Noto, la perla del barocco siciliano

Noto, la perla del barocco siciliano, è un comune di circa 25.000 abitanti vicino a Siracusa definita la Capitale del Barocco per il suo unico e particolare stile urbano

Cosa vedere a Noto, Siracusa,
la capitale del barocco

Noto è un comune da 25.000 abitanti circa nel libero consorzio comunale di Siracusa, in Sicilia.
La città presenta una struttura urbana meravigliosa, con antichi edifici in pieno stile barocco dalla leggera colorazione crema.

Appassionati, esperti e studiosi d’arte architettonica definiscono il comune di Noto come uno dei fulcri urbani più importanti d’Europa, e del mondo, per lo stile barocco, il cui intero centro urbano è caratterizzato da questo piacevole design.

La “Capitale del Barocco” è indubbiamente uno dei luoghi da non perdere assolutamente in Sicilia. Tra monumenti e palazzi storici, il centro storico di Noto è stato inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 2002.

Non resta altro se non scoprire questo magnifico gioiello siciliano.

Noto, cosa visitare

La storia di Noto in breve

Noto antica crollò l’11 gennaio 1693 a causa di un catastrofico terremoto che l’aveva ridotta in macerie. In seguito a questo tragico evento furono ingaggiati tre architetti, Rosario Gagliardi, Paolo Labisi e Vincenzo Sinatra, per creare dalle rovine una città modello.

Il progetto si realizzò a circa 13 chilometri di distanza dal sito di Noto antica, utilizzando per le costruzioni il tenero calcare di tipo tufaceo, particolarmente indicato per gli intricati intagli barocchi. Il magnifico color bianco della pietra che caratterizzava tutte le strutture costruite a Noto è stato poi alterato a causa di diversi agenti atmosferici, che fecero assumere un particolare color miele.

I siciliani, secoli fa, definirono la nuova città un “giardino di pietra”. Ad allora gli abitanti non potevano, giustamente, essere a conoscenza che Noto avrebbe in seguito subito l’attacco dell’inquinamento.

Alla fine del 1980, dopo la scoperta della particolare fragilità della città e dopo il crollo della cattedrale nel 1996 è stato lanciato un persistente programma di recupero. Nello stesso anno, l’UNESCO ha dichiarato Noto Patrimonio dell’Umanità.

Il complesso urbano di Noto

Noto è senza alcun ombra di dubbio la città in stile barocco più bella della Sicilia. Questa affermazione equivale a dire che è la città barocca più bella d’Europa, visto lo storico fulcro stilistico nell’isola.

Sorta da quasi il nulla dopo il terremoto del 17° secolo, presenta una magnifica architettura di palazzi color miele, piazze opulente, panorami suggestivi e chiese maestose in cui grazia e simmetria sono gli ingredienti principali.
Edificata nell’era d’oro del barocco, Noto seppe adottare i canoni della miglior architettura settecentesca. Ad esempio i balconi, sempre in stile barocco, adornano suggestivamente il Palazzo Nicolaci di Villadorata.

Le strade sono state tracciate secondo un preciso schema a griglia. Gli scorci di campagna apparvero inaspettati nel tessuto urbano, mentre sulle colline si costruivano piazze e scalinate per creare deliberati giochi prospettici.

La città era divisa in due, con la zona bassa riservata ai nobili e quella alta, più modesta, dove risiedeva la gente comune. I luoghi di maggior interesse si trovano nella Noto bassa, che consiste sostanzialmente in tre piazze e in tre strade principali.

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Cosa vedere a Noto

L’arteria stradale principale è Corso Vittorio Emanuele II, a cui ci si accede tramite i giardini all’estremità orientale attraverso la Porta Reale, un passaggio urbano basato sugli archi di trionfo romani ed eretto per commemorare la visita di Ferdinando II nel 1838.

Noto, cosa visitare

Poi sono presenti la Piazza Immacolata e San Francesco all’Immacolata, la chiesa costruita dall’architetto Vincenzo Sinatra. Poco più avanti sorge l’appariscente convento del Santissimo Salvatore, i cui balconi si specchiano dalla parte opposta della strada nella chiesa di Santa Chiara, di Rosario Gagliardi.

Da visitare anche gli interni, tenendo però presente che in genere a Noto questi sono piuttosto semplici. La semplicità, invece, non appartiene certo alla Piazza del Municipio, reputata la più bella di tutta la Sicilia.

Verso destra è situato il magnifico Duomo, completato nel 1776, secondo molti studiosi si tratta di un’opera creata dalle menti e dalle mani Sinatra e Gagliardi.

A sinistra sono situati invece il portico del Municipio, costruito nel 1743, detto anche Palazzo Ducezio, e i più classici, ed ottocenteschi, Palazzo Vescovile e Palazzo Landolina, ex dimora nobiliare. Da non perdere il magnifico Teatro Comunale e la chiesa di San Domenico, uno degli edifici meglio riusciti di Gagliardi.

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