Pantelleria, l’isola incontaminata della Sicilia

Pantelleria, l'isola incontaminata al largo della Sicilia con una lunga storia ed un entroterra di origine vulcunica. Ecco cosa vedere a Pantelleria.

Cosa vedere a Pantelleria

Pantelleria è la più grande delle isole al largo della Sicilia, un’affascinante e pittoresca località con una ricca storia, una costa spettacolare e un fertile entroterra di origine vulcanica.

L’isola, caratterizzata da un fascino esclusivo e bohémien, ha iniziato ad attirare visitatori d’eccellenza, come Madonna, Sting e Giorgio Armani.
Pantelleria deve la sua prosperità ai terreni vulcanici, e già nel Neolitico era abitata da coloni che costruirono i sesi, tombe scavate nella roccia tipiche dell’isola.

Pantelleria nella storia

Beneficiò anche della vicinanza alla Tunisia, un punto di riferimento eccezionale per i mercanti africani, in particolare per i fenici, che chiamavano l’isola Hiranin, o Posto degli Uccelli, a causa delle molte specie aviarie che ancora la frequentano durante la migrazione.

I greci la chiamavano Kossira, ovvero “la Piccola”, ma il nome moderno deriva dall’arabo Bint er-rhia, che tradotto diverrebbe “Figlia dei Venti”.
Durante i quattro secoli di occupazione, gli arabi introdussero varie specie vegetali, come la palma, il cotone, alcune verdure e gli agrumi, oltre ai tipici giardini cintati.
Il paese principale e il porto, entrambi ricostruiti dopo la guerra, non sono che il triste ingresso a quella che, per il resto, è un’isola meravigliosa.

Nonostante le acque limpide e il litorale ricco di insenature non è presente alcuna spiaggia, ma è possibile fare escursioni, birdwatching, splendide immersioni, snorkeling, crociere lungo le coste maestose, bagni nelle calde piscine naturali oltre a godersi l’eccellente enogastronomia. Alcune fattorie vendono vino, olio, fichi, capperi e altri prodotti tipici.

Turismo a Pantelleria

Per spostarsi comodamente sull’isola si possono noleggiare motorini e biciclette.
Le corriere arrivano quasi ovunque e ci sono molti sentieri escursionistici, tra cui quello che porta alla Montagna Grande, alta 836 metri, l’antico cratere dell’isola e il suo punto più elevato.

Quando visitare Pantelleria

I mesi migliori per visitare Pantelleria sono Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre, quando l’acqua è calda ed è possibile godersi lo spettacolo di uccelli, piante selvatiche e natura incontaminata senza la folla e la canicola estiva.
È probabile che un tempo sull’isola si trovassero 500 di questi monumenti funerari di forma ellittica, ma le pietre sono state via via rimosse, soprattutto per costruire i dammusi, strutture tipiche siciliane.

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Le grotte naturali di Pantelleria

I borghi della costa occidentale, Scauri e Nikà, e la costa meridionale offrono pittoreschi panorami, sorgenti naturali e grotte, in particolare Bagno Asciutto, Grotta di Sataria, Favara Grande e Grotta di Nikà. L’insediamento più affascinate dell’isola è Gadir, sulla costa nordorientale, la villa di Giorgio Armani è nei dintorni, località caratterizzata da una scenografica strada interna. Nelle vicinanze sorgono Kamma e il villaggio fantasma di Mueggen, entrambi suggestivi.

Altre mete degne di nota sono lo Specchio di Venere, un lago d’acqua calda, la Valle di Monastero e la Valle della Ghirlanda, due graziose vallate verdeggianti, ideali per le escursioni.
Sibà, sul versante occidentale della Montagna, è un particolare borgo, qua sono situati alcuni tra i più antichi dammusi dell’isola.

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