Numana, Marche | Cosa vedere a Numana, Riviera del Conero

Cosa vedere a Numana, l'attraente comune della Riviera del Conero suddivisa idealmente in Numana Bassa e Numana Alta. Tra le cose da vedere a Numana citiamo l'Antiquarium, il museo che espone i reperti archeologici rinvenuti nel territorio, il Santuario del Crocifisso, dove è venerato il Crocifisso rinvenuto in alcune rovine e considerato miracoloso, e la Costarella, un ripido vicolo che in passato veniva percorso dai pescatori per giungere tempestivamente al mare. Ecco cosa vedere a Numana, Riviera del Conero.3 min


Cosa vedere a Santa Maria Nuova, Ancona

Cosa vedere a Numana, la cittadina della Riviera del Conero

Riviera del Conero | Cosa vedere nella Riviera del Conero

Icona articoloNel Parco del Conero troviamo la cittadina di Numana, suddivisa idealmente in Numana Bassa e Numana Alta. La parte alta è quella che è stanziata sul pendio della collina mentre la parte più bassa è quella che comprende il porto e l’arenile.
Il suo litorale è spesso premiato con la Bandiera Blu per l’alto valore delle sue spiagge, particolarmente pulite. Sono proprio le sue spiagge ad attrarre i turisti, che potranno rilassarsi con delle spiagge racchiuse all’interno d’insenature o in quelle più accessibili della parte più a sud.

Cenni storici

Cosa vedere a Numana, mappaLa Numana odierna ospita circa 3000 abitanti ma la sua storia ha inizio qualche migliaia di anni fa, nota già nel IX secolo a.C.
La storia di Numana si confonde e miscela spesso con quella della vicina Sirolo, con cui condivise parecchi episodi. Tra il VI e il IV secolo a.C. Numana inizia il suo primo grande sviluppo, grazie al suo porticciolo. Da qua infatti partivano numerosi carichi commerciali per la Grecia, diventando rapidamente il centro più importante del Piceno per le relazioni con la Grecia. Questo ancora prima che venisse fondata Ancona, che vedrà invece luce un paio di secoli dopo.

Lo sviluppo di Numana

Durante il periodo romano Numana proseguì i suoi buoni rapporti con la Magna Grecia. Di questo periodo tuttavia poco è rimasto, a causa di vari terremoti che nel tempo hanno quasi completamente distrutto tutto. Si ritiene che proprio parte della città fosse crollata in mare, compromettendo di fatto tutto il lavoro degli antichi romani.
Nel Medioevo Numana rimane tra le cittadine più sviluppate e importanti. Proprio in questo periodo il nome è modificato in Humana, diventando sede vescovile. La sua diocesi era estesa fino a Recanati, perso poi nel 1240. Al suo interno era anche presente una cattedrale, oggi non più visibile, intitolata a Santa Palazia.

La decandenza di Numana

La sua importanza era però destinata a decadere. Complici i Saraceni con le loro incursioni e i suoi vari terremoti, Humana si vide letteralmente sbriciolare in mare parte del suo territorio.
La Torre, l’arco gotico probabilmente appartenente alla cattedrale, ricorda proprio la città scomparsa. La completa distruzione avvenne però intorno alla metà del Trecento, quando dopo alcuni saccheggi definivano Humana come città misera. Si stima che non oltre un centinaio di persone l’abitassero in quel periodo.
Siamo nel 1404 quando Ancona prese il controllo di Humana e, nel 1432, la sua diocesi unita a quella di Ancona.

La rinascita

Nel XVI secolo si inaugura con una importante novità. Venne ritrovato sotto delle rovine un Crocifisso, ritenuto miracoloso. Il ritrovamento diede origine a una serie di pellegrinaggi che contribuì a rilanciare Humana. Il Crocifisso, noto anche come di Sirolo, è oggi venerato nel santuario del SS.Crocifisso.
L’arrivo dei pellegrini fece nuovamente aumentare il numero di abitanti. Nel XVIII secolo venne costruita la chiesa parrocchiale e nel 1773 venne ricostruito un palazzo che divenne il Palazzo dei Vescovi, l’attuale sede municipale.
Ripreso il nome di Numana, venne annessa a Sirolo per poi essere nuovamente indipendente dal 1947.
La sua storia più recente la vede protagonista nelle fabbriche di fisarmoniche e oggi economicamente florida grazie al turismo balneare.

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Cosa vedere a Numana

Cosa vedere a Numana, CostarellaTra le attrazioni più importanti di Numana particolare attenzione lo merita l’Antiquarium, il museo che raccoglie tutti i reperti archeologici rinvenuti in zona. Al suo interno sono infatti presenti numerosi reperti provenienti dall’epoca Picena e dell’epoca romana, tutti recuperati nel corso di numerosi scavi avvenuti durante gli anni Sessanta e Settanta.
Il già citato Torre, un arco di origine medievale, è un’altra delle attrazioni da non perdere a Numana. Tra chi lo attribuisce alla cattedrale una volta esistente nel territorio, a coloro che invece lo ricordano usato durante il primo conflitto mondiale come avvistamento per le flotte nemiche, non è certa la sua reale funzione.

Nella parte Alta troviamo invece il centro storico di Numana, delizioso e ricco di vicoli e piazzatte che rendono perfetta la passeggiata serale. Immancabile ammirare le vetrine o anche scegliere di mangiare altrove rispetto alla costa. Da ammirare particolarmente le casette colorate dei pescatori.
Qui troviamo la macchina fotografica Costarella, un ripido vicolo che in passato veniva proprio utilizzato dai pescatori per raggiungere velocemente il mare. Oggi è percorso dai turisti e dagli abitanti per raggiungere rapidamente la spiaggia e per una semplice passeggiata.

Il già citato Santuario del Crocifisso è invece il luogo dove è venerato il Crocifisso. Si trova nella piazza principale del paese e proprio di fronte ha sede anche il Palazzo dei Vescovi, già ricordato come sede comunale.
Del suo periodo romano, come descritto poco è rimasto e quasi tutto raccolto nell’Antiquarium, è ancora visibile una piccola parte del circo. Dell’anfiteatro e del tempio, entrambi solo probabilmente presenti, non è più visibile nulla.

Le spiagge di Numana

La principale motivazione di una vacanza a Numana sono ovviamente le sue spiagge.
Nella parte più a nord troviamo la spiaggia di Numana Alta, tra le più frequentate. Si può facilmente raggiungerla a piedi direttamente dal centro storico o anche mediante una navetta gratuita attiva in luglio e agosto. La spiaggia è suddivisa tra stabilimenti balneari e spiagge libere.
La Spiaggia dei Frati è la sua parte più settentrionale, perfetta per le famiglie e tra le preferite dagli appassionati di snorkeling.

La Spiaggia di Numana Bassa è quella più attrezzata, ricca di ristoranti e più vicina alle altre spiagge della Riviera del Conero. E’ meno frequentata di quella di Numana Alta ma è perfetta se si vuole proseguire, a piedi ma meglio in bicicletta, per scoprire le altre spiagge più selvagge e meno frequentate.


 


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