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Oga, cosa vedere nel borgo della Valtellina

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icona-articoloGiusto sopra Bormio, in Valtellina, troviamo il borgo di Oga, abitato da appena trecento anime. Un vero e proprio gioiello rustico, noto con l’appellativo de paese delle aquile. Ubicato a circa 1500 metri sul livello del mare, Oga è un villaggio molto interessante per la struttura urbana che, seppur di piccole dimensioni, regala emozioni davvero uniche.

Inoltre, l’immediata vicinanza a due tra le più importanti località di montagna d’Italia, Livigno e Bormio, favorisce senz’altro la voglia di visitare le viuzze del borgo di Oga. Il paesaggio che circonda Oga è composto da alcune delle più imponenti vette delle Alpi Centrali: l’Ortles, il Tresero, il Gran Zebrù, il Confinale, il Reit e il Cevedale, giusto per citarne alcuni.

Cenni storici

Mappa di OgaFino agli anni ’80 il villaggio era vittima di difficoltà notevoli, data la sua lontananza dal resto del mondo e data la scarsa attrattiva turistica, causata dalla mancanza di stazioni sciistiche. A peggiorare le condizioni del piccolo villaggio ricordiamo l’Alluvione della Valtellina, che dal quel tragico luglio 1987 mise in grave difficoltà molte località della zona. Fortuna vuole però che, a partire dagli anni ’90, Oga è riuscita ad affermarsi come località vacanziera, grazie alla riapertura e miglioramento della ski-area del San Colombano.

Verosimilmente a tutti i borghi di montagna, Oga si caratterizza per un piccolo centro abitativo testimone di un passato rurale. L’essenza contadina del borgo oggi si mescola armoniosamente con le caratteristiche più moderne, dando cosi vita a un ibrido elegante e attraente per visitatori da tutta Italia ed Europa.

Cosa vedere a Oga

Oga, amministrativamente inserito come frazione di Valdisotto, si caratterizza per un gran numero di itinerari. Sono sufficienti pochi passi per scoprire il ricco patrimonio naturalistico e storico che Oga ci offre. Molti di questi sentieri sono stati percorsi dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale per raggiungere il ben noto Forte Venini, uno più importanti edifici militari di tutta la Valtellina, nonché la principale ragione per cui si visita Oga.

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Link-uscita icona Cosa vedere a Sondrio, capoluogo della Valtellina

Forte Venini

Forte Venini, Oga, Valtellina, LombardiaPercorrendo il sentiero ai bordi di Oga si giunge alla località del Dossaccio, sito all’interno del territorio di Oga. Il Forte di Oga, intitolato dal 1938 al capitano Corrado Venini, fu costruito tra il 1908 e il 1914, con lo scopo di difendere i valichi, in caso di eventuale conflitto contro l’Austria. Infatti, quando immediatamente dopo si scatenò la Prima Guerra Mondiale, il Forte Venini fu ampiamente utilizzato. Alla fine della Grande Guerra il Forte Venini non venne poi più utilizzato per scopi bellici, nemmeno durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ciononostante, all’intercorrere dei due conflitti mondiali, la struttura del Forte Venini fu ampliata e rinforzata, venendo poi del tutto dismessa nel 1958. Oggi è un’attrazione turistica di primaria importanza per Oga e per tutta la Valtellina, grazie anche allo spettacolare panorama che lo contorna. Compreso nella visita al forte è disponibile l’escursione nel sentiero della sentinella, che rievoca passo dopo passo il giro di ronda dei soldati di vedetta. Come il sentiero della sentinella ne troviamo pochi in Italia, motivo per cui attira visitatori da tutta le penisola.
A completare il tour nel Forte di Oga troviamo una mostra dedicata all’ufficiale Venini, ricordato per aver guadagnato la medaglia d’oro al valore militare durante la Grande Guerra.

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Link-uscita icona Aprica, trekking e free climbing

Attrazioni di Oga

Non lontano della fortezza è presente la Riserva Paluaccio, realizzata per tutelare il grande patrimonio naturalistico del territorio. La riserva naturalistica si estende su una superficie di circa 30 ettari, visitabile mediante dei tour guidati gestiti da professionisti ed esperti di botanica. Sempre al fine di tutelare il territorio, la Riserva Paluaccio è accessibile tramite prenotazione.

Accedendo nel piccolo centro abitato merita visitare la chiesa di San Gallo, ubicata nella strada che da Bormio giunge a Premadio. La chiesetta, piccola di dimensioni, è una delle più iconiche strutture religiose di tutta l’Alta Valtellina. Non da meno la chiesa di Pedenosso, recentemente restaurata nel minimo dettaglio.

Infine consigliamo di visitare Oga nel migliore dei modi possibili: navigandola senza meta. Come per molti borghi italiani, anche Oga offre scorci e panorami davvero spettacolari, che riusciranno a rendere indimenticabile la gita nel villaggio.


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