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Cosa vedere a Paola, Riviera dei Cedri

→ Riviera dei Cedri | Cosa vedere alla Riviera dei Cedri

Icona articoloUna tra le località più importanti della Riviera dei Cedri è Paola, nota per essere la terra dove è nato San Francesco da Paola.
Affacciata sul Tirreno, Paola è una meta balneare che condivide con il turismo religioso la sua importanza. I pellegrini, infatti, rappresentano una costante continua, con arrivi da ogni parte d’Italia ma anche dal resto del mondo.
I turisti che invece la scelgono per le sue spiagge sanno di trovarsi di fronte a un territorio ospitale, con una bellezza unica che deriva sia dal mare ma anche dai vari paesaggi montani che la circondano.

Cenni storici

Cosa vedere a Paola, mappaLe origini di Paola sono sicuramente antecedenti al periodo romano, ma alcune tracce di quel periodo sono ancora visibili, soprattutto quelli collocabili nel tardo-imperiale romano.
Il museo di Sibari conserva numerosi reperti recuperati, tra i quali vari cocci di vasellame ma anche il basamento di un frantoio, utilizzato per la lavorazione delle olive.
Inizialmente, con molte probabilità, si erano insediati i primi popoli dediti all’agricoltura e alla lavorazione della terra. Al periodo bizantino dobbiamo probabilmente la prima creazione degli agglomerati urbani.

Del periodo bizantino sono state invece recuperate un maggior numero di reperti ma alcune tracce sono inoltre state trovate risalenti al periodo arabo, non facilmente collocabili cronologicamente.
Nella sua storia Paola era probabilmente suddivisa in due strati differenti, due classi di popolo probabilmente dediti ad attività differenti ma complementari. Al centro di questi due differenti poli sorgeva un’accampamento, intorno al quale era presente un castello, oggi visibile solo parzialmente, qualche rovina delle mura perimetrale e della torre.

Il periodo tardo gotico, insieme al rinascimentale, vede accrescere la sua popolarità grazie a San Francesco, qua nato nel 1416. Il santo, morto poi in territorio francese quasi un secolo dopo, decise fin dai primi anni della sua vita di vivere da eremita in una cella solitaria.
La sua notorietà crebbe rapidamente, grazie ai tanti interventi coraggiosi mirati a difendere i poveri e gli oppressi. Anche il re di Napoli o il re di Francia lo vollero acclamare, accogliendolo e accudendolo in maniera fraterna.
Ma fu proprio Paola ad avere il più importante sviluppo dalla sua presenza e del suo ricordo.
Fu papa Leone X a volerlo proclamare santo, evento a cui si diede seguito con una festa durata più e più giorni.

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Lo sviluppo di Paola

Grazie alla santificazione, Paola ebbe modo di crescere velocemente, realizzando chiese, piazze e fontane quasi senza sosta. Tale espansione fu di interesse dei Turchi che, perfino con l’appoggio del re di Francia, attaccarono quasi senza sosta l’intera costa della Calabria.
Il tutto terminò con la battaglia di Lepanto, momento in cui le forze ottomane vennero finalmente decimate.
Paola, grazie all’intervento dell’illustre famiglia del patriziato napoletano Spinelli, venne fortificata. Il marchese Tommaso Francesco Spinelli riuscì a proteggere l’abitato con una porta posta sulla scalinata della Marina ma anche il resto della città con l’Arco di San Francesco.

Durante l’800 Paola si vide protagonista delle ondate giacobine, periodo in cui le meravigliose chiese del nucleo caddero in rovina. Fu solo durante il risveglio dei moti popolari, alla fine del secolo, che Paola riprese la sua normalità e l’espansione territoriale che l’aveva resa celebre nel secolo precedente.
La storia più recente la ricorda come snodo ferroviario tra le due più grandi città, Cosenza e Reggio Calabria, fornendo lavoro a un numero considerevoli di addetti alla ferrovia.
Nel 1943 il secondo conflitto mondiale vide il primo bombardamento, nel mese di luglio, a cui fecero seguito altri quattro bombardamenti, che contribuirono a distruggere quasi completamente il fulcro della bella cittadina.
Oggi, anche con numerose ricostruzioni e restauri, Paola è rimasta per sempre priva di alcune delle sue attrazioni più importanti. Ma rimangono, per fortuna, molti luoghi da visitare.

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Cosa vedere a Paola

Cosa vedere a Paola, Santuario di San Francesco
Il Santuario di San Francesco

L’attrazione più importante di Paola è indubbiamente il complesso del Santuario di San Francesco, posizionato nella zona più elevata di Paola, giusto vicino alle montagne.
La sua nascita fu anticipata da una piccola chiesetta, voluta dallo stesso santo, con annesso un convento, costruita per dare ristoro ai tanti pellegrini che già all’epoca affrontavano il viaggio religioso per incontrare Francesco.
Dopo la sua santificazione, la piccola chiesetta divenne l’attuale Santuario, ampliato quanto basta per soddisfare l’accresciuto flusso religioso, sempre in costante crescita.
Al suo interno sono custodite alcune delle reliquie appartenute a Francesco, le altre sono invece presenti a Tours, in Francia, dove il santo morì nel 1507.

Tra le tante altre cose da vedere a Paola merita ammirare la chiesa di San Miceli, al cui interno si trovano dipinti di epoca paleocristiana e qualche reperto di epoca romana.
Da non perdere anche l’imponente Fontana dei Sette Canali, voluta da alcuni artigiani locali nel XVII secolo a somiglianza del pavone, il simbolo della cittadina calabrese.
La chiesa di San Giacomo è uno degli edifici religiosi più importanti di Paola, realizzata nel XVIII secolo con una bella scalinata in tufo a cui accedere per ammirare una statua di Maria Assunta.

Interessante anche la Torre del Castello di Paola, quanto rimane insieme ai ruderi delle mura della vecchia fortezza. Posta in altura, è una torre cilindrica con forma iniziale quadrangolare, appartenente all’interno sistema difensivo realizzato in periodo aragonese.

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La spiaggia di Paola

Nonostante Paola, come già evidenziato, non deve la sua notorietà principale alla sua costa, la sua spiaggia, nota come Pennelli a mare, rimane tra le cose da vedere a Paola.
Siamo a sud di Paola, poco distante dalla vicina San Lucida, dove troviamo l’insenatura a forma di mezza luna caratterizzata da acque limpide.
Qui hanno sede vari stabilimenti balneari, tutti molto organizzati e di buon livello, che dopo aver fatto rilassare i propri ospiti di giorni, permettono di divertirsi la sera nei locali danzanti qua realizzati.
La spiaggia è perfetta per trovare un momento di relax dopo aver visitato le tante attrazioni di Paola e si caratterizza per una serie di comfort che la rendono perfetta anche se siete in famiglia con bimbi al seguito.


 

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