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Cosa vedere a Orta San Giulio, il borgo
sul Lago d’Orta

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Nel Piemonte, provincia di Novara, più vicino alla Lombardia, sul Lago d’Orta, dove ha sede anche il Mottarone, il monte che lo divide dal Lago Maggiore, troviamo Orta San Giulio.
Il comune è suddiviso in due parti, una sulla terraferma e la seconda invece costituita da una piccola isola a breve distanza dalla riva.
Tra le mete lacustri meno conosciute, il lago d’Orta si rivela una meta perfetta per un weekend di relax dai due capoluoghi più vicini, Milano e Torino.

Orta San Giulio è proprio il punto ideale per partire alla scoperta del piccolo lago, una delle località inserite fra i Borghi più belli d’Italia. Ma, oltre al borgo, qui troviamo elemento indissolubile, il lago, praticamente due nuclei uniti da un territorio unico ed elegante.
Pronti a scoprire cosa vedere a Orta San Giulio?

Cenni storici

Cosa vedere a Orta San Giulio, veduta centro storico
Orta San Giulio, veduta centro storico

Il primo popolo che ha abitato questa porzione di territorio sono probabilmente stati i Liguri, che per un certo periodo potrebbero aver convissuto con i celti. In seguito si hanno tracce prima di una dominazione da parte dei Galli e in seguito dai Romani.
Siamo in un territorio ancora poco abitato e perlopiù vissuto da qualche militare.

Leggenda vuole che il territorio venne scoperto da San Giulio e Giuliano, due missionari provenienti dalla Grecia che per primi, passeggiando sulle rive, scorsero una piccola isola che aveva come unici abitanti dei serpenti.
Qui i due missionari, uccisi gli ospiti indesiderati, costruirono una piccola basilica dove, ancora oggi e sempre secondo tradizione, sono sepolti.

Con certezza sappiamo che qui trovò sede un duca longobardo e Orta San Giulio divenne parte integrante delle vicissitudini di questo popolo fino al suo passaggio all’Impero Carolingio. Siamo nella seconda metà del IX Secolo quando l’Impero inizia la sua lenta distruzione e i vescovi, al contrario, assumono potenza e autorità.

Il borgo di Orta San Giulio divenne sotto gestione del vescovo di Novara che, fino agli inizi degli anni Mille, lo vide proprietario di molte terre ma senza nessuna giurisdizione.
Grazie agli imperatori di Sassonia e Franconia, il vescovo riesce a ottenere la giurisdizione sul territorio, anche se occorrerà attendere il 1219 prima di poter parlare di un vero stato episcopale.
Dovremmo attendere il 1817 per vedere un significativo cambio, ovvero la cessione ai Savoia.
L’annessione al Regno d’Italia completa il quadro storico di Orta San Giulio.

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Cosa vedere a Orta San Giulio

Cosa vedere a Orta San Giulio, passeggiata

Caratterizzato da una serie di bellissimi palazzi risalenti all’Ottocento e da vie affascinati, Borgo San Giulio offre diversi spunti per una giornata di visita.

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Orta San Giulio da Piazza Motta, il vero e proprio salotto cittadino. Chiusa sui tre lati dai portici, caratteristica tipica di molte località lacustri, nella Piazza Motta ha sede il Palazzo della Comunità della Riviera.
Qui, oltre a gustarsi un aperitivo o un pranzo, è possibile passeggiare nel mercato locale che si svolge ogni mercoledì dal lontano 1220.

Cosa vedere a Orta San GiulioIl Palazzo della Comunità, chiamato anche Broletto, è considerato uno dei simboli della Riviera di San Giulio.
Costruito nel XII secolo, nel Palazzo venivano esercitati sia il potere legislativo che quello esecutivo. E’ composto da un porticato con lati di due e tre arcate con pareti affrescate e decorate con stemmi di alcuni vescovi di Novara. Al piano superiore troviamo un salone con grandi finestre che affacciano sulla piazza e dove è conservato un affresco barocco con le figure dei Santi Francesco e Giulio e della Madonna.

Cosa vedere a Orta San GiulioDa non perdere tra le cose da vedere a Orta San Giulio anche la Villa Bossi, quella che oggi è sede del Municipio. E’ posta proprio nell’omonima e stretta via, sulla quale si affaccia l’androne d’ingresso. E’ un edificio a tre piani costruito sulla stessa area dove in passato era presente un edificio medievale e, nel ‘700, ulteriormente ampliato in direzione del lago, dando una struttura classica a L.

Il secolo successivo venne ulteriormente ampliato, proprio dalla Famiglia Bossi, con una aggiunta di più modeste dimensioni che aveva lo scopo di accogliere gli ospiti nel salone di rappresentanza.
Dal 1975 è di proprietà del Comune che, dopo una serie di restauri, lo scelse come sede municipale.

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Salita della Motta

Cosa vedere a Orta San Giulio, Salita della Motta

Spostiamoci dal centro cittadino per raggiungere la “Salita della Motta“, una stradina ricca di palazzi storici. Qui troviamo la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, una delle altre cose che meritano essere visitate a Orta San Giulio.
Costruita nel 1485, la chiesa assunse il ruolo di parrocchiale nel 1560.
Nel XVIII secolo, a seguito della sua ricostruzione, venne dedicata all’Assunta, nome che attualmente ricopre.

Nel suo interno, dopo aver ammirato la magnifica facciata del ‘700, troverete numerosi dipinti risalenti al XVII e XVIII secolo mentre l’opera più pregiata conservata in una delle cappelle è a opera del Procaccini, una tela raffigurante San Carlo Borromeo a Milano nel periodo della peste.

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2020


 

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