Cosa vedere a Niksic, Montenegro

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icona-articoloCentro vivace e luogo autentico, Niksic è la seconda città più grande del Montenegro a livello di abitanti, circa 60.000 e la più grande a livello di estensione territoriale. Posizionata nell'area centro settentrionale del paese, Niksic è ottimamente connessa con il resto del paese, rendendola una delle mete più facilmente raggiungibili. Storicamente ricca di avvenimenti, Niksic ha subito numerosi cambiamenti tra cui quello del suo nome, variato nel tempo. Turisticamente viene visitata per il lago Krupac, il lago artificiale posto giusto accanto al territorio urbano, inserito in un contesto di natura sempre verde. Questo è di fatto il fulcro dove i visitatori trascorrono buona parte della giornata, grazie a strutture ricettive e a numerosi locali.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Niksic, veduta aerea
Veduta aerea di Niksic

La città di Niksic è stata fondata dai romani con il nome di Anagastum. Nel tempo poi il nome divenne Onogost e per tutto il Medioevo la città venne riconosciuta in questo modo.

Per oltre 4 secoli governata dai musulmani, la città avviò la propria rinascita dopo la liberazione del Montenegro per mano del duca Maso Vrbica. Interrotta la fase di sviluppo a causa dell'occupazione tedesca, prima, e le guerre jugoslave degli anni Novanta, dopo, oggi Niksic mostra il suo lato sorridente ai visitatori, offrendo la vitalità di una cittadina studentesca.

 

Cosa vedere a Niksic

Cosa vedere a Niksic, lago artificiale
Il lago artificiale di Niksic

Al vostro arrivo, Niksic saprà accogliervi con una delle più belle piazze del Montenegro, voluta nel 1885 da re Nikola. Il tentavivo era quello di dare un nuovo volto alla città, ampie strade che delimitavano importanti aree verdi, giardini e parchi.

Nel tempo infatti la città è sempre stata identificata come una delle aree industriali dell'ex Jugoslavia e il desiderio di rendere più attraente ai suoi visitatori la città non è recente. Qui si produceva soprattutto acciaio, con diverse fabbriche sempre in funzione, oltre che altre industrie indispensabili per l'approviggionamento industriale del paese.

 

Museo di Niksic al Palazzo Reale

Palazzo Reale di Niksic, Museo della città
Palazzo Reale di Niksic, Museo della città

Il re Nikola non diede tuttavia unicamente l'ordine di abbellire la città, qui fece costruire il suo palazzo, oggi museo cittadino. Si tratta del quarto palazzo realizzato nel Montenegro, dopo quelli di Cetinje, Podgorica e Bar.

La visita al museo può iniziare dal piano superiore, sede della storia preistorica della città con alcuni reperti risalenti al III secolo a.C.
Si potrà quindi proseguire nel percorso ammirando le tante armature riccamente decorate, gli abiti tipici e anche le armi utilizzate durante le varie guerre. Nel piano terra si avrà modo di scoprire la storia più recente, quella del secondo conflitto mondiale con numerosi cimeli e testimonianze fotografiche di quanto accaduto. Molti partigiani sono sepolti ancora oggi nel vicino cimitero cittadino.

Il palazzo-museo di re Nikola conserva reperti di varie epoche, foto e cimeli di guerre recenti, oltre agli stecci, misteriose pietre scolpite medievali.

 

Piazza della Libertà

Cosa vedere a Niksic, Piazza della Libertà
Piazza della Libertà di Niksic

Dopo aver ammirato il Palazzo Reale e scoperto la storia della città, è il momento di spostarsi nella accogliente piazza già citata a inizio articolo.

Siamo nella Piazza della Libertà, il cuore pulsante della città vissuto sopratutto nel periodo estivo quando visitatori e abitanti si ritrovano per trascorrere le fresche serate. Qui, all'ombra della statua di re Nikola e di una fontana, sarà piacevole sorseggiare una birra e ammirare il continuo passeggiare dei suoi visitatori.

 

Monastero di Ostrog a Niksic

Cosa vedere a Niksic, la facciata del monastero
Veduta della facciata del monastero di Niksic

In una terra che ben conosce i vari sbocchi della conoscenza e della bellezza, non può mancare un capolavoro simbolico come il → Monastero di Ostrog.

Il convento, fondato da San Basilio, è punto di riferimento di tutto il Montenegro. Esso sorge tra le rocce impervie e si staglia nel cielo in una sorta di scenografica apparizione per chi arriva a visitarlo. Apprezzabilissimi gli affreschi delle cappelle sotterranee della Presentazione e della Santa Croce, risalenti al XVII secolo.

 

La fortezza di Onogost

Cosa vedere a Niksic, la fortezza medievale di Onogost

Cosa vedere a Niksic, fortezza di Bedem
Veduta sulla fortezza di Bedem

La fortezza di Onogošt, antico nome di Niksic, sorge su un'impervia massicciata rocciosa e nella sua parte ristrutturata ospita caffè e palcoscenico nei periodi estivi.

Qui si stabilì, secondo i riferimenti storici, il primo insediamento di Niksic, quando all'epoca la cittadina era un accampamento militare romano fortificato. La fortezza, realizzata nel IV secolo, venne strategicamente collocata tra i monti Studenačka e Trebjesa e la sua presenza venne anche menzionata durante il periodo in cui Niksic era nota come Anagastum.

La fortezza, oggi in parziale stato di rovina, ha vissuto diverse battaglie nel corso dei secoli. L'ultima è risalente al 1878, quando la città venne liberata per mano del re Nikola. La struttura si presente con una torre a tre piani nella parte sud mentre nel lato opposto è caratterizzata da una torre ottagonale. Giusto al centro ha sede il castello, quella che è la parte più storica, sorvegliato da una piattaforma in grado di garantire ulteriore protezione.

 

Il Ponte dello Zar, il Carev Most

Cosa vedere a Niksic, il Ponte dello Zar
Niksic, il Ponte dello Zar

Il Ponte dell'imperatore, noto anche come Ponte dello Zar, è tra le strutture più imponenti del Montenegro.

Lungo 269 metri e composto da 18 archi, il ponte venne costruito nel 1894 e intitolato all'imperatore russo Alessandro III che ne finanziò la costruzione. Il Carev Most era fondamentale per il paese per lo sviluppo dei commerci e dei collegamenti con il sud del Montenegro. Visitandolo scoprirete quanto oggi risulta molto più grande rispetto al fiume che attraversa, una unica campata rispetto alle quasi venti che attraversava all'epoca della sua costruzione. Nella parte più alta di questa unica campata che attraversa il fiume vi è anche un ponte pedonale, aggiunto solo in seguito.

 

Lago Krupac

Cosa vedere a Niksic, campeggio al Lago Krupac
Niksic, campeggio al Lago Krupac

Il già citato lago artificiale Krupac è di fatto il principale luogo di ritrovo estivo di turisti e abitanti, il mare di Niksic e sede di concerti e festival musicali.

Siamo a qualche km a ovest dalla città dove questo bacino d'acqua, lungo 2,5 km e largo 2,8 km, richiama un folto numero di campeggiatori ma anche di semplici turisti alla ricerca di relax. La sua acqua limpida, dove è possibile scorgere anche i tanti pesci che lo abitano, è arricchita da una spiaggia attrezzata, oltre a un prato che in futuro potrebbe accogliere un complesso sportivo. Qui si viene anche a pescare, la trota californiana è sempre presente, e per giocare a beach volley, nel campo allestito come momento di ulteriore svago.

In estate vi attende anche un ristorante, ottimo da visitare prima o dopo una tonificante passeggiata lungo la riva, scelta soprattutto come principale ristoro nelle calde giornate estive.

 

Lago Slano

Cosa vedere a Niksic, Lago Slano
Niksic, Lago Slan

I dintorni di Nikšić offrono anche il Lago Slano, lo Slano jezero, il secondo dei tre laghi artificiali presenti in zona. La sua realizzazione è avvenuta nel 1950 allo scopo di alimentare la vicina centrale idroelettrica di Perućica.

Meno noto e visitato del lago artificiale Krupac, il lago Slano ha una superficie di 9 km² con all'interno una serie di piccole isole e penisole, offrendo inoltre acque estremamente pulite. Siamo in una delle zone in assoluto più tranquille, ricca di specie vegetali e animali. Nonostante la sua natura artificiale, con tanto di diga, il risultato è praticamente equivalente a un lago naturale, con tanto di piccoli villaggi sorti nei suoi dintorni. Privo di infrastrutture turistiche, prendetelo in considerazione per trascorrere qualche ora a contatto diretto con la natura.

 

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