Panicale, il piccolo borgo medievale umbro

Panicale, il piccolo borgo medievale umbro di circa 7000 abitanti in provincia di Perugia, noto per aver ospitato Masolino, il maestro di Masaccio. Il borgo di Panicale è noto per essere costruito a livelli, distinguibili per l'altezza sul colle. Tra le cose da vedere a Panicale ricordiamo a particolare cisterna a forma ottagonale risalente al 1473, trasformata poi in fontana, e la maestosa collegiata di San Michele Arcangelo, dove troviamo la chiesa longobarda terminata nel 1618 in stile barocco. Ecco cosa vedere a Panicale, il piccolo borgo medievale umbro.

Panicale, il borgo di Perugia con il
castello medievale

icona-articoloPanicale è un borgo di circa 7000 abitanti nella provincia di Perugia, in Umbria.
Questa località è nota per aver ospitato Masolino, il maestro di Masaccio.
Qua il genio illustrò nelle sue tele il soave paesaggio della località, dalle terrazze dei palazzi sino alle dolci colline che contornano il comune.
Oggi Panicale conserva ancora la struttura originale del castello medioevale caratterizzato dalle sue tre piazze, posizionate in forma ellittica.

La sua posizione lo vede adagiato a 441 metri di altitudine sul Monte Petrarvella, collina di media entità con una altezza massima di 631 s.l.m.
Durante il periodo medievale, Panicale era caratterizzato dalla presenza di un castello con diverse torri di guardia, ognuna posta in un angolo strategico della fortezza. Ancora oggi le torri sono facilmente individuabili lungo la cinta muraria del paese.

Benvenuti a Panicale, il borgo medievale immerso nella storia e nella cultura.

Cosa vedere a Panicale

Cosa vedere a Panicale, il piccolo borgo medievale umbro

Il borgo si sviluppa su tre fasce differenti, distinguibili per l’altezza sul colle.

Il primo livello lo possiamo trovare entrando in città da Porta Perugina, dove ci si troverà in Piazza Umberto I.
Qua, tra tutte le strutture presenti troviamo una tra le cose importanti da vedere a Panicale, la particolare cisterna a forma ottagonale risalente al 1473. Questa venne successivamente trasformata in una fontana, posizionata di fronte al palazzo Pretorio, risalente al 14esimo secolo.

Al secondo livello troviamo la piazza del potere religioso.
Questa prende nome dalla maestosa collegiata di San Michele Arcangelo.
La chiesa, di origine longobarda, restaurata, ampliata e ricostruita più volte venne definitamente terminata nel 1618, assumendo un architettura di stile barocco. Al suo interno ospita diverse magnifiche opere d’arte, prime fra tutte la tavola dedicata alla Natività di Giovan Battista Caporali e, dietro l’altare centrale, l’affresco dell’Annunciazione attribuito proprio a Masolino.
Sempre in questa piazza è situata la casa di Giacomo Paneri, popolarmente conosciuto come Boldrino da Panicale, condottiero di ventura che ebbe un importante ruolo nello sviluppo del borgo.

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Cosa vedere ad Orvieto, il borgo in cima al colle

La fascia culturale di Panicale

Cosa visitare a Panicale, la piazza centrale

Attraversando l’antica dimora del Paneri si arriva alla cima del paese,  a Piazza Masolino, dove è situato il palazzo della Podestà, risalente al 14° secolo.
E’ qui che troviamo le più importanti cose da vedere a Panicale. Proprio al terzo livello del borgo di Panicale possiamo ammirare l’affresco “Il martirio di San Sebastiano” dipinto dal Perugino nel 1505 che decora la parete dell’oratorio di San Sebastiano.
Il pittore si lasciò ispirare dal paesaggio pittoresco che si riesce ad ammirare dall’oratorio.
L’affresco raffigura più che un martirio, una danza ritmica di arcieri che lanciano le frecce contro il corpo nudo di San Sebastiano.

È la maestosità scenografica del Rinascimento che il Perugino interpreta al meglio, raggiungendo in questa opera probabilmente la piena maturità artistica.

Nella stessa chiesetta si può ammirare un altro affresco, la Madonna in trono con angeli musicanti, che recentemente è stato attribuito al genio di Raffaello.

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