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Palazzo Mon Repos, Corfù | Storia e attrazioni della Villa

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icona-articoloCi troviamo nella pittoresca Isola di Corfù, la più settentrionale delle Isole Ionie, dove troviamo il rinomato Palazzo Mon Repos. Utilizzato in passato come residenza estiva dell’ex re di Grecia, dalla sua costruzione nel 1826 fu impiegato come dimora per i commissari britannici e del governatore italiano delle Isole Ionie Pietro Parini, ma più tra tutto si ricorda essere stato il luogo di nascita di Filippo di Edimburgo, nel 1921.
Il magnifico palazzo lo si riconosce immediatamente per la sua struttura che richiama lo stile italiano, che si individua spesso nel nostro paese tra le località marittime e quelle dei grandi laghi a nord.

Sono molti ad associare il Palazzo con l’Achilleion, più recente e voluto dall’imperatrice Elisabetta d’Austria, la stessa che soggiornò al Mon Repos. È l’ora di partire e visitare la magnifica Villa Mon Repos di Corfù, in Grecia.

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Storia del Palazzo Mon Repos

La veduta del Palazzo Mon Repos, CorfùSituato sulla cima della Collina di Analipsis, Mon Repos è un palazzo nei pressi della penisola di Kanoni, risalente ai primi anni del XIX secolo. Voluto dal commissario britannico Frederic Adams come dono per la sua amata moglie corfiota, Nina Palatianou, il Palazzo Mon Repos vide la sua nascita nel 1826, con uno stile architettonico dai chiari riferimenti coloniali e con diversi dettagli tipici delle residenze italiane.

Dopo che Adams fu trasferito in India nel 1832, il palazzo fu adibito a residenza estiva per i governatori britannici di Corfù, scarsamente utilizzato, venendo in seguito donato al re Giorgio I assieme all’isola e all’arcipelago. Nel 1833 fu la sede di un’importante scuola di belle arti, celebrando l’anno seguente l’apertura del parco al pubblico. Tra i tanti personaggi legati alla Villa Mon Repos vi fu anche l’imperatrice Elisabetta d’Austria, che soggiornò nella pittoresca residenza nel 1863, da cui si innamorò dell’isola. L’imperatrice, come già indicato nell’introduzione, ordinò la costruzione dell’Achilleion, altra stupenda villa a Corfù.

Il maestoso palazzo è stato il luogo di nascita del principe di Filippo di Edimburgo, il marito della regina Elisabetta II, il 10 giugno del 1921, nato proprio come principe Filippo di Grecia e Danimarca.

Gli italiani, una volta occupata l’isola durante la Seconda Guerra Mondiale, adibirono il Palazzo Mon Repos come residenza di Pietro Parini, podestà di Milano tra il ’43 e il ’44, nonché governatore italiano delle Isole Ionie. Nel dopoguerra, la proprietà del palazzo è stata a lungo contesa tra la famiglia reale greca e lo stato. L’ex re Costantino di Grecia aprì il dibattito affermando di possedere il palazzo poiché fu la sua residenza estiva durante il suo regno.

Con la fine della monarchia in Grecia, nel ’73, il palazzo divenne ufficiosamente di proprietà statale. Tuttavia, nel 2002, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con sede a Strasburgo, assegnò un risarcimento di 7 milioni di euro all’ex re, per via delle sue tre proprietà perse con la caduta della monarchia.

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Cosa fare alla Villa Mon Repos

Cosa vedere a Corfù, Palazzo Mon Repos
Corfù, Palazzo Mon Repos | @Stephan Rudolph / Flickr

Non molto tempo fa, il maestoso palazzo è stato restaurato completamente affinché si ripresentasse nel suo originario splendore, permettendo di diventare una vera e propria attrazione turistica, coordinata dal Comune di Corfù. I visitatori possono visitare il complesso per ammirarne l’interno, arredato ancora con gli antichi mobili originali. Parte del complesso ospita la mostra di un’interessante museo archeologico.

Per visitare il palazzo è necessario, dal parcheggio posto fuori il sito, seguire un percorso, rigorosamente pedonale e immerso in un contesto naturale eccellente, a breve distanza dalla Baia di Garitsa. Lo stesso giardino del palazzo è considerato un punto d’interesse, ricco di sentieri avvolti dalla rigogliosa flora che conducono al mare e alle rovine di antichi templi.

Immagine in evidenza: @orientalizing / Flickr


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