Pisa, cosa vedere nella città della Torre Pendente

Pisa, cosa vedere nella città della Torre Pendente


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Cosa vedere a Pisa

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Cosa vedere a Pisa, mappa
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Pisa è uno dei capoluoghi di provincia della Toscana, città di circa 90.000 abitanti posta in riva all’Arno, a una decina di km dalla costa del mar Tirreno. La sua vicinanza con il mare e l’altrettanta breve distanza dai Monti Pisani, sempre posti a una decina di km dalla città, la rendono gradevolmente mite e con un clima temperato in ogni periodo dell’anno. La città toscana è nota per la sua storica Torre Pendente e all’annessa Piazza dei Miracoli ma il resto della città è di fattura piuttosto recente ricostruita quasi completamente dopo i devastamenti derivati dalla Seconda Guerra Mondiale.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Pisa, cimitero Monumentale

La ricordiamo come colonia etrusca prima e romana poi. Pisa però è stata anche governata dai Longobardi, nei secoli VII e VIII, e nel XII secolo diventò una potenza marittima commerciale. La ricchezza che ne derivò permise la costruzione sia della Torre che di altri monumenti ma tale periodo di gloria fu interrotto bruscamente quando i pisani furuno sconfitti dai genovesi in una battaglia marittima a cui fece seguito una sospensione delle attività commerciali.

Nel 1406 fu la volta di Firenze che, dopo averla conquistata, la trasformò da centro commerciale a centro culturale. In questo periodo nasce l’Università frequentata poi da Galileo Galilei. Ricchezza e cultura trovano poi il definitivo arresto durante la Seconda Guerra Mondiale quando i bombardamenti del 1944 la resero quasi un unico cumulo di macerie. Insolitamente, e fortunatamente, la zona dei Campo dei Miracoli e la Torre rimase intoccata insieme alla Cattedrale e al Battistero. Davvero incredibile se si guardano le immagini dell’epoca: ogni cosa a poche decine di metri era un unico agglomerato di detriti ma la Torre rimaneva alta e vigile su tutto il circondario.

 

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La Torre Pendente di Pisa

Pisa, torre

Siamo nel 1173 quando la Torre iniziava a prendere vita come campanile del Duomo.
La sua inclinazione, di fatto l’elemento base per la sua importanza internazionale, iniziò quasi subito poichè il suolo di costruzione, luogo di fatto errato per edificare un edificio del genere, si rivelò troppo sabbioso.

La Torre venne poi completata in quasi due secoli e molti furono i tentativi messi in atto per cercare di porre rimedio alla sua pendenza. Lo stesso Galileo provò varie alternative, senza tuttavia porvi rimedio. Il periodo di massima preoccupazione avvenne durante lo scorso secolo quando la Torre Pendente venne chiusa, nel 1990, e furono avviate alcune soluzioni per cercare di impedirne il suo crollo.

 

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Cosa vedere a Pisa

Piazza dei Miracoli
Cosa vedere a Pisa, la Piazza dei Miracoli

 

Pisa è indubbiamente legata alla Torre. E’ lei infatti l’unica indiscussa protagonista del turismo pisano e questo, di fatto, oscura gli altri (pochi) monumenti presenti in città.

Impensabile non visitare il Duomo, l’antica cattedrale costruita nel 1064 i cui lavori sono di quasi un secolo anticipati rispetto alla vicina Torre. La cattedrale pisana ha anche la peculiarità di essere stata edificata prima rispetto alla più importante Firenze, che vide la nascita solo due secoli dopo nel 1296. Anche Siena, indiscutibilmente più importante di Pisa nella Toscana di allora, vide la sua cattedrale molto dopo, nel 1179. Dall’esterno ammirate il Portale di San Ranieri, quello che una volta era l’ingresso principale del Duomo ed oggi quasi nascosto e proprio di fronte alla Torre. Quest’altro capolavoro è opera di Bonanno Pisano ed è formato da 24 pannelli di bronzo che rappresentano altrettante storie del Nuovo Testamento.

Oggi l’ingresso al Duomo avviene dalla porta laterale destra, meno interessante rispetto alla precedente e storica via di accesso. Al suo interno molto di quello che vedrete è postumo alla sua costruzione: un terribile incendio nel 1595 distrusse quasi tutto e restaturato solo in seguito. Tuttavia da fuoco e fiamme si salvarono, e oggi sono visibili come all’epoca realizzati, il mosaico del Cristo in Maestà del 1302 e la Tomba dell’imperatore Enrico VII. Entrando nel Duomo di Pisa merita indubbiamente ammirare il pulpito di Giovanni Pisano. Pur essendo parzialmente danneggiato dall’incendio e rimesso a disposizione del pubblico molto dopo, nel 1926, rimane tra le cose da vedere a Pisa. Altro pulpito che merita attenzione è quello presente nel Battistero circolare, opera proprio del fratello Nicola Pisano.

Tra le altre cose da vedere a Pisa merita una visita il Camposanto, proprio il cimitero la cui costruzione risale al 1278. La leggenda racconta che qua troviamo il luogo di riposo dei nobili pisani in un luogo riempito di terriccio prelevato in Terrasanta. Oggi sono presenti diverse tombe risalenti a diverse epoche anche se nel suo interno erano conservato affreschi andati purtroppo distrutti dagli attacchi del 1944. Alcuni frammenti sono sopravvissuti alle bombe e sono oggi visibili oltre che nel Camposanto anche nel Museo delle Sinopie di Piazza del Duomo.

 

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Il Battistero

Cosa vedere a Pisa, il Battistero

Di fronte al Duomo troviamo il Battistero intitolato a San Giovanni Battista, posto di fronte alla facciata ovest della Cattedrale. Siamo di fronte al più grande Battistero italiano, la cui circonferenza è di oltre 107 metri. La sua costruzione risale al 1153 venendo poi completata dopo oltre un secolo di lavori a causa di numerose interruzioni tra cui prevalente l’assenza di apporti economici. Proprio per questa ragione la cupola presenta diversi materiali, tra cui il piombo utilizzato per alcune lastre e le tegole rosse per completarlo.

All’interno meritano essere ammirati il fonte battesimale, noto per essere stato utilizzato per il battesimo di Galilei e il pulpito con la rappresentazione di alcune scene di vista di Cristo.

 

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Altre cose da vedere a Pisa

Cosa vedere a Pisa, edificio monumento

Superando il Campo dei Miracoli è possibile ammirare altro di Pisa.

Uno dei punti migliori della città è la Piazza dei Cavalieri con i suoi edifici medievali affacciati. Da visitare se siete amanti dello shopping l’area di Borgo Stretto, uno dei quartieri più antichi della città dove in passato i nobili e i mercanti avevano scelto di vivere e dove venivano organizzati i mercati più prestigiosi della città. Nel quartiere merita una visita la Piazza delle Vettovaglie, ancora oggi sede di uno dei mercati cittadini più frequentati. Nel quartiere troviamo alcuni edifici risalenti al Settecento tra cui il Casino dei Nobili.

Proseguendo verso Piazza San Matteo invece raggiungerete il Museo nazionale di San Matteo con una collezione importante di ceramiche e sculture provenienti dalle chiese pisane. Sempre in tema di mostre tra le cose da vedere a Pisa merita anche uno sguardo attento il Museo Nazionale di Palazzo Reale. Al suo interno potrete visitare una ricca collezione di tessuti, dipinti, stampe e statue di provenienza privata e lasciate in dono alla città.

Ultimo aggiornamento 29 luglio 2021


 

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