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Cosa vedere a Plovdiv, Bulgaria

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Plovdiv è la seconda città più importante della Bulgaria ed è anche uno dei paesi più antiche di tutta Europa. Siamo nella parte meridionale della Bulgaria, all’interno di una città che spicca per le sue tante attrazioni culturali e religiose, oltre 200 siti che sono classificati come monumenti di importanza nazionale.
Posta a 145 km da Sofia, nella vallata del fiume Maritsa, Plovdiv è una delle città meglio connesse alla capitale, raggiungibile in poco più di 1 ora in macchina oppure comodamente con il bus o il treno.
Pronti a scoprire cosa vedere a Plovdiv?

Cenni storici

Mappa di PlovdivPlovdiv nasce nella preistoria come antico insediamento della Tracia.
Venne conquistata, nel 342 a.C., da Filippo II di Macedonia, il padre di Alessandro Magno, che la nominò Filippopoli, in suo onore. Rimase per tempo il centro politico ed economico della Tracia fino all’arrivo dei Romani, che nel I secolo a.C. la conquistarono modificandole il nome in Trimontium.
La città sorgeva su tre colline, oggi ospitante uno dei siti archeologici più interessanti della zona.

Trimontiun sotto i romani, in particolar modo governata dall’Imperatore Marco Aurelio, seppe evolversi in capitale della Tracia coniando anche moneta, oggi visibili nel museo della città.
Numerosi gli attacchi perpretati ai suoi danni, derubata ben quattro volte dai crociati.
I bizantini non riuscirono mai a rivendicarla diventando, nel XIV secolo, territorio Ottomano.

Insolitamente, per la sua antica storia di guerre e cambi di governo, Plovdiv è riuscita a mantenere buona parte dei suoi edifici storici in buono stato conservativo, alcuni dei quali ancora oggi utilizzati. Diverse abitazioni e palazzi storici sono invece diventati alberghi, ristoranti o più semplicemente negozi.

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Cosa vedere a Plovdiv, Bulgaria

Seconda città nominata Capitale europea della Cultura 2019, insieme a Matera, Plovdiv è la vera capitale culturale della Bulgaria. Città giovane, grazie alla sua Università, passeggiarvi significa immergersi nella storia nonostante alcune zone oramai siano state rimodernate, cosa che avviene costantemente dopo la fine del periodo sovietico.

Il centro storico

Ulitsa Knyaz Alexander I, Plovdiv
La Ulitsa Knyaz Alexander I, Plovdiv

Il centro storico, posto perfetto per iniziare a scoprire le cose da vedere a Plovdiv, è quasi interamente pedonale. Ciò si rivela perfetto per scoprire ogni angolo della storia, la più antica d’Europa, ammirando le tante abitazioni barocche risalenti al XIX secolo oppure le sinagoghe e gli altri edifici religiosi.
Poco fuori dal nucleo troverete invece i quartieri socialisti, quelli che sono costantemente in rifacimento e ristrutturazione. Qui si trova la via principale della città, la Ulitsa Knyaz Alexander I e unisce la piazza dove ha sede il Municipio con la piazza dove invece ha sede la Moschea.

La Moschea di Dzhumaya

La Moschea di Dzhumaya, PlovdivNell’omonima piazza, proprio in pieno centro storico, ha sede la Moschea di Dzhumaya, costruita nel 1363 sui resti della Cattedrale Sveta Petka Tarnovsha, quando venne conquistata dagli Ottomani.
Di grande dimensioni, la Moschea è dotata di un minareto e al suo interno sono presenti vari dipinti risalenti tra il XVIII e il XIX secolo. La Moschea è accessibile anche ai visitatori.

La chiesa di Plovdiv

La città vecchia di Plovdiv è stata inserita nel 2004 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, caratteristica che ci fa già ben capire il valore artistico e storico del luogo.
Dopo aver fatto tappa alla Moschea segnatevi di visitare la Carkva Sveta Nedelja, storica chiesa del 1832, tra le più pregevoli di tutta la Bulgaria. L’intera struttura vanta oltre due secoli di vita, eccezion fatta per il suo campanile, aggiunto nel 1905. L’interno della chiesa di sviluppa in tre navate e presenta una grande iconostasi in legno, realizzata dai maestri della scuola di Debar.

I musei di Plovdiv

Il Museo Etnografico di Plovdiv
Il Museo Etnografico, Plovdiv

Del 1862 è invece la Casa Museo Nikola Nedkovic, facilmente raggiungibile dalla piazza Sveta Nedelja, con interni originali e splendidamente decorati. Non molto distante troviamo invece il centro museale dell’Istoriceski Muzej, interamente dedicato alla rinascenza nazionale, altrettanto caratterizzato da interni in legno intagliato e ampiamente affrescati. Inoltre qua sono esposti numerosi documenti del passato bulgaro, oltre che di reliquie datate tra il XVIII e il XIX secolo.

Sempre in tema di musei a Plovdiv merita il Museo Etnografico, che ha sede nell’ottocentesco palazzo kasta na Agir Kujumduzioglu. La collezione del museo è distribuita su due piani e accompagnata dalle ricche decorazioni nelle pareti e nei soffitti. Il Museo Etnografico espone molti oggetti di uso quotidiano della Bulgaria ottocentesca, come costumi, strumenti musicali e attrezzi per il lavoro d’artigianato.

Le attrazioni del periodo Romano

Il Teatro romano di Plovdiv
Il teatro romano, Plovdiv

Altro centro culturale molto interessante è l’Arheologiceski kompleks Nebet Tepe, un’interessante parco archeologico caratterizzato dai resti di mura della città romana Trimontium. Imperdibile da qua anche il panorama sulla città e dei suoi dintorni.
Rimaniamo in tema de Antica Roma visitando il teatro romano di Plovdiv, riportato alla luce solamente negli anni ’70 dello scorso secolo. Dopo essere stato ampiamente restaurato, il teatro romano di Plovdiv è la principale testimonianza della nascita dei primi insediamenti romani in Bulgaria. La sua realizzazione avvenne durante il dominio di Traiano, tra il 114 e il 117, ed era in grado di ospitare fino a ben settemila spettatori.

Da non perdere è anche il foro romano, raggiungibile dalla piazza della Moschea Dzhumaya. Risalente al III secolo, il foro romano rappresentò il cuore economico, ma anche politico e culturale della città, con dimensioni davvero notevoli: ben 148 per 136 metri. In città si può visitare anche una parte dell’antico stadio romano, di cui si stima che potesse contenere fino a ben trentamila spettatori.


 

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