Penisola Arabica, le ragioni per un viaggio di emozioni

Penisola Arabica, le ragioni per un viaggio di emozioni passando dagli sport da praticare nel deserto alle ricche oasi visitando l'architettura neo moderna, la seconda ragione che spinge i visitatori della Penisola Arabia a visitare un luogo in passato quasi completamente inospitale. ricche di fascino sono naturalmente le Moschee, come la magnifica Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi, e per approfondire la cultura locale niente di meglio invece che il Museo di Arti Islamiche a Doha. E che ne pensate di passeggiare dentro uno degli antichi suq arabi per comprendere l'arte della contrattazione? Queste sono solo alcune delle ragioni per visitare la Penisola Arabica, scopri le altre.

Penisola Arabica: ecco cosa visitare

icona-articoloFino a qualche decennio fa la Penisola Arabica era un luogo quasi totalmente inospitale, dove il deserto era l’unica attrattiva. Per loro fortuna non molto tempo fa sono stati scoperti alcuni dei più ricchi giacimenti di petrolio al mondo. Questo fece cambiare totalmente la situazione economica e territoriale della penisola.

Oggi la penisola uno dei luoghi più visitati al mondo, grazie al carattere modernissimo dei centri urbani, con grattacieli altissimi e quartieri vivaci e attraenti.

Ecco alcuni dei motivi per cui questa penisola merita assolutamente di essere visitata almeno una volta nella propria vita.

Il deserto della Penisola Arabica

Deserto, attività sportive

Può sembrare contraddittorio iniziare la lista con una caratteristica che fino a pochi anni fa aveva reso la penisola inospitale. Oggi però, con l’avanzata urbanizzazione, il deserto arabico è uno dei luoghi migliori al mondo in cui praticare sport di ogni genere.

Per secoli i popoli europei sono stati attratti dai grandi deserti arabici, incuriositi dalle loro dimensioni sconfinate, ma allo stesso tempo intimoriti dal vuoto.

Da non perdere il fascino del deserto nelle Sharqiya Sands o tra le dune del Liwa negli Emirati. Attenzione però, in estate la sabbia non perdona, e probabilmente gli unici stranieri tra le dune sarete voi.

L’architettura

Kingdom Tower di Riyadh

Al numero due di questa lista arriva il vero motivo per cui milioni di persone fanno visita alla Penisola Arabica: l’imponente ed ambiziosa architettura moderna.

Imponenti ed unici sono gli audaci grattacieli contornati dal Golfo del Persico, che simboleggiano le grandi ambizioni ideate in questa penisola. Primo tra tutti, con i suoi 828 metri, il Burj Khalifa di Dubai, l’edificio più alto del mondo.

Se si avrà l’opportunità di cenare all’ultimo piano di questo grattacielo, come per qualunque altro edificio dall’altezza enorme, come le Etihad Towers di Abu Dhabi o la Kingdom Tower di Riyadh, si riuscirà a godere uno dei panorami urbani più belli del mondo.

Le tradizioni islamiche

Moschea Sheikh Zayed

Impossibile non citare una delle caratteristiche che rendono la penisola un’area totalmente differente dalle altre località metropolitane: la tradizione.

Nella Penisola Arabica la fede è una realtà concreta e strettamente legata alla vita quotidiana, già dall’aeroporto si riuscirà ad udire la frastornante sirena che richiama i fedeli musulmani a pregare. Per approfondire notevolmente questa magnifica cultura non si potrà fare a meno di visitare la magnifica Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi o il Museo di Arti Islamiche a Doha.

Qua si esplorerà l’avvincente storia e le varie peculiarità della religione che ha ispirato la creazione di alcuni dei capolavori artistici ed artigianali più importanti del mondo.

I paesaggi naturali della Penisola Arabica

Jebel Shams

Nel vasto ed arido territorio arabico, in pieno contrasto con il deserto, sono presenti alcuni dei più alti altopiani mediorientali. Le montagne ospitano ai propri piedi i letti di diversi fiumi del tutto asciutti, tra i più suggestivi di tutto il mondo.

L’idea che da queste parti sia solo il sole a predominare non è corretta.
Sulla vetta più elevata dell’Oman, il Jebel Shams, durante la stagione invernale avvengono alcune delle più portentose grandinate di tutta l’Asia, che danno vita ad uno spettacolo incredibile.

Il panorama più suggestivo lo si può ammirare sul monte del Jebel Jais, negli Emirati Arabi Uniti, dove la vista spazierà su un vasto territorio ricco di pareti rocciose ed imponenti canyon. 

Gli antichi mercati

Suq a Dubai

Non saranno economicamente importanti come i mercati occidentali, ma gli antichi suq arabi rispecchiano una tradizione quasi millenaria di cui gli arabici vanno molto fieri. Per secoli, o addirittura millenni, la penisola araba era uno dei principali centri del commercio di tutto il mondo.

Oggi, nonostante il commercio sia completamente cambio, rimane accesa la tradizione culturale della vendita di merci, la tradizione culturale più antica del mondo in attivo ancora oggi.

Immergendosi in uno dei souq locali, come quelli di Muscate nell’Oman, o quello della modernissima Doha nel Qatar, si riuscirà a respirare la stessa atmosfera che caratterizzava il mondo arabico in tempi antichi. Tra le attività più suggestive ricordiamo le compravendite delle olive e le contrattazioni per i tessuti locali.

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I siti antichi

Per ultimo, ma sicuramente non meno importante, troviamo la più importante testimonianza del passato arabo, in parte sconosciuto al giorno d’oggi. Come per quasi tutto il mondo colonizzato dai tempi antichi, la Penisola Arabica ospita nel suo territorio numerosi siti antichi di enorme importanza.

Queste rovine sono situate in giro per il deserto ed emergono dal nulla,creando delle oasi da ammirare e da vivere a contatto con la popolazione locale.
Le strutture testimoniano un passato splendente vissuto da re, profeti e da dinastie oramai perdute e ancora sconosciute al giorno d’oggi.

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