Cosa vedere Nyon,
la piccola citta romana tra Losanna e Ginevra

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Cosa vedere a Nyon, mappa
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icona-articoloSiamo sul lago Lemano, a metà strada tra Losanna e Ginevra, nella zona dei vigneti nota come La Côte, nel Canton Vaud. Il fascino della città vodese è quello di un villaggio, una meta che nonostante abbia lo status di città mantiene inalterato il fascino di tempi oramai superati. Località tranquilla, Nyon è spesso meta di escursioni dei visitatori in vacanza sul lago di Ginevra ma sempre più spesso anche meta esclusiva di una giornata di scoperta. Meraviglioso passeggiare attorno al suo castello medievale, una fortezza bianca che rende l’idea della sua maestosità del tempo, con tanto di torrette di avvistamento.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Nyon, veduta strada centro

Le prime notizie di Nyon risalgono in epoca neolitica grazie al ritrovamento di reperti di quell’epoca. La città venne fondata dai Romani nel 50 a.C. con il nome di Colonia Equestris Noiodunum. La città era parte di una serie di insediamenti che avevano origine a Lione, in Francia, con lo scopo tra l’altro di controllare gli Elvezi, stabiliti in zona nel 58 a.C.

Nyon all’epoca della sua fondazione non disponeva di una mura difensiva e il nucleo urbano era principalmente orientato a essere una colonia religiosa e sociale, con abitazioni modeste e poche ville, poste piuttosto distanti dal vero e proprio nucleo. La presenza di un’acquedotto confermava l’importanza della città vodese. Nel III secolo d.C. iniziarono i primi problemi dell’Impero Romano, periodo in cui gli Alamanni fecero razzia, radendo al suolo buona parte degli edifici pubblici. Nonostante la caduta dei Romani, la città non venne abbandonata ma divenne dipendente dalla vicina Ginevra.

La dipendenza da Ginevra divenne realtà solo durante il Secondo Regno di Borgogna, vedendo Filippo di Savoia come amministratore della giustizia a Nyon. Nel 1293 la città venne conquistata da Amedeo V, conte di Savoia insieme al fratello Luigi I, il barone di Vaud. L’anno successivo fu proprio Luigi I a voler espandere la città, attribuendole lo status di centro del potere. Luigi II concesse una serie di pascoli dei dintorni ma pochi anni dopo l’importanza di Nyon perse notevole importanza, tornata in auge solo nel 1439. Il secolo successivo, nel 1530, fu la Confederazione Svizzera a invadere il Vaud, acquisendo Nyon. Sei anni dopo Nyon divenne centro amministrativo di un Vogtei di Berna, rimanendo tale fino al 1798. Divenuta importante punto commerciale, la città riuscì a trarre numerosi profitti che gli permisero la costruzione e l’ampliamento di numerosi edifici pubblici.

Nel XIX secolo gli abitanti iniziarono a demolire le fortificazione e nel 1858 fu la ferrovia Losanna-Ginevra a interessare la sua economia. La zona vicino alla stazione iniziarono a popolarsi, facendo seguito al porto che invece era stato costruito un ventennio prima. La vendita del legname e altre industrie garantivano prosperità all’abitato diventando oggi una cittadina elegante e anche apprezzata meta per festival ed eventi di respiro internazionale.

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Cosa vedere a Nyon

Castello di Nyon

 

Cosa vedere a Nyon, il CastelloIniziamo a scoprire cosa vedere a Nyon da uno dei suoi simboli, il Castello. Risalente al XII secolo, venne quasi completamente modificato meno di quattro secoli dopo. Si trova nel centro della città e da qua è possibile ammirare una delle più belle viste del lago di Ginevra. Oggi è sede di un museo ed è un importante sito culturale. Al suo interno trova sede una delle mostre di porcellane tra le più importanti a livello europeo mentre il Museo Storico ripercorre oltre 3.000 anni di storia di tutta la regione.

Imperdibile l’ambientazione della sontuosa sala da pranzo del castello dove è anche presente la porcellana, prodotta proprio a Nyon tra il 1781 e il 1813. Qui nasceva infatti la fabbrica di porcellana con una produzione in stile neoclassico ispirata alle importanti manifatture di Parigi con cui poteva anche competere a livello qualitativo. La sua fornitura di caolino, del resto, proveniva da Limoges, dove venivano realizzate le porcellane a pasta dura.

Tornando al castello di Nyon non mancate di visitare le antiche cantine di pietra dove si trova il Caveau de Nyon dove è possibile degustare la produzione vinicola di diversi produttori locali. Con i suoi 50 posti a sedere, infatti, avrete modo di assaggiare l’intera produzione di Nyon accompagnati da un piccolo assaggio dei prodotti del territorio.

Museo del Lemano

Cosa vedere a Nyon, abitazioniCostruito nel 1954, il Museo del Lemano è la celebrazione del lago di Ginevra. La collezione qua presente è davvero notevole, con la riproduzione di oltre 30 battelli che nella storia hanno navigato le sue acque e anche gli oltre 150 modelli che rappresentano l’intera storia legata al lago. Diverse sono inoltre le mostre temporanee ma in quelle permanente sarà possibile ammirare una serie di barche e di motori. Tutto il patrimonio del lago di Lemano è infatti qua illustrato.

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Museo Romano

Cosa vedere a Nyon, Museo RomanoTra le cose da vedere a Nyon non possiamo perdere questo museo. Visitare il Museo Romano di Nyon significa infatti apprendere la storia di Noviodunum, la colonia creata dai Romani su cui poi è nata Nyon. Ancora oggi non sono escluse delle nuove scoperte archeologiche, come quella avvenuta di recente, nel 1996, dove è stato ritrovato l’anfiteatro.

Per conoscere la storia di Nyon dalle suo origini, una visita al Museo Romano è sicuramente consigliata. La sua apertura è recente, nel 1979, ed è collocato nella basilica del foro romano, l’edificio storico amministrativo della vecchia Noviodunum. Qui è possibile ammirare i tanti reperti romani ritrovati nei secoli e di uso comune, quali lampade, monete o anche stoviglie e anfore. Senza necessariamente entrare nel museo, avrete modo semplicemente passeggiando a Nyon, di scoprire diversi segni della presenza romana disseminati nel centro storico di Nyon. Alcuni sono anche contrassegnati in modo da illustrare cosa è possibile trovare giusto al di sotto del livello dell’attuale strada.

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Castello di Coppet, i dintorni di Nyon

 

Cosa vedere a Nyon, il Castello di CoppetCoppet si trova a pochi chilometri da Nyon ed è una affascinante cittadina medievale che attualmente richiama turismo grazie al suo maestoso castello. Qui in precedenza esisteva una fortezza le cui origini erano risalenti al XII secolo. Dopo una guerriglia con i bernesi e la relativa quasi totale distruzione della fortezza, nel XVIII secolo lo stesso venne messo in vendita. Dopo una serie di proprietari nel 1715 divenne di proprietà del finanziere parigino Saint-Gallois Jean-Jacques Hogguer che lo restaurò donandogli, nel 1726 dopo 11 anni di lavori, la sua attuale forma. Hogguer decise a sua volta di vendere la proprietà che nel 1784 divenne di Jacques Necker, un finanziere di Ginevra e ministro delle finanze del re Luigi XVI di Francia. Da quel momento divenne la sua residenza estiva.

Oggi la struttura è aperta al pubblico ed è possibile ammirare l’arredamento originale del XVIII e XIX secolo, oltre che alcuni ritratti di importanza storica. Alcune aree del castello sono anche disponibili per essere affittate per avvenimenti privati.

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Castello di Prangins

 

Cosa vedere a Nyon, Castello di PranginsA meno di 2 km a nord di Nyon troviamo il Castello di Prangins, la cui costruzione risale al XVIII secolo. La sua fondazione si deve a Louis Guiguer, un banchiere svizzero noto anche in Francia e che ha ospitato diversi ospiti illustri, tra cui Voltaire. Oggi ospita una filiale del Musée National Suisse che raccoglie la storia elvetica dal 1730 al 1920. Una passeggiata nei suoi giardini in stile francese vi permetterà di ammirare il lago Lemano e anche di vedere uno dei beni culturali d’importanza nazionale, tutelato dalla Svizzera.

 

Ultimo aggiornamento 25 giugno 2021