Nuova Delhi, la dinamica capitale dell’India

Nuova Delhi, la capitale dell'India, che viaggia costantemente al confine tra storia e attualità. Tra le cose da vedere a Nuova Delhi segnaliamo la Grande moschea Jama Masjid, uno tra gli edifici religiosi che richiama sia turismo che fedeli da ogni luogo. Tra le cose da visitare a Nuova Delhi ricordiamo il tempio del Loto vincitore degli numerosi premi per il suo particolare design, il Tempio di Swaminarayan Akshardham, i Giardini di Nuova Delhi, il Forte Rosso e il Palazzo Presidenziale. Ecco cosa vedere a Nuova Delhi.7 min


Cosa vedere a Nuova Delhi

Cosa vedere a Nuova Delhi,
la capitale indiana

icona-articoloNuova Delhi, una capitale che viaggia costantemente al confine tra storia e attualità una città dinamica e costantemente in fervore. Il suo nome trae origine da Dhillika, una delle sette città medievali da cui nasce proprio la ‘nuova’ capitale.

Passeggiare per le strade di Nuova Delhi significa scoprire l’affascinante vita commerciale dei bazar che, come tipico nella città, fanno da contrasto a templi la cui storia è secolare, il più delle volte.
Del resto la capitale ha avuto una vita estremamente turbolenta e i suoi confini sono stati distrutti e ricostruiti diverse volte, dando origine ad una varietà multiculturale comprensibile anche dall’architettura.

Se volete iniziare un percorso di Nuova Delhi che vi permetta di comprendere l’immensità culturale della città, partite dal minareto di Qutab Minar, dove è nato il dominio musulmano dell’India.
Non dovrete percorrere molta strada per trovarvi al cospetto del Palazzo Presidenziale con le sue influenze che derivano dall’architettura inglese mentre raggiungere la Tomba di Humayun per scoprire un tipico esempio di giardino moghul, prati squadrati con dei piccoli canali al suo interno, i cosidetti ‘fiumi dell’Islam’.

Molti gli edifici religiosi qua presenti, alcuni da ammirare nei dettagli.
Se volete visitare il classico luogo della meditazione cercate il tempio ISKCON con all’interno un ristorante di piatti indiani vegetariani. La spiritualità indiana è invece ben definita in quello che è uno tra i templi induisti più grandi del mondo, il Swaminarayan Akshardham.

Impensabile viaggiare in India senza acquistare un ricordino, uno dei tanti souvenir potrà essere acquistato al Chandni Chowk, uno tra i mercatini più storici della capitale. Qui sono in vendita anche monili e vestiti, tra le altre cose, e ogni acquisto può essere contrattato con i venditori.

Cosa vedere a New Delhi

La Grande moschea della Vecchia Delhi

Cosa vedere a Nuova Delhi

Il suo nome è Jama Masjid ed è uno tra gli edifici religiosi che richiama sia turismo che fedeli da ogni luogo. La caratteristica più interessante è che l’edificio è stato costruito durante la dominazione dell’imperatore Shah Jahan, lo stesso del Taj Mahal.

Una volta attraversato uno dei due portali che vi permetteranno di accedere, troverete il cortile più grande mai pensato per ospitare dei fedeli e da inserire assolutamente tra le cose da vedere a Nuova Delhi.
Diversi
migliaia di fedeli, infatti, potranno accedere contemporaneamente ed essere ospitati in questo enorme luogo di preghiera. All’ingresso dovrete indossare una tonaca e togliervi le scarpe mentre tutte le donne dovranno anche coprire la testa con un velo e potrnno accedere ad alcune aree, opportunamente segnalate, solo in compagnia.

L’edificio è aperto ai turisti ogni giorno fino al tardo pomeriggio, ovvero all’inizio della preghiera del pomeriggio. L’ingresso è gratuito ma alcuni servizi, come il noleggio della tonaca o scattare fotografie, sono a pagamento.

Tempio del Loto

Cosa vedere a Nuova Delhi

Un classico esempio di come unire religione e architettura.
Il tempio del Loto richiama, infatti, la classica forma floreale che gli ha permesso di vincere anche numerosi premi per il suo particolare design e che oggi rappresenta una delle principali cose da vedere a Nuova Delhi.
Ogni giorno, infatti,  il Tempio riceve oltre 10.000 visitatori tra fedeli e turisti, un record assoluto per una struttura religiosa.

Il loto è il fiore che rappresenta, per la cultura indiana, il simbolo della purezza e della pace. La costruzione di un tempio con questi petali rappresenta un simbolo di armonia che era lo scopo della costruzione fin dalle sue origini. Una volta entrati avrete modo di visitare la Sala della Preghiera che, come di consueto, si trova nella parte esterna dell’edificio.
Avrete sicuramente modo di notare come nessun ornamento sia presente, come previsto dalle norme religiose Bahá’í.

Sempre all’esterno sono da ammirare i giardini, molto curati e di gran fascino, che circondano i laghetti e che rappresentano architettonicamente i fiori del loto ma consentono anche di raffreddare la struttura.
Ricordate che non sono possibili fotografie all’interno e che il lunedì è chiuso al pubblico.

Tempio di Swaminarayan Akshardham

Cosa vedere a Nuova Delhi

Siamo di fronte ad uno dei maggiori templi induisti del mondo il cui nome viene tradotto in “casa del dio supremo“.
La sua elegante decorazione a colonne e le sue nove cupole lo rendono immediatamente riconoscibile ma sono i colori usati, rosa e bianco, a rappresentare per i fedeli il simbolo della purezza. Anche la dimensione, oltre 43 metri di altezza per 108 di larghezza, lo rendono da subito individuabile.

All’esterno avrete inoltre modo di visitare la Fontana di Yagnapurush Kund, quella che è il più grande pozzo del mondo. Se passate dopo il tramonto avrete modo di vederla illuminata in una spettacolare ambientazione in grado di descrivere la successione della vita.
Come per molti altri templi, il lunedi è giorno di chiusura e le fotografie all’interno sono vietate.

I Giardini di Nuova Delhi

Cosa vedere a Nuova Delhi

La capitale  dell’India è particolarmente frenetica ogni giorno dell’anno. Alcune aree della città sono state trasformate in parchi e giardini per garantire una pausa e godere di un particolare silenzio, impossibile nelle vie cittadine.
Il giardino di Lodhi rappresenta uno dei principali parchi cittadini con all’interno anche monumenti che descrivono l’epoca delle dinastie Sayyid e Lodhi, al governo tra il XV e il XVI secolo.

Una passeggiata particolare è quella da affrontare nel Parco dei bonsai, una delle collezioni più importanti dei ‘piccoli alberi’ di tutto il mondo. Da non perdere anche il ponte Athpula, una serie di colonne e archi che attraversano un piccolo canale all’interno del parco.

Altra struttura da prendere in considerazione per una sana passeggiata nel tranquillo verde cittadino è quella che possiamo fare nel Shanti Vana, una tranquilla zona posta sul fiume Yamuna che ci regala un grande parco con alberi e piante.
Siamo nel pieno centro citta ma la quiete che si respira sembra averci portato ad estrema distanza dalla capitale.
Il periodo migliore per visitarlo è indubbiamente la primavera, durante la fioritura. E’ anche il momento ideale per ammirare i tanti uccelli esotici che da queste parti hanno casa, tra i quali i coloratissimi pappagalli.

L’ingresso al parco è gratuito ed è aperto ogni giorno dalle prime luci dell’alba a dopo il tramonto.

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Chandni Chowk

Cosa vedere a New Delhi

Altrettanto insolito è una passeggiata al Chandni Chowk, dove troverete anche un bazar ricco di venditori di alimentari e di artigianato con prezzi interessanti. Siamo anche qua nel pieno centro città e la struttura che racchiude questo mercato risale al XVII secolo voluto dall’imperatore Shah Jahan.
Al Chor Bazaar è infatti possibile trovare qualsiasi oggetto a patto di essere abili contrattatori, visto che gli importi iniziali richiesti sono estremamente diversi da quelli che possono essere definiti ‘vantaggiosi’.

In questa zona centrale troviamo anche una serie di templi, tra qui quello più antico di Delhi, il tempio di Digambara. Altro tempio interessante da visitare è quello di Gurdwara Sis Ganj Sahib, a poca distanza, dove troverete musica religiosa cantata e suonata quasi tutto il giorno.
Ma una passeggiata al Chandni Chowk consente anche di passare davanti ai tanti negozi e agli innumerevoli ristoranti. E’ il momento ideale per provare la ricca cucina indiana con i suoi tanti ed insoliti accostamenti.

Chandni Chowk è aperto ogni giorno tranne la domenica ed è il luogo ideale per raggiungere poi il Forte Rosso.

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Forte Rosso

Cosa vedere a Nuova Delhi

Imponente fortezza realizzata in arenaria rossa, da cui il nome, il Forte Rosso è stato costruito come difesa dall’imperatore Shah Jahan nel XVII secolo.
E’ una delle attrazioni più visitate di tutta Nuova Delhi ma in particolare il 15 agosto, il giorno dell’indipendenza dal dominio inglese.

Attraversandolo dalla porta di Lahore si accede al Chatta Chowk, il bazar sopra descritto.
Una volta all’interno merita una visita il museo Indian War Memorial Museum, una struttura dedicata ai soldati periti durante la Prima Guerra Mondiale, e diversi altri monumenti estremamente simbolici.

Da non perdere anche l’Hammam composto da 3 sale decorate con motivi floreali e anche il Rang Mahal, o Palazzo Colorato, la sede dell’imperatore con le sue stanze dedicate al divertimento e con una fontana in marmo posta giusto al centro dell’ambiente con l’obiettivo di portare anche refrigerio.
Anche il Forte ha la sua chiusura settimanale il lunedi.

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Tomba di Humayun

Cosa vedere a Nuova Delhi

Dimenticate la vostra idea riguardo le tombe: la Tomba di Hamayun è una gigantesca struttura realizzata per seppellire ed onorare l’imperatore moghul Humayun. Realizzata nel 16° secolo e più precisamente 9 anni dopo la sua morte, questo edificio è stato il primo esempio di architettura moghul in arenaria rossa di imponenti dimensioni.

Il progetto venne commissionato dalla vedova di Hamayun ed oggi rappresenta unico dei più importanti patrimoni UNESCO di tutta l’India. Entrando nel sito del complesso ci si troverà nel magnifico giardino, caratterizzato da prati curatissimi in cui scorrono numerosi e piccoli canali.
Nell’area centrale del giardino sorge l’imponente struttura della Tomba di Humayun, sviluppata su due piani e coronata da una doppia cupola. Da notare sono anche i dettagli esterni, decorati con pannelli di marmo.

La Tomba di Humayun è possibile visitarla tramite un tour guidato in inglese, che illusterà dettagliamente storia e architettura di questo edificio simbolo dell’India. Nonostante i prezzi siano più elevati per i turisti, rimane comunque molto economico visitarla.

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Palazzo Presidenziale

Cosa vedere a Nuova Delhi

Un viaggio a New Delhi non può dirsi completo senza una visita al magnifico ed imponente Palazzo Presidenziale. Sin dalla sua costruzione, il Palazzo Presidenziale rappresenta una delle più grandi residenze dei capi di stato dell’intero pianeta e si sviluppa su circa 19.000 metri quadrati.

Il Palazzo Presidenziale internamente è caratterizato da ben 340 stanze sviluppate su 4 piani, numeri da capogiro di quel che è uno dei più grandi edifici di tutta l’India. Tuttavia anche esternamente è un vero e proprio piacere per gli occhi: il suo stile architettonico mescola armoniosamente i dettagli moghul con quelli coloniali.

Inizialmente il Palazzo Presidenziale venne costruito per ospitare il Vicerè della Gran Bretagna, non a caso fu infatti un architetto britannico a progettare l’edificio. Oltre ad essere residenziale, il Palazzo aveva lo scopo di simboleggiare la presenza del dominio inglese in Asia.
Questo fino però al 1950, anno in cui l’India ottenne ufficialmente l’indipendenza ed il primo presidente indiano lo rinominò “Rashtrapati Bhavan”, ovviamente non si fece molti scrupoli ad utilizzarlo come propria dimora.

Il primo dettaglio che può essere ammirato internamente è l’ampia cupola costruita in cima all’edificio, anche questa realizzata seguendo lo stile classico europeo. Non da meno anche i giardini reali, situati nel lato occidentale e realizzati seguendo un magnifico esempio di stile moghul.

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Informazioni generali

Nuova Delhi, Jama Masjid

La capitale indiana è caratterizata da un clima subtropicale, dove gli inverni sono caldi e soleggiati ed una primavera estremamente afosa, con temperature che superano facilmente i 40 gradi.

logo-markerDa evitare assolutamente in estate, ovvero la stagione delle piogge, in cui è molto difficile godersi a pieno Nuova Delhi. Il periodo migliore in cui visitarla è compreso tra i mesi di ottobre e dicembre, quando le temperature si stabilizzano tra i 10 ed i 28 gradi di media.

Tuttavia il clima può diventare inclemente anche nei mesi invernali, con minime che toccano anche gli zero gradi e le massime che difficilmente superano i 20° C.
L’Italia dispone anche di numerosi voli diretti per l’aeroporto di Nuova Delhi, che da Milano e Roma raggiungono la città in circa 10 ore.

 


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