vedere a Polverigi,
la Terra dei Castelli del Monte Conero

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Cosa vedere a Polverigi, mappa
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Icona articoloSituata nella Riviera del Conero, Polverigi è una tra le cittadine appartenenti alla Terra dei Castelli, le antiche fortificazioni presenti anche in Agugliano, Camerata Picena, Offagna e Santa Maria Nuova. Ci troviamo ai piedi del Monte Conero dove Polverigi veniva visitata soprattutto da eremiti che cercavano pace e tranquillità.

Cenni storici

Cosa vedere a Polverigi, veduta centro storicoIl primo nome del borgo marchigiano era Pulverisium, appellativo con ogni probabilità dato per le caratteristiche del suo territorio, composto prevalentemente da sabbia e polvere. Le sue prime notizie risalgono all’anno mille quando Polverigi venne abitato dai monaci Avellaniti che qui costruirono il primo edificio religioso, la Chiesa di Sant’Antonio.

Il secondo edificio, costruito quasi a ridosso, fu il Castello che serviva come opera difensiva. Nel 1202 gli abitanti siglarono l’accordo di pace perpetua con la vicina Ancona, Fermo e Osimo. Del castello non rimane nulla, sopra la sua costruzione oggi sono state realizzate delle abitazioni che hanno rimosso ogni mura del suo passato. L’unico dettaglio storico che è ancora possibile ammirare è l’arco posto all’ingresso del paese. Nel secolo successivo, durante la battaglia tra Guelfi e Ghibellini, Polverigi chiese aiuto di Ancona, entrando da quel momento a far parte dei venti castelli anconetani. Il XIV secolo vide Polverigi sottomessa alle aggressioni di milizie mercenarie e a successivi attacchi belli, accentuati dai supplizi fiscali messi in atto da Ancona.

Si dovette attendere il 1709 per trovare Polverigi libera da questa incresciosa situazione, grazie a una unione di comuni atta a debellare lo sfruttamento degli stessi. A fine secolo, nel 1797, l’arrivo delle truppe francesi diede modo di rendere il borgo anconetano sottoposto a una forma di autogoverno. Solo con l’Unità d’Italia tuttavia si riuscì a intravedere un primo sviluppo economico e sociale, messe poi a dura prova durante le due guerre mondiali. L’arrivo delle industrie, negli anni ’60 dello scorso secolo, diedero modo di accrescere la popolazione e il ritorno a una economia florida.

 

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Cosa vedere a Polverigi

Cosa vedere a Polverigi, Villa NappiLe attrazioni di Polverigi sono collegate al primo sindaco della città, il conte Nappi, eletto primo cittadino nel 1797. Siamo nel periodo della Rivoluzione Francese quando il conte Nappi acquistò il vecchio monastero, il primo edificio di Polverigi, per trasformarlo in residenza estiva. Tra le cose da vedere a Polverigi, la macchina fotografica Villa Nappi è ancora oggi visibile con il suo meraviglioso parco.

Nella piazza principale del borgo troviamo la Chiesa di Sant’Antonio Martire, la parrocchiale al cui interno sono custoditi alcuni dipinti di pregevole fattura. La sua facciata, in stile neoclassico, anticipa l’edificio che è stato realizzato sui resti di una precedente costruzione gotica. Altro edificio ecclesiastico che merita attenzione è la Chiesa del SS Sacramento, edificio del XIII secolo in stile romanico-gotico. La sua costruzione, insieme a quella del convento, iniziò con ogni probabilità nell’ultimo ventennio del 1200 e dopo un incendio che nel 1300 la distrusse quasi completamente, venne restaurata e ampliata. Attualmente appartiene al complesso della Villa Comunale Nappi.

 

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La notte delle streghe

Tra gli eventi imperdibili e noti di Polverigi merita la notte delle streghe, appuntamento di metà Settembre considerato uno tra i più originali della Riviera del Conero.
L’intero borgo viene allestito a tema spettrale e passeggiando lungo i vicoli e le stradine si riempiono di artisti e strani personaggi, tra cartomanti e saltimbanchi.

Anche i locali si adeguano al tema e numerosi punti di ritrovo vengono posizionati lungo il paese, tutti rigorosamente secondo il liet motiv della serata. E’ tra gli eventi più seguiti nella Terra dei Castelli, richiamando varie centinaia di persone da varie località. Durante la notte delle streghe il paese diventa inaccessibile ai mezzi privati, che dovranno essere lasciati fuori dal nucleo urbano in parcheggi realizzati allo scopo.
Il centro storico sarà poi raggiunto mediante un comodo servizio navetta.

Icona web onemagsito ufficiale di Polverigi

 

Ultimo aggiornamento 10 agosto 2021


 

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