Pienza, il borgo rinascimentale di Papa Pio II

Pienza, il borgo rinascimentale di Papa Pio II e la sua bellissima piazza dichiarata Patrimonio da parte dell'UNESCO. Ecco cosa vedere a Pienza.

Cosa vedere a Pienza

Pienza è un comune di 2000 abitanti della provincia di Siena, in Toscana.
Questo piccolo borgo fu, fino al 1459, un centro rurale secondario se paragonato agli altri presenti nella regione.

Fu Papa Pio II a trasformare la località in un modello rinascimentale. Il Papa sfortunatamente morì poche settimane dopo l’inizio del rifacimento totale.
Fortunatamente però furono state già progettate le fondamenta per la cattedrale e per la piazza principale. L’iniziativa del pontefice, pur se solo nelle fasi iniziali, rese Pienza una delle località borgali più affascinanti del Centro Italia.

Nonostante il borgo non sia ricco di attrazioni specifiche, non potrete non ammirare le graziose strade abbellite da fiori e dei magnifici panorami che s’aprono sulle campagne circostanti.

Cosa vedere a Pienza

Le strade fuori dalle mura si uniscono nella piazza Dante, dalla quale un’unica via, corso Rossellino, conduce a piazza Pio II, il cuore della città immaginata e designata dal papa. Il corso prende il nome da Bernardo Rossellino, l’architetto incaricato della realizzazione del sogno papale. L’architetto avviò i lavori nel 1459, quando chi lo finanziava era stato eletto pontefice da meno di un anno.

A Pio II, nome papale di Enea Silvio Piccolomini, fu dedicata la magnifica biblioteca della cattedrale senese. Il blasone del Papa è racchiuso in una ghirlanda di frutti sulla facciata della cattedrale, che domina la piazza.

Courmayeur, viaggio nel Monte Bianco
Courmayeur, cosa vedere e fare nella località mondana della Valle d’Aosta. Scopriamo Courmayeur vicino al Monte Bianco.
Continua a leggere

Dentro la chiesa si potranno notare le alte finestre, create su espressa richiesta del papa, il quale voleva che l’interno fosse ampiamente illuminato. Questo perché si crede sia il simbolo dello splendore umanistico.

Al pontefice dobbiamo anche la commissione di 5 splendide pale d’altare, dipinte da artisti senesi e non fiorentini, altra sua esplicita richiesta, nonostante a Firenze l’arte avesse raggiunto vette superiori.

L’insistenza di Pio II per costruire la cattedrale in questo luogo instabile si è però rivelata uno svantaggio. Il futuro dei dipinti e degli altri tesori conservati è dubbio, dato che l’edificio cede verso il retro, come dimostrano varie crepe misurate delle pareti.

Alla sinistra del Duomo sorgono due palazzi.
Il più importante è il Palazzo Borgia, o dei Vescovi, e ospita il Museo Diocesano con la sua collezione di arte medievale. L’attrazione principale è un piviale del 16° secolo, ovvero un mantello meravigliosamente ricamato di origine inglese proveniente dal guardaroba del Papa.

Altrettanto magnifici sono i pannelli dipinti raffiguranti la Madonna dell’Umiltà -dipinta da un anonimo- e la Madonna della Misericordia, di Bartolo di Fredi.

A destra della cattedrale è situato Palazzo Piccolomini, edificato da Rossellino sul sito di un’ex residenza della famiglia.

Cosa vedere a Desenzano del Garda
Cosa vedere a Desenzano del Garda, il comune più popoloso del Lago di Garda e anche uno dei più visitati. Scopriamo la meta turistica di Desenzano del Garda.
Continua a leggere


Continuando la passeggiata si imboccherà l’ampia via situata dietro la piazza. Sono incantevoli gli scorci panoramici sulla campagna che da qua si possono ammirare. Proseguendo ancora a est lungo la via principale, corso Rossellino, sarà osservabile la chiesa di San Francesco, precedente ai rinnovi urbani del pontefice.

All’interno è ospitato un affresco trecentesco sulla vita del santo omonimo. Più avanti sorge piazza Dante, da cui parte un vicolo lungo le antiche mura.
È particolarmente consigliata questa breve passeggiata, come anche quella che vi condurrà dall’angolo sud-occidentale della piazza verso la Pieve di Corsignano. Qua è situata graziosa chiesa parrocchiale costruita a cavallo tra 10° e 11° secolo.

Cosa vedere a Pienza, la piazza

In questa chiesa è presente un’insolita torre, in cui si rifugiavano i cittadini durante gli assalti dei predoni, aggraziata da sculture romaniche sulla porta principale e su quelle laterali.
Qua dentro, oltretutto, c’è il fonte battesimale in cui venne battezzato Pio II.

Scopri di più:

Tremosine e la strada più bella del mondo
La magnifica ed ambita Maratea

 

Condividi su: