Palazzo Estense di Varese | Giardini Estensi e Villa Mirabello

Guida ai Giardini Estensi di Varese, l'idilliaco angolo verde descritto da Giacomo Leopardi come la Piccola Versailles di Milano. Il Palazzo Estense di Varese è uno dei maggiori simboli architettonici della città, ubicato all'estremità laterale dei Giardini Estensi, uno dei massimi esempi di Giardino all'Italiana, di fattura settecentesca, sede inoltre di Villa Mirabello e del Museo Civico Archeologico, uno dei più interessanti del capoluogo varesino. Ecco Il Palazzo Estense, i Giardini Estensi e Villa Mirabello a Varese. 4 min


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Giardini Estensi di Varese
Guida a Villa Mirabello e Palazzo Estense

Cosa vedere a Varese

icona-articoloGiacomo Leopardi descrisse questo idilliaco angolo verde come la Piccola Versailles di Milano. In realtà ci troviamo nella splendida Varese, una città forse troppo poco valorizzata turisticamente. A due passi dall’elegante centro storico del capoluogo varesino è possibile visitare i Giardini Estensi, sede dell’omonimo Palazzo Estense e di Villa Mirabello, a sua volta sede di un’interessante museo.

L’unico difetto dei Giardini Estensi è che forse sono un po’ troppo contenuti come dimensioni, facilmente visitabili anche in un paio di ore. Il discorso però cambia visitando le attrazioni al suo interno, che garantiscono complessivamente almeno un’intero pomeriggio abbondante alla rassegna del relax.

Mappa dei Giardini Estensi, Varese
Mappa dei Giardini Estensi, Varese

Ho visitato i Giardini Estensi in un primo pomeriggio, dove rimasi particolarmente incantato dall’atmosfera rilassata. Il parco è uno dei maggiori simboli dell’eleganza del Regio Insubrica, l’euroregione che comprende le province di ⇒ Como, Novara, ⇒ VCO e, naturalmente, Varese.

L’accesso più vicino al centro storico è quello sud-orientale, per intenderci dove vi si trova l’edificio della Biblioteca del Civico Liceo Musicale di Varese. Varcando la soglia del cancello ci si imbatte subito in due percorsi alternativi, uno, a sinistra, più lungo ma meno ripido, l’altro, a destra, più breve ma decisamente faticoso da percorrere. Ambedue i percorsi giungono nel medesimo punto, ai giardini di Villa Mirabello.

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Cosa vedere ai Giardini Estensi di Varese

Villa Mirabello e il Museo Civico Archeologico

Giardini Estensi di Varese: Villa Mirabello e il Museo Civico Archeologico
Giardini Estensi di Varese: Villa Mirabello e il Museo Civico Archeologico

Villa Mirabello è facilmente riconoscibile per le sue sobrie pareti rosacee e per il rosso tetto a graticcio. Edificata nel corso del XVIII secolo, Villa Mirabello è stata voluta dal Conte Gaetano Stampa, divenendo successivamente di proprietà di Luigi Taccioli. Ampiamente modificata nel 1839, dal 1948 è di proprietà comunale e sede del Museo Civico Archeologico.

Il Museo Civico Archeologico è anch’esso una piacevole sorpresa. Il centro si divide in tre macro aree, suddivise per epoca, rispettivamente preistorica, romana e risorgimentale. Il Museo Civico Archeologico di Varese gode di numerosi reperti provenienti perlopiù da scavi sistematici, quali per esempio l’Isolino Virginia e Bodio Lomnago.

Sono presenti anche reperti provenienti da donazioni private e da scoperte fortuite, come per esempio una tomba rinvenuta a Sesto Calende durante dei lavori edili.
Dentro il museo, più tra tutti, spicca la salma di un’autentica mummia, risalente al 1500 a.C., di cui si conosce purtroppo poco e nulla, neanche la sua originale provenienza.

Il giardino posto dinnanzi Villa Mirabello è sobrio, con un prato all’inglese, contornato da alberi – probabilmente secolari – e punteggiato da panchine in cui potersi rilassare all’ombra.

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Torre Robbioni

Giardini Estensi di Varese: Torre Robbioni
Giardini Estensi di Varese: Torre Robbioni

Non molto distante da Villa Mirabello è situata la Torre Robbioni, realizzata nel 1846 da Carlo Pellegrini Robbioni. Protagonista di un progetto di restauro conservativo, la Torre Robbioni è situata all’estremità laterale dei Giardini Estensi, alle spalle di Villa Mirabello.

Grazie ai recenti restauri il capolavoro risorgimentale è potuto tornare al suo massimo splendore, evitando anche possibili crolli o danni irreparabili.
Sempre con gli stessi interventi di restauro è stato implementato un sistema d’illuminazione, che permette di ammirare la torre anche di sera.

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Link-uscita icona Torre dei Lamberti, Verona | Guida turistica alla Torre dei Lamberti

Palazzo Estense

Giardini Estensi di Varese: Palazzo Estense
Giardini Estensi di Varese: Palazzo Estense

Superata Villa Mirabello è possibile percorrere un sentiero leggermente in discesa, che permette di raggiungere il maestoso parco di Palazzo Estense.
Il panorama da solo vale il biglietto del viaggio. Ai piedi di questo percorso si gode di una diretta visuale centrata che punta verso l’atrio d’accesso del Palazzo Estense. Lateralmente si trovano quattro creatività floreali, rispettivamente due per lato, decorati con piccoli cespugli e, al centro, con variopinti fiori.

Questa porzione di giardino è uno dei più simbolici esempi di “Giardino all’Italiana“. Tutto è simmetrico, tutto ha un proprio scopo. A completare il paesaggio già di per sé spettacolare troviamo la monumentale fontana, posta giusto dinnanzi al percorso poc’anzi attraversato.

Il Palazzo Estense è il principale edificio del parco. Edificato a cavallo tra il 1766 e il 1771 per volere del duca di Modena Francesco III d’Este, che ottenne la signoria di Varese da parte di Maria Teresa d’Austria. Il duca acquistò la villa pre-esistente nel 1765, allora appartenuta a Tommaso Orrigoni.

A lavorare sul progetto vi fu l’architetto Giuseppe Bianchi, che aggiunse due grandi ali all’originale pianta a U che caratterizzata la Villa Orrigoni. I lavori sull’edificio e sul giardino terminarono nel 1787, con chiara ispirazione alla residenza imperiale di Vienna, la Schönbrunn. Tutt’oggi il Palazzo Estense e gli annessi Giardini sono considerati uno dei massimi capolavori settecenteschi di tutta l’Italia settentrionale.

All’interno del grande palazzo merita visitare il Salone Estense, talvolta riportato come Salone d’onore, ubicato al pianterreno. Il Salone Estense si caratterizza perlopiù per la presenza di dipinti illusionistici realizzati dal Bosellini.

Al primo piano si trovano invece quattro nicchie riempite con busti femminili di fattura settecentesca, oltre che stucchi decorativi e reggi lampada originali. Sebbene non sia più splendente come alla costruzione, merita ammirare il medaglione del Ronchelli, che raffigura Francesco III d’Este a Varese. Nel primo piano merita visitare la Sala da Ballo, decorata con varie tele d’epoca cinquecentesca.
Oggi il Palazzo Estense è sede del Municipio di Varese.


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