Perché alla fine… All you need is Ecuador

Perché alla fine... All you need is Ecuador, parafrasando la campagna di promozione turistica che ha fatto scoprire la destinazione paradisiaca. Una promozione importante ed efficace che ha richiamato attenzione sul patrimonio culturale e la natura, ma anche su paesaggi e gastronomia di un Paese molto affascinante. Il territorio dell'Ecuador racchiude una grande varietà di paesaggi, passando da quelli montani della Sierra con imponenti vulcani innevati a quelli della foresta amazzonica, senza dimenticare quelli marini della costa e delle famose isole Galápagos.2 min


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Alla scoperta dell’Ecuador
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Guida dell’Ecuador

icona-articoloNel 2014, in 19 città in tutto il mondo delle quali 7 in Ecuador è iniziata la campagna di promozione All you need is Ecuador, studiata con l’intento di rendere il Paese una meta turistica ambita a livello mondiale.

La campagna si è rivelata un buon traino ed è riuscita a valorizzare le attrazioni locali lasciando che l’Ecuador cominciasse a essere vista come una destinazione paradisiaca unica. Una promozione importante ed efficace che ha richiamato attenzione sul patrimonio culturale e la natura, ma anche su paesaggi e gastronomia di un Paese molto affascinante.

Turismo in Ecuador

Malecon, Ecuador

E’ così che L’Ecuador ha cominciato a vivere il suo periodo d’oro in ambito economico, in generale, e turistico, in particolare. I Paesi europei che hanno interpretato al meglio la campagna di propaganda turistica ecuadoriana sono soprattutto Germania e Gran Bretagna.

La città più visitata è sempre Quito, la capitale, con il suo fascino intessuto sull’architettura in stile coloniale, ma il governo locale continua a investire tanto nel turismo che è diventato il settore trainante dell’economia del Paese.
Servizi e infrastrutture ricevono grande attenzione e finanziamenti mirati che ne consentono il miglioramento al servizio dei turisti, come il nuovo aeroporto di Quito operativo dal 2013 elogiato due volte dalle Nazioni Unite per «le Mejores Prácticas en Sostenibilidad Ambiental».

L’aeroporto è stato un investimento importante ed un grande sforzo, resosi necessario per migliorare l’accoglienza dei turisti in arrivo nel Paese. E insieme a questo, sono state ammodernate le strutture ricettive e i sistemi viari così da rendere l’Ecuador tra le mete turistiche con molteplici e valide attrazioni. Il Ministero del Turismo ha anche individuato degli investitori stranieri che hanno partecipato a progetti di riqualificazione, creando posti di lavoro e nuove opportunità. Ma cosa ci aspetta arrivando in Ecuador?

Cosa vedere in Ecuador

Popolo ecuadoregne

Il Paese è il più piccolo tra quelli andini e nel suo territorio racchiude una grande varietà di paesaggi, passando da quelli montani della Sierra con imponenti vulcani innevati a quelli della foresta amazzonica, senza dimenticare quelli marini della costa e delle famose isole Galápagos. 

La fauna è numerosa e variegata e conta esemplari di grosse iguane che vivono accanto a colonie di pinguini. Sulla Sierra dell’Ecuador è preferibile andare durante l’estate, da giugno a settembre, che è la stagione più asciutta.

Sulla regione costiera nello stesso periodo la temperatura scende ed è il periodo migliore per gli avvistamenti delle balene. Nella zona delle foreste amazzoniche, invece, le piogge sono frequenti tutto l’anno e diminuiscono tra ottobre e dicembre.

Progettare una vacanza scegliendo il periodo migliore, la renderà ancora più speciale e indimenticabile.

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