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Cosa vedere a Orvinio, Rieti

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Ci troviamo nella provincia di Rieti dove troviamo Orvinio, piccolo borgo medievale posizionato a 840 metri di altitudine. Interamente circondato dal verde del Parco dei Monti Lucretili, Orvino dista dal capoluogo poco più di 41 km mentre la distanza dalla capitale è inferiore ai 70 km, rendendosi quindi una ottima meta escursionistica.

Cenni storici

Cosa vedere a Orvinio, mappaIl nome con cui inizialmente era nota Orvino, Canemorto, risale ai primi dell’anno 1000, denominazione che conservò fino al 1863, poco prima della sua adesione all’Unità d’Italia.
Come infatti tipico per molti comuni, anche Orvino scelse di modificare il suo nome con l’attuale, richiamando le sue origini.
Le poche notizie del primo nucleo urbano risalgono infatti al 1078 e per avere qualche informazione più dettagliata occorre attendere l’arrivo del XIII secolo, quando si hanno informazion più precise sull’Abbazia di Santa Maria del Piano.

Il borgo divenne quindi feudo degli Orsini nel 1480, passando poi alla famiglia Estouteville a seguito delle nozze tra Maria Orsini e Vincenzo, il primogenito. Sarà suo figlio Muzio, nel 1573, a vendere il feudo, dando vita a quello che fu poi un un feudo unico composto da più località con la caratteristica di essere indivisibile. La famiglia Muti, che l’aveva acquistato dagli Estouteville, lo mise nuovamente in vendita nel 1632 alla famiglia Borghese, rimanendo feudo fino alla soppressione, da parte di Napoleone, del sistema dei feudi.

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Cosa vedere a Orvinio

Cosa vedere ad Orvinio, veduta
Orvinio, veduta

Questa piccola gemma del Lazio con meno di 500 abitanti ha due ragioni principali per essere visitato, quella di aver ospitato numerosi personaggi ascrivibili all’arte e le sue chiese.
Pronti a scoprire cosa vedere a Orvinio, il borgo sabino-medievale della provincia di Rieti?

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Le chiese di Orvinio

Cosa vedere a Orvinio, chiesaIniziamo proprio da uno degli edifici religiosi principali, la Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, realizzata nel XVI secolo in quella che è una delle alture principali del borgo. Al suo interno sono conservate varie opere di Vincenzo Manenti, il pittore nato proprio a Orvieto come il padre, Ascanio, anch’esso nato e cresciuto nell’antica Canemorto.

Interessante anche la Chiesa di San Giacomo, edificata nel 1612 per volere di Giacomo Muti, barono e feudatario all’epoca di Orvinio. La sua posizione, in pieno centro storico, ricorda anche la cinta muraria che un tempo proteggeva il nucleo abitato, inserita in un meraviglioso contesto di abitazioni rinascimentali.

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Il Castello di Orvinio

Cosa vedere a Orvinio, castello
Orvinio, castello

L’attrazione di maggior richiamo, quella da mettere al primo posto tra le cose da vedere a Orvinio, è il suo castello, fortezza che difende il borgo medievale fin dagli inizi dello scorso millennio.
Quello che oggi possiamo ammirare è il frutto di vari lavori dei precedenti proprietari e feudatari, rimaneggiamenti che ricordano anche la presenza degli Orsini, la famiglia che più di altre allargò e potenziò l’intera struttura.
Posizionato nel centro storico, sono le sue mura che attraversano quasi completamente il fulcro storico del borgo, mentre il suo interno oggi è spesso sede di eventi e meeting, resi possibili dalla famiglia Malvezzi-Campeggi, i marchesi attuali proprietari.

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Escursioni da Orvinio

Cosa vedere a Orvinio, panorama

Orvinio è un’interessante meta turistica anche per le numerose escursioni che si possono vivere nei suoi immediati dintorni. Infatti, lungo il Parco dei Monti Lucretili, si trovano numerosi sentieri, perfetti per essere vissuti sia a piedi che in mountain bike e, perché no, in sella a un cavallo.
La piccola riserva è interamente punteggiata da grotte, boschi e alture: un vero e proprio paradiso del tutto incontaminato. Seguendo uno dei percorsi alle porte di Orvinio è possibile recarsi alla Chiesa di Santa Maria in Piano, giusto a due passi dalla cascata del Rio Petescia.


 

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