Palazzo dei Consoli di Gubbio

Palazzo dei Consoli di Gubbio


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Palazzo dei Consoli, Gubbio

icona-articoloCi troviamo a  Gubbio, comune italiano che conta poco più di 30.000 abitanti e situato nella provincia di Perugia, in  Umbria.
Qui sorge il Palazzo dei Consoli, uno dei maggiori centri di interesse storico della città, assieme alla Piazza Grande e al Palazzo del Podestà.

Le prime notizie sul Palazzo risalgono al 1321, quando venne scelto come luogo strategico a causa della sua vicinanza con i quartieri della città. Il Palazzo dei Consoli è collocato nel centro storico della città, affacciato proprio sulla Piazza Grande.
La funzione della struttura, in passato, era quella di ospitare le principali magistrature ed istituti dell’ex Libero Comune di Gubbio. Qui infatti si riuniva il Consiglio generale del Popolo, assieme ai Consoli e al Capitano del Popolo.

Oggi invece, il palazzo è sede dell’importante Museo Civico, che illustra la storia e la cultura della città attraverso i secoli fino ai giorni nostri. Assieme a questo sono anche presenti il Museo archeologico di Gubbio e la sua Pinacoteca.

Ecco il Palazzo dei Consoli di Gubbio.

Storia e costruzione

Visitare Palazzo dei Consoli a Gubbio

La progettazione del palazzo, a carico di Angelo da Orvieto e con il contributo di Matteo di Giovannello, avvenne tra il 1321 e il 1322.
La costruzione invece iniziò 10 anni più tardi e terminò nel 1349.

L’edificio si presenta a pianta rettangolare, con la sua imponente facciata in stile gotico scandita in tre sezioni da 4 lesene verticali. Sempre sulla facciata si può ammirare il coronamento merlato della struttura e spostando lo sguardo leggermente a sinistra scorgeremo anche il campanile dell’edificio.

L’accesso è garantito da una maestosa scala a ventaglio che conduce al portone principale, sopra cui è presente una lunetta affrescata da Bernardino di Nanni raffigurante la Madonna col Bambino. Nonostante l’epoca in cui fu costruito, l’edificio era tra i più all’avanguardia della città. Questo infatti presenta un acquedotto interno che serviva ad alimentare, oltre alle fontane, i servizi igienici tramite un sistema di tubature.

Infine per quanto riguarda gli interni va ricordata la sala dell’Arengo, che occupa tutto il primo piano. Questa è totalmente coperta da splendide volte a botte e oggi ospita le opere d’arte della Pinacoteca di Gubbio.

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Il Palazzo dei Consoli, il Museo Civico

Visitareil Palazzo dei Consoli a Gubbio

Nel Palazzo dei Consoli di Gubbio troviamo anche il Museo Civico, composto dal Museo archeologico e dalla Pinacoteca.
Il museo fu allestito nel 1909 e si sviluppa su diversi piani, illustrando la storia e la cultura di Gubbio e le sue zone limitrofe dalla preistoria ai giorni nostri.

La prima parte del museo, situata nel piano terra, ospita le preziose Tavole iguvine. Queste sette lastre bronzee sono famose a livello internazionale poiché riportano testi di stampo religioso in lingua umbra, formando una delle maggiori testimonianze di questa lingua.
La mostra continua con monete medioevali, coniate da duca e papi nei secoli, per poi passare alla raccolta di manufatti in ceramica.
Questi ultimi erano sopratutto vasellami usati a scopo medico e farmaceutico.

Salendo al primo piano invece troveremo la vasta pinacoteca di Gubbio, che raccoglie tele e tavole di artisti prevalentemente locali. Questa mostra copre un periodo storico che va dal ‘200 al ‘800 e vanta di opere come il Crocifisso ligneo del Maestro della Croce, seguace di Giotto, il Gonfalone di Sinibaldo Ibi e l’Immacolata Concezione di Francesco Signorelli. Vanno infine ricordate altre due importanti collezioni presenti nella struttura. La collezione risorgimentale, formata appunto da opere di quel epoca, e la collezione tibetana.

Quindi lasciate pure la macchina nella Piazza 40 Martiri e raggiungete il centro storico, perché il Palazzo dei Consoli di Gubbio è sicuramente una delle strutture della città che meritano una visita.


 

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