Cosa vedere a Pescara

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Icona articoloCapoluogo della regione Abruzzo, Pescara è anche la città più grande e apprezzata per la sua costa, meta balneare estiva ma anche sede di uno dei più importanti porti turistici dell’Adriatico. Oggi Pescara è una città moderna ottimamente collegata con la Croazia, da cui si parte per raggiungere Spalato oppure per le isole Tremiti.
Pronti a scoprire cosa vedere a Pescara?

Cenni storici

Mappa di PescaraIn periodo romana il territorio era noto come Aternum, già all’epoca importante porto commerciale tra Roma e le località dell’Adriatico. La caduta dell’Impero fece dimenticare la cittadina, nonostante per la sua posizione si ritiene che gli abitanti proseguissero a viverci.
Nel V secolo Aternum passò sotto il dominio degli Ostrogoti per poi diventare, mezzo secolo dopo, governata dai Bizantini e infine dai Longobardi. Rimase a lungo, circa 5 secoli, appartenente al Ducato di Spoleto, interamente governato dai Longobardi.

Nell’XI secolo Aternum cambiò il proprio nome in Piscaria, ricordando l’attività ittica del territorio. Il piccolo nucleo abitato diventò annesso all’Abbazia di Montecassino mentre iniziavano le prime opere di fortificazione, rivelate poi utili nel 1556 quando venne attaccata dai turchi ottomani, resistendo alla tentata invasione.
Il XII secolo Piscaria divenne normanna entrando nei domini di Federico II, il secolo successivo, quando divenne poi parte del Regno di Napoli.
Nel XV secolo la cittadina fu governata dagli Aragonesi prima di essere data in feudo ai futuri Marchesi di Pescara.

Nell’Ottocento Pescara divenne territorio francese, proprio nel momento in cui Castellammare Adriatico divenne comune autonomo. Con l’Unità d’Italia entrambi videro incrementare la loro popolazione diventando, nel 1927, una unica entità chiamata Pescara, assumendo il ruolo di capoluogo della nuova provincia.

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Cosa vedere a Pescara

Le spiagge di Pescara

Cosa vedere a Pescara, le spiagge

Iniziamo a scoprire le cose da vedere a Pescara dalla sua vocazione balneare.
Sono ben 16 i km di spiaggia che, ogni estate, trasformano il capoluogo abruzzese in una vivace cittadina. Il lungo tratto di spiaggia, unito a una zona commerciale sempre più in evoluzione e al tratto pedonale intorno al Corso Umberto, rendono Pescara una città vivace e giovane.

    • Spiaggia di Francavilla al Mare
      Sono quasi 8 i km che occupano il litorale di Francavilla al Mare con la sua spiaggia di sabbia sottile e adatta a qualsiasi turista. Numerosi i tratti liberi come altrettanto gli stabilimenti balneari, tutti con attrezzature e comfort di qualità. La sua peculiarità è anche quella di essere idonea, per alcuni tratti, alla balneazione con i propri amici a quattro zampe.
    • Spiaggia di Silvi Marina
      Pur trovandosi nel comune di Teramo, Silvi Marina è a breve distanza da Pescara e spesso annessa alle sue spiagge. Priva di scogli, la spiaggia di Silvi Marina è suggerita per le famiglie con bimbi piccoli o per coloro che non sanno nuotare, visto il suo fondale lungo decine di metri dove è possibile toccare. Premiata spesso con la Bandiera Blu, la spiaggia di Silvi Marina è indubbiamente una tra le migliori spiagge di Pescara e dell’Abruzzo.
    • Spiaggia di Montesilvano
      Proprio al confine con la spiaggia di Silvi Marina, la spiaggia di Montesilvano è tra le preferite dai villeggianti. La sua breve distanza con Pescara, inoltre, la rende quasi di fatto la spiaggia della città. Protetta da un sistema di scogliere, la spiaggia di Moltesilvano è perfetta per famiglie con adolescenti o con bimbi in età scolare.
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La casa natale di Gabriele D’Annunzio

Posta in quella che in passato era il corso principale cittadino, la casa natale di D’Annunzio è Monumento Nazionale dal 1927, con decreto di Mussolini e per precisa volontà del poeta che voleva garantire la sua abitazione allo stato.

La casa, di origine settecentesca, è stata acquistata nei primi dell’Ottocento dalla famiglia che l’ha trasformata in una tipica residenza borghese del periodo. La sua apertura al pubblico è avvenuta nel 1963 e oggi la casa-museo di Gabriele D’Annunzio è una tra le cose da vedere a Pescara più importanti. Allestita con un percorso museale, avrete modo di percorrere la vita del poeta nei suoi dettagli più intimi.

Ogni stanza è riccamente decorata con arredamenti tipici del periodo in cui vi trascorse parte della sua esistenza con didascalie che insieme a vari passaggi del Notturno permetteranno di comprendere la sua vita a Pescara. Nel museo sono inoltre allestite mostre temporanee, ospitate generalmente nello spazio espositivo di piano terra.

location_icon onemagCorso Manthonè,116 – Pescara
+39 085 60391

Orario_icona onemagIl martedì, il giovedì e la domenica aperto dalle 9 alle 14
Mercoledì, venerdì e sabato dalle 14 alle 20

prezzi_icona onemag4 € biglietto intero
2 € biglietto ridotto

Icona web Sito ufficiale

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Pescara Vecchia, il centro storico

Cosa vedere a Pescara, il centro storico

Se avete iniziato a visitare Pescara dalla casa museo di D’Annunzio, allora avrete di fatto già raggiunto Pescara Vecchia, quello che è il fulcro più antico della città. Proprio Corso Manthonè, dove appunto ha sede l’antica dimora del poeta di Pescara, è la suggestiva strada che rappresenta la zona storica della città abruzzese. Qui vi attendono una serie di vicoli, alcuni ricchi di negozi mentre altri dell’antica storia romana.

Merita una visita la Cattedrale di San Cetteo, intitolata al santo patrono cittadino, che accoglie una cripta medievale imperdibile oltre che la tomba di Luisa De Benectis, ovvero la mamma di D’Annunzio. Realizzata negli anni Venti dello scorso secolo, la Cattedrale rappresenta praticamente la nascita della città e la sua costruzione è stata finanziata, tra gli altri, proprio dal D’Annunzio. Dopo pochi anni, durante il secondo conflitto mondiale, venne parzialmente distrutta e ancora oggi è possibile ammirare qualche resto del precedente edificio, quello prima della sua ricostruzione.

Rimaniamo sempre sul Corso Manthonè per spostarci al 37 dove troviamo l’abitazione che ha dato i natali a Ennio Flaiano, lo scrittore giornalista che nel 1910 è proprio nato in città.
Tra il Viale Marconi e la Piazza Unione è posizionato proprio un busto che lo ricorda.
L’intera Piazza Unione, quella che è la piazza centrale di Pescara, è interamente pedonalizzata e in estate è il fulcro del ritrovo cittadino.  Da qui bastano pochi passi per raggiungere la Piazza Garibaldi con il suo Monumento ai Caduti, a ricordo dei bombardamenti di guerra.
Da Pescara Vecchia è semplice dirigersi verso il lungo mare sempre affiancati da questo contrasto tra storico e moderno che caratterizza tutta la città.

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Il lungomare di Pescara

Cosa vedere a Pescara, La Nave
La Nave, la scultura simbolo di Pescara

Lasciato alle spalle il nucleo originario della città, è arrivato ora il momento le altre cose da vedere a Pescara. Partiamo dalla zona turistica per eccellenza, quella del lungomare. Prima di arrivarci avrete attraversato quello che è il simbolo di Pescara, l’opera scultorea di Cascella. Realizzata in marmo, è una fontana la cui sembianza è quella di una nave, donata dall’artista nato proprio a Pescara nel 1921.

Dalla fontana in poi, l’intero percorso è quello classico delle passeggiate lungo il mare con i suoi ristoranti, negozi e chioschetti. Niente male anche l’idea di percorrerlo in bicicletta: Pescara si è dotata di una meravigliosa pista ciclabile che affianca l’intero percorso pedonale. In tal caso raggiungete, percorribile anche a piedi, il Ponte del Mare da dove ammirare uno dei panorami più intensi della città abruzzese. Fermatevi e ammirate il panorama, quello offerto dai turisti intenti a rilassarsi sulla spiaggia. Il Ponte unisce le due rive della città e con i suoi 466 metri rappresenta il ponte pedonale e ciclistico più importante d’Italia.

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Link-uscita icona Castel di Sangro, il centro turistico con una delle piste sciistiche più frequentate d’Abruzzo

Il Museo del Mare e Museo delle Genti d’Abruzzo

Molto vicino al Ponte del Mare trovate anche il Museo del Mare, dedicato interamente al mare e ai suoi abitanti, perfetto se si è in viaggio con dei bimbi al seguito. Al suo interno troverete una sezione dedicata ai pesci e ai tanti altri abitanti del mare come tartarughe, balenottere e conchiglie. Imperdibili le immagini d’epoca che descrivono Pescara e il suo passato, legato proprio alla pesca.

location_icon onemagLungofiume Paolucci
Tel: +39 085 4283927

Orario_icona onemagAperto il martedì, giovedì e sabato
dalle 9.00 alle 13.00

prezzi_icona onemagBiglietto intero 2,50€
Biglietto ridotto 1,50€

Torniamo quindi indietro nella Pescara Vecchia per visitare un’altro interessante museo, quello delle Genti d’Abruzzo. Interamente dedicato alla storia dei popoli che hanno vissuto in Abruzzo, il museo è suddiviso in 16 aree tematiche che raccontano dal culto, agli oggetti ai costumi. Il tutto è catalogato in un museo coinvolgente e di sicuro interesse.
Avrete altrettanto modo di conoscere costumi, credenze, luoghi di culto, produzioni, oggetti, forme in una visuale insolita. Il tema è quello della continuità, illustrata attraverso un allestimento coinvolgente, dotato di postazioni multimediali e di un sistema digitale di audioguide in più lingue, che lo rendono uno fra i più originali e innovativi in  Italia nel campo antropologico.

Il Museo delle Genti d’Abruzzo si trova nel centro storico di Pescara, all’interno dell’antico edificio delle caserme Borboniche. Il piano dov’è ospitata la collezione permanente fu costruito come caserma nel Settecento, sul seminterrato che apparteneva alla cinquecentesca Fortezza di Pescara.

location_icon onemagVia delle Caserme, 24,
65127 Pescara

Orario_icona onemagDal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30
Domenica dalle 16.30 alle 19.30

prezzi_icona onemagIngresso intero € 6
Ingresso ridotto € 3

Icona web

Sito ufficiale

 

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Link-uscita icona  L’imperdibile Roccaraso, comune della Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia

Prima di salutare Pescara…

Cosa vedere a Pescara, i trabocchi
Pescara, i trabocchi

Non dimenticate, prima di dare il vostro arrivederci alla città, di ammirare nei dettagli i trabocchi, macchine da pesca che con i suoi lunghi bracci consentivano di sostenere le reti con cui venivano catturati enormi branchi di pesce. Li trovate nella zona di Porto Canale, la foce del fiume Pescara.

Ma altrettanto non perdetevi quella meraviglia che è la cucina abruzzese. A Pescara avete modo di gustare arrosticini e altre prelibatezze, sopratutto quelle legate alla cucina marinara. E, prima di pagare il conto, richiedete un Aurum, il liquore tipico preparato con arance e brandy la cui leggenda racconta che il nome fosse proprio suggerito da D’Annunzio.

Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2020