Parco del Valentino, Torino | Guida al polmone verde di Torino

Guida al Parco del Valentino di Torino, il più antico parco pubblico del capoluogo piemontese ed esteso più di 400 mila metri quadrati. L'esteso giardino vanta un ricco patrimonio botanico e un gran numero di specie di avifauna. Per godersi appieno il giardino consigliamo di visitarlo in bicicletta, grazie alle numerose piste ciclistiche presenti. Ecco il Parco del Valentino di Torino, il polmone verde del capoluogo piemontese.3 min


Parco del Valentino Torino

Guida al Parco del Valentino di Torino

icona-articoloUbicato lungo la riva occidentale del Po, il Parco del Valentino di Torino è una delle principali aree verdi del capoluogo piemontese. È un luogo affascinante e ricco di monumenti storici, non mancano piste ciclabili, fontane e punti in cui potersi completamente rilassarsi a due passi dal centro città.

Il Parco del Valentino è stato storicamente un luogo fondamentale per la cultura della città, dapprima per essere stato sede dell’Esposizione Generale Italiana, alla fine del XIX secolo, poi per aver accolto l’ateneo della facoltà di architettura del Politecnico di Torino.
Scopriamo il Parco del Valentino a Torino.

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Cenni storici

Mappa del Parco del Valentino Torino
Mappa del Parco del Valentino Torino

La storia del Parco del Valentino di Torino ci riporta indietro nel tempo sino al 1630. Il parco, inizialmente non aperto al pubblico, è stato progetto dall’architetto di Carlo Cognengo di Castellamonte e, dal 1660, dal figlio Amedeo. Originariamente il parco era contornato da una cinta muraria, distrutta poi per volere di Napoleone alla fine del XIX secolo, periodo in cui si ricorda un’importante fase urbanistica che modificò notevolmente parte di Torino. 

La popolazione della città era più che mai in forte crescita e serviva un luogo naturale che contrastasse con la netta urbanizzazione di Torino. Fu cosi che nacque il Parco del Valentino come lo conosciamo oggi, pubblico e moderno. Prima di venir aperto ai residenti il parco venne parzialmente rimaneggiato a partire dal 1863, su progetto dell’architetto francese Barillet-Deschamps. Il nuovo sistema urbanistico del parco si ispirava al modello all’inglese, dedicando più spazi ai viali e risistemando i piccoli boschetti, oltre che creando un laghetto successivamente prosciugato. 

Il lavori proseguirono fino ai primi anni del XX secolo, ma ancor prima della sua inaugurazione il parco fu sede dell’Esposizione Generale Italiana nel 1884, evento che portò alla costruzione del cosiddetto Borgo Medievale. Si tratta della ricostruzione di un piccolo borgo che segue i tratti architettonici tipici del Piemonte medievale, caratterizzato dalla sua splendida rocca.
A partire dalla seconda metà dello scorso secolo il Parco del Valentino ospita la facoltà di architettura del Politecnico di Torino.

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Visitare il Parco del Valentino di Torino

Visitare il Parco del Valentino a Torino
Visitare il Parco del Valentino a Torino

Il Parco del Valentino di Torino è il più antico parco pubblico del capoluogo piemontese. Si estende per oltre 400 mila metri quadrati ed è da sempre uno dei più apprezzati dai visitatori. È ubicato nei pressi del centro storico, da cui dista poco più di un 1 km, e si affaccia sul Po, su corso Vittorio Emanuele II e corso Dante, noti per i ponti Umbero I e Isabella.

L’esteso giardino vanta un ricco patrimonio botanico e un gran numero di specie di avifauna. Per godersi appieno il giardino consigliamo di visitarlo in bicicletta, grazie alle numerose piste ciclistiche presenti. All’interno del parco ha sede l’Orto Botanico, tra i più importanti di tutta Italia, che ospita l’incredibile numero di 700 mila piante di ogni genere. A questo si aggiunge la pregevole biblioteca, che ospita più di 500 mila tra libri, documenti e volumi di ogni genere.

Imperdibile è la Villa Glicini, sede del Club di Scherma di Torino, fondato nel 1879, e luogo d’istituzione della Società Ginnasta Italiana. Altrettanto interessante è il complesso Torino Esposizione, sede del Salone Internazionale dell’Automobile fino al 1990.  Il complesso comprende anche il Palazzo del Ghiaccio e il Teatro Nuovo. Poco distante troviamo la palazzina della società promotrice delle belle arti inaugurata nel 1842 e oggi sede di esposizioni museali temporanee.

Tra i migliori monumenti del Parco del Valentino di Torino spicca la Fontana del Ceppi, realizzata nel 1898 e caratterizzata dal suo stile rococò. Molto pregevole è l’Arco del Valentino, talvolta riportato come Arco dell’Artigliere, costruito nel 1930 per onorare l’artiglieria militare. Altri monumenti imperdibili sono la statua equestre di Amedeo I, l’opera scultoree di Ascanio Sombrero, inventore della nitroglicerina, e quelli di Cesare Battisti e Nino Costa.

Il simbolo per eccellenza del parco è il suo castello, la cui attuale struttura attuale la si deve a Maria Cristina di Borbone, Madama Reale e giovane sposa di Vittorio Amedeo I di Savoia. Il castello del Parco del Valentino si caratterizza per le sue quattro torri angolari che delimitano l’edificio a forma di ferro di cavallo.


 


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