Cosa vedere a Patrasso, la città portuale greca
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Cosa vedere a Patrasso,
la terza città della Grecia

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Icona articoloNella costa settentrionale del Peloponneso, nella regione amministrativa della Grecia Occidentale, troviamo Patrasso, la terza città greca per numero di abitanti.Poco più di 200 km dalla capitale ⇒ Atene, Patrasso è una fiorente città dal ricco passato posta in una porzione di territorio abitato da oltre quattromila anni. Abbracciata dal Mar Ionio, prooprio la sua posizione ne ha decretato fin dall'antichità il successo, oggi secondo più importante porto della Grecia, seguito solo dal Pireo ad Atene.

Patrasso ha un turismo diviso in due distinte tipologie. Il turismo balneare, grazie alle meravigliose spiagge e il turismo storico-culturale. Non siamo tuttavia di fronte a una delle metepiù frequentate della Grecia ma la città, soprattutto dal punto di vista storico è di altissimo rilievo. Per molti è infatti unicamente un luogo di passaggio, una tappa dove sostare dopo un lungo viaggio ma se avete la fortuna di passare da queste parti e il tempo ve lo consente, dedicatele almeno un paio di notti. Vi ritroverete a passeggiare in un vero gioiello dell'urbanistica greca, che fonde le meraviglie del passato con l'architettura contemporanea. Ecco cosa vedere a Patrasso, la terza città della Grecia.

 

Come raggiungere Patrasso

Foto aerea del drone dell'iconico castello medievale di Rio vicino al famoso Ponte Rion Antirion di Patrasso, Grecia
Foto aerea dal drone dell'iconico castello medievale vicino al famoso Ponte Rion Antirion di Patrasso, Grecia

Patrasso, come in parte abbiamo già segnalato, è una città di transizione molto importante.

La sua posizione, a ridosso del Mar Ionio nella costa occidentale del paese, è perfetta da essere raggiunta via mare dall'Italia. Una volta raggiunta ci si potrà liberamente spostare con la propria autovettura, agevolati proprio dalla posizione, strategica per raggiungere altre località, tra cui proprio Atene.

Per raggiungere Patrasso via mare si potrà prendere il traghetto dai porti di Ancona, Bari, Brindisi e Venezia. Da Ancona considerate una navigazione di circa 22, da Brindisi circa 20 ore mentre da Bari le ore scendono a 16. Da Venezia i tempi salgono notevolmente, raggiungendo circa 30 ore di navigazione.

In alternativa è possibile scegliere di raggiungere Atene in volo, noleggiando un auto nella capitale e raggiungendo Patrasso lungo l'autostrada A8. Sono disponibili, sempre dalla capitale, anche autobus e treni, che corrispettivamente partono dal centro città ogni mezzora circa.

Per chi, invece, decide di avventurarsi nel territorio greco raggiungendolo esclusivamente via terra si verrà accolti in città dal famoso Ponte Rion Antirion, che con i suoi 2883 metri di lunghezza è il ponte strallato più lungo del mondo, nonché la più iconica attrazione turistica della città.

Cenni storici

Foto aerea con drone del porto e della città principale di Patrasso
Foto aerea con drone del porto e della città principale di Patrasso

D'incredibile interesse è la storia di Patrasso.

L'area del Peloponneso dove ha sede è abitata da circa quattromila anni. Durante l'età del bronzo la città si sviluppò come roccaforte micenea, divenendo in seguito una delle principali polis, città stato, della Grecia. Nonostante Patrasso non sia mai divenuta una delle località più importanti, la polis rivestì ruoli fondamentali per la cultura e la politica ellenica.

La sua fondazione avvenne per opera degli Achei e a lungo seguì le sorti politiche e militari dell'Acaia e della Lega Achea. Opposta all'egemonia spartana nel Peloponneso, nel 29 a.C. fu teatro della Battaglia di Rhium durante la Guerra del Peloponneso. Lo scontro fu tra la flotta della Lega peloponnesiaca spartana e la flotta della Lega delio-attica ateniese. Nel successivo periodo romano, sotto l'esperta guida di Augusto, divenne prestigiosa colonia imperiale.

Nel XIV secolo divenne capitale della regione del Peloponneso, acquisendo importanza e notorietà nelle rotte commerciali del Mediterraneo. Fu il suo porto a trasformarsi in una vera e propria opera d'arte dell'ingegneria portuale. Conquistata dai Bizantini, furono loro a rendere Patrasso un rilevante snodo commerciale, il cui culmine avvenne nel XIII secolo. Nel 1408 arrivò il breve periodo da colonia veneziana, perdurato per cinquant'anni esatti, finché gli ottomani non sopraggiunsero a imporre la propria autorità.

La Serenissima tentò invano a riconquistare il Peleponneso e anche i Genovesi tentarono senza successo l'assedio. I turchi riuscirono sempre a governare Patrasso, tranne per un breve periodo dal 1687 al 1715 quando cedette ai Veneziani. La popolazione, prevalentemente turco-albanese, dovette far fronte ai moti della Guerra d'Indipendenza Greca. L'inizio avvenne proprio a Patrasso e nell'ottobre del 1828 i francesi, guidati dal generale Maison, liberarono definitivamente Patrasso dall'egemonia ottomana. Da questo momento si inaugura quello che gli storico definiscono epoca moderna della Grecia, scaturita in completa indipendenza già nel 1829.

 

Cosa vedere a Patrasso

Cosa vedere a Patrasso, piazza Agios Georgios
Foto aerea del drone di piazza Agios Georgios nel centro

La città di Patrasso che oggi possiamo ammirare è quasi completamente di fattura moderna.

L'economia instabile della Grecia si percepisce in tante aree del tutto prive di fascino e in molti casi in cattivo stato. Sia in periferia che nel centro storico sono presenti grandi blocchi condominiali che purtroppo non rendono il fascino che la città meriterebbe.

Dopo un grande passato, oggi Patrasso risente profondamente della crisi economica ma rimane indubbiamente una città da inserire tra le mete da visitare in Grecia. Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Patrasso?

 

Ponte Rion Antirion

Ponte Rion Antirion sul Golfo di Corinto
Ponte Rion Antirion sul Golfo di Corinto

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Patrasso dal noto → Ponte Rion Antirion, il cui accesso è a pagamento.

Simbolo della riqualificazione urbana, la struttura è stata inaugurata nell'agosto del 2004, dopo cinque anni di lavori. Il Ponte Rion Antirion venne realizzato in occasione delle Olimpiadi di Atene, cominciate nemmeno una settimana dopo l'inaugurazione del ponte.

Questa magnifica opera ingegneristica permette di ridurre la percorrenza sul Golfo di Corinto, che prima poteva essere attraversato solo con traghetti in circa 45 minuti. Sono 40 i minuti di viaggio risparmiati, oltre al tempo di attesa dei traghetti. Siamo di fronte al ponte strallato più lungo al mondo, con piloni portanti alti ben 164 metri che dominano il paesaggio circostante alla città: una meraviglia per gli occhi.

 

La Fortezza di Patrasso

Veduta del castello di Patrasso, Peloponneso
Veduta sull'antica Fortezza di Patrasso, una delle più note del Peloponneso

La Fortezza di Patrasso è il simbolo assoluto della città antica.

Questa meravigliosa opera architettonica venne fatta erigere da Giustiniano verso la metà del VI secolo, sulla rovine della preesistente acropoli antica, situata lungo le pendici del colle Panachaikos. Le antiche mura fortificate formano la particolare forma triangolare del complesso militare, alle cui estremità sorgono possenti torri e bastioni che sorvegliano il profondo fossato che contorna la fortezza.

 

L'Odeon

Le rovine dell'Odeon d'epoca romana di Patrasso
Le rovine dell'Odeon d'epoca romana di Patrasso

La prossima tra le cose da vedere a Patrasso è l'Odeon di Patrasso, l'antico teatro romano eretto ancor prima di quello di Atene, rimasto per molto tempo sotterrato da altre costruzione.

L'Odeon di Patrasso fu riportato alla luce solo nel XIX secolo, durante gli scavi  per la ristrutturazione del Porto. Probabilmente venne sotterrato dagli ottomani, seguendo la tradizione già applicata altrove di celare le grandi opere costruite prima del loro arrivo. Costruito nella città alta nel I secolo e restaurato definitivamente nel 1956, oggi ospita numerosi spettacoli con una capienza di circa 2200 posti.

 

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Basilica di Sant'Andrea Apostolo

Vista frontale della Basilica di Sant'Andrea Apostolo, la più grande chiesa della Grecia, Patrasso
Vista frontale della Basilica di Sant'Andrea Apostolo, la più grande chiesa della Grecia, Patrasso

La città di Patrasso è legata a Sant'Andrea, apostolo cristiano a cui sono dedicati diversi luoghi di culto della zona. Importante luogo per la religione ortodossa, Patrasso ruota attono alla Chiesa antica di Sant'Andrea, il luogo che si ritiene fosse proprio quello in cui l'apostolo morì.

Altra importante chiesa dedicata a Sant’Andrea è la Basilica di Sant'Andrea Apostolo. Realizzata in stile bizantino, la chiesa fu fondata nel 1908 dal re Giorgio I e inaugurata solamente nel 1974 dal vescovo metropolitano Nikodimos.

Si tratta della più grande (e pregevole) chiesa in Grecia e nei Balcani, nonché uno dei più imponenti monumenti di culto cristiano d'Europa. La sua cupola raggiunge la notevole altezza di 46 metri e sostiene una croce placcata in oro alta cinque metri, oltre che dodici croci più piccole che simboleggiando rispettivamente Gesù e i suoi dodici discepoli.

 

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Le altre attrazioni da visitare a Patrasso

Il museo archeologico di Patrasso. Fotografia raffigurante parte della sala "Private Life", una delle 3 principali sezioni tematiche
Il museo archeologico di Patrasso. Fotografia raffigurante parte della sala "Private Life", una delle 3 principali sezioni tematiche

Il nostro viaggio a Patrasso non è ancora giunto al termine. Rimangono ancora alcune attrazioni dentro i confini cittadini che meritano essere visitate.

Tra queste citiamo il Teatro municipale di Apollo, costruito nel 1872 e considerato il più elegante dei monumenti d'epoca moderna di Patrasso, nonché uno dei primi teatri d’opera in Europa tra quelli ancora attivi.

Ricche sono anche le testimonianze di genere culturale: specialmente i musei raccontano il volto più affascinante di Patrasso, raccontando la storia e la cultura di questa città dalle mille sfumature.  Imperdibili il Museo Folkloristico di Patrasso costruito nel 1977, il Museo Storico Etnografico del 1973, il Museo del Giornalismo del 1953 e molti altri.

 

Eventi e attività

Achaia Clauss, la più antica cantina in Grecia
Achaia Clauss, la più antica cantina in Grecia

La città di Patrasso è anche una rinomata località per la produzione vinicola. In particolare, gli amanti dell'enoteca possono scegliere di visitare la cantina più antica delle Grecia l’Achaia Clauss, una tappa assolutamente d’obbligo.

Inoltre, la già ricca cultura cittadina viene impreziosita dall'appuntamento annuale dell'ArtWalk – International Street Art Festival Patras, un evento artistico durante il quale artisti di strada colorano e decorano le facciate dei palazzi, dando vita a magnifici murales che abbelliscono le vie del centro storico, divenute a oggi un segno caratteristico della città. Questo evento contribuì alla nomina di Patrasso di Capitale Europea della Cultura nel 2006. Interessante è infine il “Blue Trail” è una delle opere di Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, il quale ha lasciato un segno in molte città.

 

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Ultimo aggiornamento 19 aprile 2022

 

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