Panorama sul Canale di Nyhavn, Copenaghen

Nyhavn, Copenaghen: il colorato Canale di Nyhavn


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Canale di Nyhavn, Copenaghen: tutto quello da sapere

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Mappa del Canale di Nyhavn a Copenaghen
Mappa del Canale di Nyhavn a Copenaghen

Icona articolo onemagPer certo uno dei più iconici luoghi di tutta la capitale danese, Copenaghen.
Il Nyhavn è il più famoso (e scenografico) canale di Copenaghen, situato nel cuore del centro storico, e delimita l’omonimo quartiere di Nyhavn. A caratterizzare maggiormente il Nyhavn è il suo storico porticciolo costeggiato da antichi edifici variopinti, ognuno realizzato in tipico stile scandinavo.

Secoli e secoli fa, il Canale di Nyhavn serviva per fa transitare merci e persone provenienti dai paesi lontani in fase di colonizzazione. Il successo che riscosse il canale fece si che, nel giro di poche decadi, venissero realizzate le iconiche abitazioni colorate, costruite tra il XVII e il XVIII secolo.

In questo particolare quartiere, inoltre, vi visse uno dei più importanti autori letterali della storia: Hans Christian Andersen, autore della Sirenetta e di tanti capolavori (soprattutto fiabe e favole) a noi tutti noti. Oggigiorno il Nyhavn rappresenta una tappa imperdibile durante il proprio viaggio a Copenaghen. Tuttavia, non sempre il Nyhavn ebbe un tale successo: in epoca contemporanea, infatti, l’area del porto era considerata una delle zone più malfamate di tutta Copenaghen.

Questa zona portuale mutò profondamente con l’arrivo di Andersen, il quale vivendoci per diversi anni realizzò diverse di alcune delle sue più famose opere, tra cui la stessa La Sirenetta. L’autore visse in tre distinte abitazioni affacciate sul Canale di Nyhavn: per prima nella casa al civico numero 20, trasferendosi dopodiché al civico 67 dove visse per ben vent’anni, e infine al numero 18, dove vi trascorse gli ultimi due anni di vita.

In epoca contemporanea il Canale di Nyhavn è diventata una vera e propria attrazione turistica: questo suggestivo porticciolo può offrire ai turisti e visitatori uno sguardo più intimo della Copenaghen storica. Oltre alle tante casette colorate di cui abbiamo già avuto modo di parlare, il Nyhavn è anche sede del Monumento ai Caduti della Marina Militare Danese della Seconda Guerra Mondiale (Mindeankeret), riconoscibile per la sua forma ad ancora.

 

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Link-uscita icona Giardini di Tivoli, Copenaghen | Il noto parco a tema

Visuale aerea sul Panorama sul Canale di Nyhavn, CopenaghenPer conoscere le origini di questo luogo occorre tornare indietro nel tempo di diversi secoli. Fu Christian IV, infatti, a ordinarne la costruzione nel 1671. In breve tempo si trasformò in uno dei principali poli commerciali della Danimarca (e di tutto il Nord Europa), riscuotendo successo e notorietà mondiale per i due interi secoli seguenti. Da qua partivano ogni genere di merci e prodotti, sia di provenienza internazionale che locale: non certo un caso che “Nyhavn” significa proprio “nuovo porto”.

Nonostante il successo e lo splendore storico, questo quartiere subì un lento, ma drastico, declino. L’intera area rimase malfamata fino ai primi anni ’70, quando il governo danese ne finanziò la bonifica. E come si vuol dire, si passò dalle stalle alle stelle: il Nyhavn velocemente si riempì di locali e ristoranti d’alta moda e divenne in poco tempo uno dei punti di riferimento turistici di Copenaghen.

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