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Cosa vedere a Perugia

Tutti gli articoli dell’Umbria

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Capoluogo dell’unica regione peninsulare italiana, l’Umbria, Perugia è abitata da poco meno di 180.000 abitanti con un trend demografico leggermente in salita da qualche anno. La città è prevalentemente collinare e circondata da numerosi monti, tra i quali il Monte Vettore con i suoi 2.448 metri di altezza, e l’intero territorio è ricco di acqua. Qua infatti scorre il Tevere, il terzo fiume italiano e i suoi tanti affluenti. Poco distante troviamo anche il lago Trasimeno, il quarto lago nazionale come superficie.

Cenni storici

Mappa di PerugiaSorta verso la fine del XI secolo a.C. Perugia trova le sue origini prima dagli italici umbri, che la fondarono. Il suo primo nome conosciuto è quello di Perusia ed è risalente al successivo insediamento urbano, avvenuto nel VI secolo a.C. per mano dei fenici, che qua si unirono alle attuali popolazioni umbre presenti.
Furono gli etruschi a circondarla di mura e a costruire sette porte di accesso, proteggendo quello che era un territorio dove sorgevano alcune tra le più importanti vie di comunicazione.

L’importanza di Roma costrinse gli abitanti umbri a unirsi agli etruschi nel tentativo di fermarne l’avanzata. La successiva conquista dell’attuale Narni iniziava a mettere a serio repentaglio il futuro di Perugia, disfatta poi regolarmente avvenuta nel 295 durante la Battaglia di Sentinum.
L’intera città venne bruciata, tranne dei templi di Vulcano e Giunone, ma rimase senza un governo diretto da Roma fino al 251 d.C. quando venne proclamata colonia. Gli invasori scelsero però una politica morbida, cercando collaborazione con gli umbri. Decisiva fu la realizzazione della Via Flaminia, la lunga arteria che da Roma partiva in direzione della costa Adriatica. Fu Ottaviano però a distruggerla durante una serie di rivolte contadine, ricostruendola con il nome di Perusia Augusta.

La cadura dell’Impero romano furono per Perugia alcuni tra i momenti più pesanti per la città. Prima distrutta dai barbari, poi dai Goti, furono gli Ostrogoti a distruggerla nuovamente. Furono i bizantini a interrompere la loro distruzione, trasformandola in loro roccaforte.
Nella metà del VIII secolo, Pipino il Breve, sconfiggendo i Longobardi, donò al Pontefice il territorio.
Nel 1139 Perugia diventa Comune e poco dopo, nel 1155, distrutta da Federico Barbarossa, il futuro imperatore del Sacro Romano Impero. La città riuscì nuovamente a espandersi rendendosi necessaria la costruzione di nuove mura.

A partire dal XIII secolo la città vide la costruzione di un gran numero di monasteri, favoriti dal nuovo fervore religioso che caratterizzava l’intera città. Nello stesso periodo, l’intera Umbria vide l’accrescere di ordini e congregazioni religiose, tra cui l’Ordine dei Francescani o dei Monaci Benedettini.

A cavallo tra il XIV e il XV secolo Perugia vide un notevole sviluppo in ambito didattico, divenendo una delle più acclamate sede universitarie di tutta Europa. Allo stesso tempo, la Santa Sede governò la città fino all’Unità d’Italia. La città di Perugia si oppose più volte alla sovranità della Santa Sede, con numerose rivolte e battaglie per liberare il territorio. Una delle più note testimonianze di questo generale malcontento nei confronti della Chiesa possiamo vederlo nel Palazzo dei Priori, dove sopra la porta sorge l’emblema guelfa, il leone, simbolo della libertà cittadina.

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Link-uscita icona Palazzo dei Priori, Perugia | Cosa vedere al Palazzo dei Priori di Perugia

Cosa vedere a Perugia

Cosa vedere a Perugia: Piazza IV Novembre
Cosa vedere a Perugia: Piazza IV Novembre

Il capoluogo umbro è una delle piccole perle che il nostro territorio ci offre. Incastonata tra le dolci alture del centro Italia, Perugia si trova giusto a pochi chilometri dal Lago Trasimeno ed è una delle città d’arte più visitate del nostro paese. L’intero centro storico, infatti, vanta edifici e monumenti antichi tra i meglio conservati di tutta Italia, resi ancor più affascinanti dai panorami che si possono godere lungo le sue viuzze.

La città sorge lungo le pareti di due colli, rispettivamente quello del Sole e quello dei Landoni, nel cuore della Valle del Tevere. È sin dal medioevo un’importante popolo economico e culturale, nonché rinomata meta oltre che per turisti anche di studenti. L’Università di Perugia, infatti, è tra le più antiche del mondo ed è anche una con la maggior quota di studenti stranieri iscritti tra quelle italiane.

Il centro urbano si eleva sino a poco più di quattrocentonovanta metri, a Porta Sole, il punto più alto di tutta la città. Qua è possibile ancora ammirare l’antico impianto militare che abbracciava la città, composto dalle mura difensive medievali, che scorrono per tutta la città sino a valle.

Perugia è una destinazione davvero ricca di cose da vedere. Prima di avventurarsi a scoprire le singole attrazioni vi consigliamo di scoprire Perugia con delle lunghe e rigeneranti passeggiate nel suo centro storico, senza meta, permettendovi di scoprire degli scorci unici.

Il nostro viaggio tra le cose da vedere a Perugia comincia dal profondo del suo cuore, da Piazza IV Novembre, conservata cosi bene da riuscire a trasportarvi indietro nel tempo per oltre sette secoli. Infatti, la pianta urbana della Piazza IV Novembre sorse a partire tra il XIII e il XIV secolo, periodo in cui vengono datati anche alcuni edifici e monumenti che qua hanno sede.

Il simbolo per eccellenza di Piazza IV Novembre, ma in realtà di tutta la città, è il Palazzo dei Priori, costruito tra il 1298 e il 1350. Il Palazzo dei Priori è uno dei più pregevoli edifici storici di tutta l’Umbria, un’importante eredità architettonica che dal medioevo si è conservata quasi perfettamente sino ai giorni nostri. Il Palazzo dei Priori è particolarmente famoso per essere il simbolo della lotta contro il potere del pontefice, in quanto espone gloriosamente lo stemma del leone, da sempre icona della libertà cittadina.
Dentro il Palazzo dei Priori spicca la pregevolissima Sala dei Notari, a pianta rettangolare e sormontata da archi romanici di sorprendenti dimensioni. Dentro le sale del Palazzo, inoltre, ha sede anche la collezione della Galleria Nazionale dell’Umbria, la più ricca raccolta d’arte dell’intera regione.

Al centro di Piazza IV Novembre spicca la pregevole Fontana Maggiore, realizzata nel corso del XIII secolo nel caratteristico stile medievale. La Fontana Maggiore si compone in due vasche sovrapposte, di forma poligonale, caratterizzate da decorazioni e forme ornamentali che rappresentano i mesi dell’anno, personaggio biblici, animali, santi, luoghi geografici e ancora simboli legati all’astronomia.

A completare il paesaggio di Piazza IV Novembre troviamo, infine, la Cattedrale di San Lorenzo, anch’essa di fattura Trecentesca ma con una facciata barocca più recente. Il suo interno è diviso in tre navate egregiamente decorate con opere e affreschi. Merita particolare attenzione la Cappella del Santo Anello, laddove si dice sia custodito l’anello appartenuto alla Madonna. Non da meno anche la Cappella di San Bernardino e il coro di Giuliano da Majano e Domenico del Tasso.

Rimanendo in tema religioso segnatevi di visitare la Chiesa di San Domenico, perfetto esempio di stile gotico con interno restaurato nel 1632 per mano del Maderno. Al suo interno ha inoltre sede il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, tra i più importanti nel suo genere in tutto il centro Italia. Altro edificio di culto è la Chiesa di San Severo, non molto distante dal Palazzo del Capitano del Popolo.
Dedicando una breve parentesi ai monumenti storici, segnatevi di visitare la Porta Mandorla e Porta Marzia, oltre che l’Arco Etrusco, antico e imponente ingresso cittadino.


 

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