Il centro storico di Omegna, provincia del Verbano-Cusio-Ossola

Omegna, il borgo sul Lago d’Orta | Cosa vedere a Omegna, in Piemonte


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Cosa vedere a Omegna, in Piemonte

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Mappa di Omegna, in Piemonte
Mappa di Omegna, in Piemonte

Icona articolo onemagAffacciata sulla piccola sponda settentrionale del Lago d’Orta, Omegna è una caratteristica cittadina nota per il suo variopinto centro storico e per il suo paesaggio circostante, composto da dolci alture collinose ed estese macchie boschive incontaminate. Omegna, oggi incentrata sull’industria del turismo, è nota sin da tempi remoti per la produzione industriale di oggetti casalinghi. Tale il rilievo di questa industria che nella cittadina è presente il permanente Museo Arti e Industria, che ripercorre la storia industriale di Omegna dal XIX secolo sino ai giorni nostri.

Oggi popolato da circa 16 mila abitanti, il borgo di Omegna si trova nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il Lago d’Orta, uno degli specchi d’acqua più caratteristici del Nord Italia nonché uno dei più piccoli (tra quelli maggiori) – con lunghezza di 13 km e una massima larghezza di 1,5 km – ha fortemente valorizzato in ambito turistico il borgo di Omegna. Oltre alle numerose opportunità escursionistiche che il Lago d’Orta ha da offrire, i visitatori possono ammirare un vasto patrimonio di architetture e monumenti nel centro storico di Omegna. Non ci resta che partire e scoprire cosa vedere a Omegna, il grazioso borgo affacciato sul Lago d’Orta, in Piemonte.

Cosa vedere a Omegna

Scorcio sul centro storico di Omegna, in Piemonte
Scorcio sul centro storico di Omegna, in Piemonte

Abbracciata da lunghe creste di altopiani e affacciata sullo specchio lacustre del Lago d’Orta, Omegna si caratterizza per essere una cittadina molto tranquilla, con un’atmosfera riservata e allo stesso tempo ospitare e informale. In certi punti del centro storico, Omegna pare essersi fermata indietro nel tempo, sia per l’eccellente conservazione degli edifici quanto per i ritmi pacati che caratterizzano parte il paesaggio urbanistico.

Le chiese di Omegna

Cosa vedere ad Omegna, la chiesa di Sant'Ambrogio
La chiesa di Sant’Ambrogio, Omegna

Tra strade e piazzette, scorci panoramici e botteghe, non mancano gli eleganti palazzi nobiliari e le chiese antiche. Tra queste merita una visita la chiesa di Sant’Ambrogio, di epoca tardo-romanica, costituita da tre navate con varie cappelle laterali. Della versione medievale si sono conservati il lato meridionale, il tiburio, la facciata e il campanile: quest’ultimo, molto elevato, è a pianta quadrata e nei piani più bassi è dotato di feritoie, che man mano che si sale diventano monofore, bifore e infine trifore con colonnine preziose. L’interno della collegiata, in stile barocco, rivela alcune testimonianze notevoli, come una pala d’altare di Fermo Stella del Caravaggio del 1547 e l’urna contenente il corpo di San Vito martire, patrono di Omegna.

Da vedere anche la chiesa evangelica metodista, situata tra la Nigoglia e la strada che conduce a Gravellona Toce. Iniziata nel 1896 grazie a una raccolta di denaro promossa da Gaspare Cavazzuti, la chiesa fu costruita in meno di un anno di lavoro e venne inaugurata nel maggio del 1897, con una cerimonia cui parteciparono il responsabile della Missione Wesleyana in Italia, Henry Piggott, e i rappresentanti di altre comunità evangeliche della zona.

Le altre attrazioni di Omegna

Cosa vedere ad Omegna, il centro storico
Il centro storico di Omegna

Tra le architetture civili di Omegna merita uno sguardo attento il Ponte Antico, realizzato nel Quattrocento. Composto da due archi e dotato di pila centrale, il ponte poggia su un masso nel mezzo dello Strona e, come molti ponti medievali dello stesso periodo, presenta una struttura in salita e discesa. Ancora più antica è la Porta Romana, o Porta della Valle, realizzata intorno al 1100 e originariamente incastonata lungo le vecchie mura, insieme ad altri quattro accessi ormai perduti (Porta Maggiore, Salera, Segnara, Castello). Proprio da qui partiva la strada che attraverso il Ponte Antico accompagnava i viandanti in Valle Strona.

Gli appassionati di storia apprezzeranno il museo Forum dedicato alle arti e all’industria locali, allestito nell’area dell’acciaieria Cobianchi. Lo spazio espositivo ha l’intento di valorizzare la ricerca in merito alla storia del processo industriale locale, con particolare attenzione a Omegna, che a lungo è stata la capitale italiana nella produzione di utensili per la casa ed elettrodomestici.

 

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Cosa fare a Omegna

Veduta aerea di Omegna sulla costa del Lago d'Orta in provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Veduta aerea di Omegna sulla costa del Lago d’Orta in provincia del Verbano-Cusio-Ossola

Chi invece non può rinunciare a una bella passeggiata, a qualche sport all’aperto o semplicemente a un po’ di relax in mezzo alla natura, nei dintorni di Omegna avrà l’imbarazzo della scelta. Nel centro del Lago d’Orta c’è la piccola Isola di San Giulio, con una splendida basilica che contiene un pregevole ambone in marmo nero di Oira ed è internamente decorata da affreschi medievali.

Per assaporare il paesaggio non c’è niente di meglio di una gita in battello, che collega Orta con l’Isola di San Giulio e le località di Pella, Ronco, Gozzano e altri borghi costieri.
Sopra il centro di Orta c’è invece il Sacro Monte, una collina che ospita una bella costellazione di cappelle dedicate alla vita di San Francesco: affreschi e sculture accompagnano i visitatori in un cammino sacro, immerso tra alberi secolari e vedute magnifiche sulle acque del lago.

Tra gli eventi che animano il centro di Omegna c’è la Festa di San Vito, che si celebra le ultime due domeniche di agosto ed è dedicata al santo patrono adottivo della cittadina (mentre il patrono effettivo è Sant’Ambrogio). Per l’occasione viene allestito un banco di beneficenza e si mettono in scena spettacoli di vario tipo, tra cui un emozionante show pirotecnico sulle acque del lago. Tra l’ultima settimana di giugno e l’inizio di luglio si svolge invece l’evento chiamato Lago di Notte, con intrattenimenti folcloristici, un palio tra i vari rioni della città e il concorso Omegna in fiore, che rende ancora più accogliente la cittadina.


 

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