Parco Nazionale di Ujung Kulon

Parco Nazionale di Ujung Kulon, un sito dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO ed estremamente difficile da raggiungere ma meta spettacolare dell'isola di Java3 min


0
5 condividi
Il parco nazionale di Ujung Kulon

Il Parco Nazionale di Ujung Kulon

icona-articoloEsteso sull’estrema punta sud-occidentale dell’isola di Giava (o Java) e dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, questo parco nazionale è uno dei pochi avamposti rimasti di foresta pluviale sud asiatica, ricca di flora e fauna selvagge, di spiagge incontaminate e di barriere coralline intatte.

Essendo difficile da raggiungere, il primo parco nazionale è visitato da pochi turisti, anche se si tratta di uno dei più spettacolari di tutta Java.

Fauna e flora del Parco Nazionale di Ujung Kulon

Rinoceronte_Ujung_Kulon

Il parco è noto soprattutto per essere l’ultimo rifugio del rinoceronte di Java, uno dei mammiferi più a rischio di estinzione del pianeta. Si ritiene, infatti, che ne siano rimasti poco più di una cinquantina di esemplari, tutti concentrati nell’Ujung Kulon. Negli ultimi anni la popolazione pare si sia consolidata e che gli animali si riproducano. L’avvistamento, tuttavia, è comunque estremamente raro.

Nel parco dell’Ujung Kulon troviamo anche pantere, che vivono nella foresta, e pitoni e coccodrilli, visibili vicino agli estuari dei fiumi. In alcune baie nidificano le tartarughe verdi e l’avifauna è molto ricca. L’Ujung Kulon comprende anche la vicina isola di Panaitan e gli isolotti di Peucang e di Handeuleum.

Gran parte della penisola è costituita da un bassopiano ricoperto da una fitta foresta pluviale e boscaglia alternata a pianure erbose, paludi, palme di pandano e lunghe distese sabbiose che orlano la costa occidentale e quella meridionale.

Come visitare il Parco dell’Ujung Kulon

Ujung Kulon, escursione

La maggior parte dei viaggiatori visita il Parco Nazionale di Ujung Kulon con un’escursione organizzata da un’agenzia. E’ anche possibile raggiungere in autonomia il villaggio di Tamanjaya e accedere direttamente al parco. Sempre dal villaggio sarà anche possibile noleggiare una barca.
Essendo il punto di accesso principale del parco, si troveranno diverse sistemazioni e guide in attesa di ingaggio.

L’escursione della durata di tre giorni che consente di raggiungere la costa occidentale percorrendo spiagge e proseguendo per Pulau Peucang è tra le più richieste. Numerose tuttavia le alternative,
come l’itinerario che permette di ammirare spettacolari paesaggi costieri e il faro di Tanjung Layar, la punta più occidentale di Java.

Il parco può essere visitato solamente a piedi o in barca, perché non ci sono strade percorribili in automobile. In entrambi i casi dovrete ingaggiare una guida. Tra le spese bisogna aggiungere il costo delle provviste, la mancia della guida e il noleggio della tenda.
Le escursioni in barca hanno un costo di circa 200€, una cifra che vi permetterà di noleggiare una imbarcazione per un massimo di 10 persone.
Un tour all-inclusive di tre giorni/due notti per due persone costa circa 7.500.000Rp, sui 420 euro.

Nel prezzo sono compresi il tragitto di andata e ritorno, il trasporto a bordo di una barca di legno, la sistemazione all’interno del parco nazionale, lo snorkelling, le uscite in canoa, le escursioni a piedi e i pasti. Per disporre di un motoscafo più comodo e veloce bisogna essere disposti a spendere il doppio.

Cosa visitare nel Parco dell’Ujung Kulon

Escursione in barca Ujung Kulon

Se si è interessati ad avvistare gli animali, si potrebbe partecipare ad una serie di escursioni in giornata con partenza da Tamanj aya. Pulau Peucang è un altro punto d’ingresso al parco, che però può essere raggiunto solo con un’imbarcazione a noleggio, dove troverete buoni alberghi, un ristorante, bellissime spiagge di sabbia bianca e barriere coralline al largo della costa orientale riparata dai venti.

Con un pizzico di fortuna, si potrebbe riuscire a trovare un passaggio su un’imbarcazione in partenza da Peucang. Alcune sistemazioni semplici ma confortevoli si trovano su Pulau Handeuleum, un isolotto circondato da mangrovie. Pur essendo popolato da alcuni cervi di Timor, non può vantare le stesse attrattive di Pulau Peucang.

Sono disponibili canoe a noleggio per risalire un breve tratto del fiume attraverso la giungla e osservare i pitoni, spesso appesi ai rami sopra l’acqua. La grande Pulau Panaitan è un’isola più costosa da raggiungere, ma ha alcune spiagge stupende e si presta a fare belle escursioni a piedi. Con una giornata di cammino è possibile coprire la distanza che separa la stazione di Legon Butun da quella di Legon Haji.

 


Ti piace? Condividi con i tuoi amici!

0
5 condividi