Parco nazionale Niokolo-Koba, Senegal

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Parco nazionale Niokolo-Koba
Riserva della Biosfera Internazionale

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Parco nazionale Niokolo-Koba, mappa
© Apple Maps

icona-articoloNell’area sud-orientale del Senegal, al confine con la Guinea, troviamo il Parco Nazionale Niokolo-Koba. Situato a circa 600 chilometri dalla capitale Dakar, il parco nazionale è caratterizzato dalla presenza di numerosi fiumi, tra cui il fiume Gambia, uno tra i principali del continente.

 

La Riserva della Biosfera Internazionale

Cosa visitare nel Parco nazionale Niokolo-Koba, veduta

La presenza del fiume Gambia e dei numerosi affluenti rendono il Parco Nazionale Niokolo-Koba uno tra i più affascinanti dell’intera Africa Centro-Settentrionale. Si tratta anche di uno parchi nazionali più amati tra quelli inseriti nella lista UNESCO e nella Riserva della Biosfera Internazionale. Territorialmente il Parco Nazionale è caratterizzato da un ambiente prevalentemente arido, con una savana pianeggiante e da una foresta ricca di numerose specie faunistiche. Tra gli animali di maggior rilievo citiamo gli elefanti ed i licaoni, due tra le specie a maggior rischio estinzione.

Ma non solo: infatti sono presenti decine di specie di grandi mammiferi, centinaia di uccelli, pesci, rettili ed anche anfibi. Contrariamente a molte altre zone del paese, gli animali sono densamente racchiusi in questo territorio, perciò è semplice avvistarli.

 

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La storia del Parco

Cosa visitare nel Parco nazionale Niokolo-Koba, ingresso

Il Parco Naturale nel 1926 era una Riserva di Caccia, trasformata poi in Riserva Forestale 25 anni più tardi e Riserva Faunistica nel 1953. L’anno successivo, nel gennaio del 1954, il territorio fu istituito come parco protetto. La storia prosegue poi nel 1969, anno in cui il parco fu ampliato e nel 1981 venne ufficialmente inserita nei patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e nelle Riserve della Biosfera. Grazie ai suoi quattro fiumi interni, il Gambia, Niokolo, Koulontor e Sereko, che delineano il ricco ecosistema del territorio, l’area è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

A partire dal 1995 il parco nazionale del Niokolo Koba è stato inserito in un progetto di maggiore grandezza. Prevede infatti un’estensione con il parco di Guinea, prendendo una nuova denominazione: parco Niokolo Koba-Badia.

A partire dal 2007 il parco è stato inserito nei siti con maggiore rischio di estinzione faunistica. Questo a causa dell’aggressivo bracconaggio, degli incendi e delle pozze d’acqua sempre più secche.

 

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Gli abitanti del Parco Nazionale Niokolo-Koba

Parco nazionale Niokolo-Koba, specie uccelli

In totale possono essere osservate circa 70 specie di mammiferi, 36 di rettili e ben 330 di uccelli, rendendo il parco tra i maggiormente biodiversi d’Africa. Non da meno anche le oltre 1400 specie vegetali presenti. Il Parco offre il meglio di sé durante la stagione primaverile. Questo perché il meteo è particolarmente favorevole: la stagione delle piogge corre da giugno a novembre e la primavera rappresenta il clima perfetto per la visita.
L’ampiezza del parco rende difficile visitarlo in un’unica giornata. Fortunatamente all’interno del parco sono presenti numerose strutture alberghiere, ognuna delle quali conforme alla tutela dell’ambiente. Queste strutture offrono la possibilità di soggiornare a strettissimo contatto con la natura selvaggia, tanto che è possibile osservare dalla propria camera alcune tra le più amate specie.

Ultimo aggiornamento 27 maggio 2021


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