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Cosa vedere a Nusco (Avellino)

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Icona articoloVi presentiamo Nusco: uno splendido borgo nel cuore dell'Irpinia caratterizzato da un centro storico variegato e ben conservato ricco di tesori nascosti. Nusco è la meta perfetta per coloro che ricercano, magari durante una vacanza balneare, una destinazione visitabile in una giornata e ricca di sorprese.

La sua posizione a più di 900 metri d'altitudine non lo rende semplice da raggiungere ma una volta arrivati sarete accolti da una atmosfera quasi fiabesca, quella che si respira ra colline, valli e sorgenti. Nota con il soprannome di Balcone dell'Irpinia, Nusco è uno scrigno di panorami inseriti in un contesto di un borgo senza tempo. Ecco quindi cosa vedere a Nusco.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Nusco, Facciata del ​Palazzo Vescovile
Palazzo Vescovile del XVIII secolo, situato di fronte alla Cattedrale di Nusco

Il borgo di Nusco presenta un passato ricco e origini antichissime.

Il comune di Nusco sorge su un altopiano a metà tra due importanti comuni dell'Irpinia, Montella e Lioni, nelle valli del Fiume Ofanto e del Calore, quest'ultimo affluente del Volturno. La zona, con molte probabilità, fu abitata fin dalla preistoria e nei suoi dintorni era probabilmente presente un insediamento romano.

Con certezza sappiamo che Nusco era abitato dopo la caduta dell'Impero Romano, tra il VII e il VIII secolo. E' in questo periodo che per la prima volta viene identificato il castrum di Nusco, sorto in questa strategica posizione geografica per il controllo dei valichi negli Appennini e nelle vallate circostanti. Le prime nozioni scritte risalgono ancora dopo, alla fine dell'XI secolo, nel 1093 quando Nusco veniva menzionata con il titolo di civitas. In questo scritto veniva indicata come sede del vescovo Amato, personaggio a cui Nusco deve molto sia a carattere religioso che civile.

Nel tempo il piccolo villaggio si trasformò divenendo un vero centro urbano sviluppato. Nusco venne dotato di un sofisticato impianto di cinta muraria, con tanto di castello e di eleganti palazzi signorili. Il recente terremoto del 1980 ha danneggiato gran parte del centro abitato ma il suo centro storico è rimasto tutto sommato ben conservato.

 

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Cosa vedere a Nusco

Cosa vedere a Nusco, il centro storico
Scorcio sul centro storico di Nusco

Nusco è una meta visitabile in ogni periodo dell'anno, anche se ovviamente è assolutamente preferita durante il periodo estivo.

Classico borgo medievale, Nusco si presenta con una piazzetta centrale dove tutto attorno sono sorte le abitazioni ma anche altri edifici, tra i quali chiese e abitazioni.
L'aumento di queste strutture ha di conseguenza ridotto le dimensioni delle strade, oggi pavimentate a ciottoli, una delle tante caratteristiche del borgo campano.

 

Le attrazioni storiche di Nusco

Cosa vedere a Nusco, Cattedrale di Sant'Amato
Veduta sulla Cattedrale di Sant'Amato di Nusco

Quanto appena descritto vale anche per Nusco stessa, che nel suo variopinto centro storico custodisce ancora oggi alcuni palazzi antichissimi, che a loro volta probabilmente (soprattutto quelli più centrali) andavano a sostituire edifici preesistenti che oggi avrebbero anche più di millecinquecento anni.

E così, addentrandoci nel cuore di questo borgo, attraversando la labirintica rete di stretti vicoli scenografici, giungiamo a scoprire finalmente i palazzi storici degni di nota: Palazzo del Sordo, Palazzo Ciricetti, Palazzo Barbone, Palazzo Astrominica, Palazzo Calabrese e Palazzo della Saponara.

 

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Le chiese di Nusco

Cosa vedere a Nusco, Abbazia di Fontigliano
Abbazia di Fontigliano di Nusco

Lato edifici religiosi il patrimonio artistico si fa ancor più interessante, grazie - prima tra tutte - alla Concattedrale di Sant'Amato, già cattedrale della diocesi di Nusco, risalente al XI secolo. La struttura della concattedrale di Nusco fu più e più volte ricostruita e rimaneggiata nel corso dei secoli, finché la struttura non assunse il suo odierno stile rinascimentale, con alcuni elementi architettonici riconducibili ad altri stili, creando un'opera davvero pregevole unica nel suo genere. Il più caratteristico degli elementi implementati nella cattedrale è senza dubbio la sua torre dell'orologio, di recente realizzazione: 1891. Completano la ricca offerta il campanile di 33 metri e l'interno tre navate con cappelle laterali e presbiterio e coro che si innalzano, risalenti al ‘700.

Il nostro itinerario nel centro storico di Nusco prosegue poi sino all'Abbazia di Fontigliano, realizzata nel lontano VI secolo d.C. e ristrutturata diverse volte, assieme all'adiacente antiquarium, laddove sono custodite alcune epigrafi di età augustea. Più di tutti gli altri monumenti cittadini, l'abbazia racchiude testimonianze ed eredità raccolte dai tanti popoli che negli anni ascesero al potere nell'Irpinia. Prima i longobardi, che fondarono la località, poi i saraceni e ancora dopo contribuirono al miglioramento dell'abbazia l’avvento dell’Ordine di San Benedetto.

Più di mille anni più tardi dalla sua fondazione, nel 1842 la sua facciata fu ampiamente restaurata, con la bifora di stile gotico, venendo poi ristrutturata nel 1950, lavori che portarono il monumento al suo splendore originale.

 

Castello di Nusco

Concludiamo la nostra passeggiata tra le cose da vedere a Nusco con il Castello di Nusco, di origine longobardo-normanna, che pur essendo ridotto in completa rovina ancora si può respirare l'atmosfera gloriosa che si viveva ai suoi tempi d'oro. Prima di lasciare la località non perdetevi il magnifico panorama che si può ammirare dal belvedere di Porta Molino e da Via Coste.

 

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Ultimo aggiornamento 2 agosto 2022


 

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