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Cosa vedere nella Penisola Arabica

icona-articoloLa Penisola Arabica si trova nell’Asia sud-occidentale, tra il Mar Rosso e il Golfo Persico. Regione del Medio Oriente, la penisola è composta da sette stati di cui il più grande è l’Arabia Saudita. Gli altri stati che compongono la Penisola Araba sono lo Yemen, posto sulla costa sud-occidentale, l’Oman a sud-est e lungo la costa del Golfo a est i rimanenti, Kuwait, Bahrain e Qatar. Nonostante un territorio molto ampio, gli stati hanno molto in comune tra cui la lingua, l’arabo, ma anche il quarto deserto più grande al mondo, il deserto arabo.

Il deserto della Penisola Arabica

Cosa vedere nella Penisola Arabica, il deserto

Completamente inospitale fino a pochi decenni fa, oggi il deserto arabo è diventata una vera attrazione turistica, complice sia l’urbanizzazione del territorio che la propensione al turismo che negli ultimi anni praticamente tutti i paesi hanno avuto. La bellezza di vasti altipiani, uniti a dune di sabbia e alle catene montuose, hanno trasformato un territorio per definizione inospitale in uno ricco di fascino. Questa lunga distesa di sabbia che si estende dallo Yemen al Golfo Persico e dall’Oman alla Giordania riesce oggi a offrire un’esperienza del tutto unica, spesso rivaleggiante con i safari africani. Ecco alcune delle attività che sarà possibile pianificare nel deserto arabo, ricordandovi ovviamente di recarsi solo con guide esperte e autorizzate, evitando qualsiasi tipo di improvvisazione o rischio.

Gita in cammello in Giordania
Replicabile un po’ ovunque, il cammello è probabilmente la modalità migliore per muoversi tra le dune di sabbia, unico mezzo di trasporto per secoli. Oggi sono innumerevoli le agenzie che sapranno organizzare un giro in cammello all’interno del deserto arabo, attività che possono anche durare diversi giorni.

I falchi negli Emirati Arabi Uniti
Nel 2012 l’UNESCO ha inserito questa attività come Patrimonio dell’Umanità. La falconeria non è uno sport o un semplice passatempo e la nostra definizione di pratica venatoria risulta piuttosto stretta. Raggiungibili facilmente da Dubai o Abu Dhabi, a pochi km dai centri urbani, le falconerie danno la possibilità di assistere al loro addestramento e a comprendere la loro importanza per la cultura beduina. Diverse le gare che qua vengono disputate, in grado di richiamare anche migliaia di spettatori.

Birdwatching in Oman
Dozzine di specie di uccelli tipiche del territorio hanno reso il birdwatching in Oman una delle attività perfette da essere realizzata anche nel deserto arabo. Qui si incontrano birdwatcher da tutto il mondo per la sua varietà di avifauna grazie anche ai tanti uccelli che migrano verso sud per superare i gelidi inverni.

Safari notturno
Anche in questo caso replicabile un po’ ovunque, il safari notturno permette di ammirare numerosi animali selvatici del deserto quasi introvabili durante il giorno. L’estremo caldo della giornata, infatti, ha dato modo di ospitare praticamente solo animali che vivono di notte e, grazie alla vostra jeep e alle vostre guide, avrete modo di ammirare a distanza ravvicinata l’affascinante vita notturna del deserto.

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L’architettura

Cosa vedere nella Penisola Arabica, Kingdom Tower di Riyadh

Al numero due di questa lista arriva il vero motivo per cui milioni di persone fanno visita alla Penisola Arabica: l’imponente ed ambiziosa architettura moderna. Imponenti ed unici sono gli audaci grattacieli contornati dal Golfo del Persico, che simboleggiano le grandi ambizioni ideate in questa penisola. Primo tra tutti, con i suoi 828 metri, il Burj Khalifa di Dubai, l’edificio più alto del mondo.

Se si avrà l’opportunità di cenare all’ultimo piano di questo grattacielo, come per qualunque altro edificio dall’altezza enorme, come le Etihad Towers di Abu Dhabi o la Kingdom Tower di Riyadh, si riuscirà a godere uno dei panorami urbani più belli del mondo.

Sebbene l’oro nero abbia portato grattacieli ambiziosi in tutta la penisola, nelle città più antiche si possono ammirare un gran numero di edifici storici davvero incantevoli.
Recandoci una città fuori dagli ordinari itinerari turistici possiamo individuare edifici davvero unici. A Sana’a, capitale dello Yemen, incastonata tra le case di fango del centro storico, si erge maestosa la Grande Moschea. Mentre nella città di Shibam Aqyan, sempre nello Yemen, si può ammirare la Moschea di Al-Gianad, le cui origini perfino si perdono al XII secolo a.C.

L’architettura arabo-islamica riesce a dare un notevole impatto di monumentalità, con linee austere e spoglie ma dalle dimensioni imponenti e un’atmosfera di sacralità forte come in poche altre aree del mondo. La stessa Shibam è una città famosa per il suo centro abitato davvero unico al mondo, con alti palazzi che difficilmente riusciamo a descrivere a parole, per cui di seguito vi alleghiamo una sua immagine.

Panorama su Shibam
Panorama su Shibam, Yemen | Flickr – @Claude Gourlay
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Le tradizioni islamiche

Moschea Sheikh Zayed

Impossibile non citare una delle caratteristiche che rendono la penisola un’area totalmente differente dalle altre località metropolitane: la tradizione. Nella Penisola Arabica la fede è una realtà concreta e strettamente legata alla vita quotidiana, già dall’aeroporto si riuscirà ad udire la frastornante sirena che richiama i fedeli musulmani a pregare. Per approfondire notevolmente questa magnifica cultura non si potrà fare a meno di visitare la magnifica Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi o il Museo di Arti Islamiche a Doha. Qua si esplorerà l’avvincente storia e le varie peculiarità della religione che ha ispirato la creazione di alcuni dei capolavori artistici ed artigianali più importanti del mondo.

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Link-uscita icona Al Qassim, Arabia Saudita | La provincia di Al Qassim

I paesaggi naturali della Penisola Arabica

Jebel ShamsNel vasto e arido territorio arabico, in pieno contrasto con il deserto, sono presenti alcuni dei più alti altopiani mediorientali. Le montagne ospitano ai propri piedi i letti di diversi fiumi del tutto asciutti, tra i più suggestivi di tutto il mondo. L’idea che da queste parti sia solo il sole a predominare non è corretta.
Sulla vetta più elevata dell’Oman, il Jebel Shams, durante la stagione invernale avvengono alcune delle più portentose grandinate di tutta l’Asia, che danno vita ad uno spettacolo incredibile.
Il panorama più suggestivo lo si può ammirare sul monte del Jebel Jais, negli Emirati Arabi Uniti, dove la vista spazierà su un vasto territorio ricco di pareti rocciose ed imponenti canyon. 

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Link-uscita icona Arabia Saudita tra religione e meraviglie naturali

Gli antichi mercati

Suq a Dubai

Non saranno economicamente importanti come i mercati occidentali, ma gli antichi suq arabi rispecchiano una tradizione quasi millenaria di cui i cittadini vanno molto fieri. Per secoli, o addirittura millenni, la penisola araba era uno dei principali centri del commercio di tutto il mondo. Oggi, nonostante il commercio sia completamente cambiato, rimane accesa la tradizione culturale della vendita di merci, la pratica interpersonale più antica del mondo in attivo ancora oggi.

Immergendosi in uno dei suq locali, come quelli di Muscate nell’Oman, o quello della modernissima Doha nel Qatar, si riuscirà a respirare la stessa atmosfera che caratterizzava il mondo arabico in tempi antichi. Tra le attività più suggestive ricordiamo le compravendite delle olive e le contrattazioni per i tessuti locali.

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I siti antichi

Per ultimo, ma sicuramente non meno importante, troviamo la più importante testimonianza del passato arabo, in parte sconosciuto al giorno d’oggi. Come per quasi tutto il mondo colonizzato dai tempi antichi, la Penisola Arabica ospita nel suo territorio numerosi siti antichi di enorme importanza.

Queste rovine sono situate sparse per il deserto ed emergono dal nulla, creando delle oasi da ammirare e da vivere a contatto con la popolazione locale.
Le strutture testimoniano un passato splendente vissuto da re, profeti e da dinastie oramai perdute e ancora sconosciute al giorno d’oggi.

Le 10 città più importanti della Penisola Arabica

Dubai, Emirati Arabi Uniti

La più famosa di tutta la Penisola Arabica, Dubai è una città nata letteralmente dal nulla, diventata oggi una metropoli di importanza mondiale grazie alle ricche risorse petrolifere nell’entroterra del paese. Di Dubai si riconosce subito il suo skyline, composto dal celebre Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo. Ancora poco è noto il progetto di The Tower, il nuovo superprogetto in costruzione dal 2016, che supererà – di gran lunga – il Burj Khalifa. Sebbene di The Tower non si conosca ancora ufficialmente l’altezza finale, alcune fonti suggeriscono che la punta potrebbe toccare perfino i 1350 metri, ben cinquecento in più dell’attuale grattacielo più alto del mondo. Non ci resta quindi che aspettare il 2022 – previo cambiamenti causati dalla pandemia di coronavirus – per ammirare il progetto completato.

Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti

Abu Dhabi, veduta skylineNon ci spostiamo di molto e raggiungiamo la capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi, una città dal carattere moderno che conserva però molte più tradizioni e testimonianze del passato rispetto a Dubai. Qua merita visitare la Grande Moschea dello Sceicco Zayed, descritto da molti come il più bel edificio in termini architettonici del paese. Affacciata sulla città si trova la famosa isola di Yas, mentre rimanendo sulla terraferma si può esplorare lo splendido lungomare Corniche o il mercato centrale.

Riyadh, Arabia Saudita

Riyadh, la capitale dell’Arabia Saudita, è molto probabilmente una delle città più conservatrici del Golfo Persico. Riyadh merita ancora di essere visitata per vivere appieno l’esperienza della vita tradizionale della penisola arabica, scoprendo nel dettaglio gli usi e i costumi, oltre che le caratteristiche del folklore. A Riyadh merita anche gustarsi il delizioso cibo saudita, esplorare il magnifico Parco di Re Abdullah o scoprire le testimonianze storiche dell’Arabia Saudita presso il Forte Masmak o al Palazzo Murabba.

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Link-uscita icona Leggi la nostra guida completa su Riyadh

Jeddah, Arabia Saudita

Ci spostiamo nella costa occidentale dell’Arabia Saudita, visitando l’incantevole Jeddah. La città si caratterizza per il suo lungo e interessante passato da centro commerciale, per secoli punto di riferimento per le carovane dirette in tutta l’Eurasia. Jeddah è il luogo migliore per vivere la penisola arabica dal suo lato affacciato sul Mar Rosso. A Jeddah (o Gedda), si può passeggiare lungo lo scintillante lungomare o avventurarsi nella vibrante e affascinante cultura (e cucina) della provincia di Hejaz.

Muscat, Oman

La capitale dell’Oman è una delle città in maggiore crescita nel settore turistico della Penisola Arabica, anno dopo anno sempre più scelta dai viaggiatori europei. Muscat in è perfetta per l’autenticità e la bellezza dell’Oman, in un’atmosfera ancora non invasa dal turismo di massa. Il centro abitato si caratterizza per la moltitudine di edifici storici imbiancati, per i mercati colorati e per l’eccezionale visuale sull’oceano. Muscat è la destinazione araba del futuro.

Salalah, Oman

Una località che invece è davvero sconosciuta ai più è quella di Salalah, una piccola oasi urbana immersa in un lussureggiante verde della ricca vegetazione. Salalah è un luogo di fuga per gli omaniti e per gli arabi in generale, dato che regala attimi di piacevole frescura anche nelle più calde delle giornate. Affacciata sull’oceano, Salalah vanta il più bel paesaggio naturalistico della Penisola Arabica, con fitte foreste e una moltitudine di cascate, che si susseguono fino a raggiungere la costa del mare. Il fresco è a tal punto piacevole che non è raro osservare i cammelli far il bagno in una delle tante piscine naturali.

Aden, Yemen

Lo Yemen oggi è tristemente conosciuto per le guerre civili che lo coinvolgono per intero. È un paese che è del tutto all’opposto di tutti quelli con cui confina. Tuttavia, Aden, incantevolmente affacciata sul Mar Rosso, è una città storica vivace, con origini che sono databili al VII secolo a.C. La seconda città dello Yemen è spesso indicata come possibile capitale alternativa, ricca di monumenti storici e grandi aree ben conservate, ancora salve dalle brutalità della guerra.

Manama, Bahrein

La capitale dell’isola del Bahrain è spesso trascurata dalle vicine città più sfarzose, come Dubai o Doha. Manama è una città incredibilmente affascinante, una tappa imperdibile per chi desidera scoprire nel profondo la penisola araba, con una cultura e storia profondamente radicata. Il popolo del Bahrein, con la sua calorosa ospitalità e la rinomata umiltà, catturerà il cuore di chiunque e renderà ancora più difficile andarsene.

Doha, Qatar

Qatar, visitare capitale DohaDoha è la città più indicata per provare l’emozione di visitare una località in grandissimo sviluppo, con una popolazione che è arrivata a decuplicare in pochi anni. La città vanta uno skyline dall’architettura curata e davvero pregevole, con una moltitudine di musei moderni che riescono a catturare l’attenzione di ogni visitatore. Di Doha ve ne abbiamo parlato in un’articolo dedicato.

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Link-uscita icona Non perdere la guida completa di Doha, la capitale del Qatar

Kuwait City, Kuwait

L’ultima città delle 10 imperdibili nella Penisola Arabica è Kuwait City, l’omonima capitale del Kuwait, caratterizzata da uno skyline di grattacieli e strutture futuristiche. L’architettura di Kuwait City, infatti, è descritta come una delle più interessanti del mondo, con edifici che somigliano a quelli che si vedono in pellicole hollywoodiane fantascientifiche. Il Kuwait è il ponte tra la Penisola Arabica e il Medio Oriente più povero e in costante crisi e guerra. È una piccola oasi urbana, grande perfino meno della Lombardia.


 

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