Orta San Giulio, una gita al Lago d’Orta

Cosa vedere ad Orta San Giulio, un luogo perfetto per trascorrere la giornata fuori porta in provincia di Novara. Tra le cose da vedere a Orta San Giulio segnaliamo Il Palazzo della Comunità, chiamato anche Broletto, uno dei simboli del borgo. Tra le cose da visitare ad Orta San Giulio ricordiamo la 'Salita della Motta', una stradina ricca di palazzi storici, e la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta costruita nel 1485. Ecco cosa vedere ad Orta San Giulio.

Orta San Giulio, il borgo
sul Lago d’Orta

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Siamo nel Piemonte più vicino alla Lombardia, sul Lago d’Orta, dove ha sede anche il Mottarone, il monte che lo divide dal Lago Maggiore. Pur essendo un piccolo lago, è una meta che vale la pena visitare, magari proprio quando siamo a poca distanza dal Lago che unisce Piemonte e Lombardia.

Il lago d’Orta, pur forse troppo poco conosciuto, è una delle destinazioni ideali per trascorrere un weekend fuori città, sopratutto dalle poco distanti Milano e Torino.
Orta San Giulio è proprio il punto ideale per partire alla scoperta del piccolo lago, una delle località inserite fra i Borghi più belli d’Italia. Ma, oltre al borgo, qui troviamo elemento indissolubile il lago, praticamente due nuclei uniti da un territorio unico ed elegante.

Cosa vedere a Orta San Giulio

La storia di Orta San Giulio

Cosa vedere a Orta San Giulio

Il primo popolo che ha abitato questa porzione di territorio sono probabilmente stati i Liguri, che per un certo periodo potrebbero aver convissuto con i celti. In seguito si hanno tracce prima di una dominazione da parte dei Galli, battuta in seguito dai Romani.
Siamo in un territorio ancora poco abitato e perlopiù vissuto da qualche militare.

Leggenda vuole che il territorio venne scoperto da San Giulio e Giuliano, due missionari provenienti dalla Grecia che per primi, passeggiando sulle rive, scorsero una piccola isola che aveva come unici abitanti serpenti.
Dopo averlo battuti, venne costruita una piccola basilica dove, ancora oggi e sempre secondo tradizione, sono sepolti.

Con certezza sappiamo che qui trovò sede un duca longobardo e Orta San Giulio divenne parte integrante delle vicissitudini di questo popolo fino al suo passaggio all’Impero Carolingio. Siamo arrivati nella seconda metà del IX Secolo quando l’Impero inizia la sua inerosabile distruzione e i vescovi, al contrario, assumono potenza ed autorità.
Il suo proseguo vede Orta San Giulio sotto gestione del vescovo di Novara che, fino agli inizi degli anni Mille, lo vede proprietario di molte terre ma senza nessuna giurisdizione. Da quegli anni, grazie agli imperatori di Sassonia e Franconia, il vescovo riesce a farsi ottenere proprio la giurisdizione, anche se occorrerà attendere il 1219 prima di poter parlare di un vero stato episcopale.
Dovremmo attendere il 1817 per vedere un significativo cambio, ovvero la cessione ai Savoia.

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Cosa visitare a Orta San Giulio

Cosa vedere a Orta San Giulio

Caratterizzato da una serie di bellissimi palazzi risalenti all’Ottocento e da vie affascinati, Borgo San Giulio offre diversi spunti per una giornata di visita.

Una visita alla cittadina potrebbe iniziare proprio da Piazza Motta, il vero e proprio salotto cittadino. E’ chiusa sui tre lati dai portici, una caratteristica tipica di molte località lacustri, dove troviamo anche il Palazzo della Comunità della Riviera. Qui, oltre a gustarsi un aperitivo o anche un pranzo, è possibile passeggiare sul mercato locale che si svolge ogni mercoledi dal lontano 1220.

Il Palazzo della Comunità, chiamato anche Broletto, è considerato uno dei simboli dello stato della Riviera di San Giulio. Costruito nel XII secolo, nel Palazzo venivano esercitati sia il potere legislativo che quello esecutivo.
E’ composto da un porticato con lati di due e tre arcate con pareti affrescate e decorate con stemmi di alcuni vescovi di Novara. Al piano superiore troviamo un salone con grandi finestre che affacciano sulla piazza e dove è conservato un affresco barocco con le figure dei Santi Francesco e Giulio e della Madonna.

Da non perdere in una visita a Orta San Giulio anche la Villa Bossi, quella che oggi è sede del Municipio. E’ posta proprio nell’omonima e stretta via, sulla quale si affaccia l’androne di ingresso. E’ un edificio a tre piani costruito sulla stessa area dove in passato era presente un edificio medievale e, nel ‘700, ulteriormente ampliato in direzione del lago, dando una struttura classica a L.
Il secolo successivo venne ulteriormente ampliato, proprio dalla Famiglia Bossi, con una aggiunta di più modeste dimensioni che aveva lo scopo di accogliere gli ospiti nel salone di rappresentanza.
Dal 1975 è di proprietà del Comune che, dopo una serie di restauri, lo scelse come sede municipale.

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Salita della Motta

Cosa visitare ad Orta San Giulio

Spostiamoci dal centro cittadino per raggiungere la “Salita della Motta“, una stradina ricca di palazzi storici. Qui troviamo la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, costruita nel 1485 e nel 1560 assunse il ruolo di chiesa parrocchiale. Solo nel XVIII secolo, a seguito della sua ricostruzione, venne dedicata all’Assunta, nome che attualmente ricopre.
Nel suo interno, dopo aver ammirato la magnifica facciata del ‘700, troverete numerosi dipinti risalenti al XVII e XVIII secolo mentre l’opera più pregiata conservata in una delle cappelle è ad opera del Procaccini, una tela raffigurante San Carlo Borromeo a Milano nel periodo della peste.

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