New York, la metropolitana potrebbe presto cambiare volto

New York è una città invasa da turisti e da residenti che ogni giorno si spostano con auto private e con mezzi pubblici. Per evitare l'affollamento pendolare si è pensato di cambiare qualcosa nella metropolitana. Vediamo come.

Traffico esasperante, treni stracolmi, strade piene di folle inferocite in cui vige la legge del più forte. Stiamo parlando di New York, una delle città più affollate al mondo.
Ma c’è speranza, dal momento che c’è chi propone nuovi nuovi piani per migliorare i trasporti di una delle città più popolate al mondo.
Ci sono numerosi progetti già in opera a New York che presto potrebbero cambiare il modo in cui gli abitanti si muovono all’interno della città. Alcuni sono già in uno stato più avanzato di altri, ma ogni progetto ha l’obiettivo comune di rendere il viaggio e il pendolarismo più piacevoli per chiunque.

A New York il sistema della metropolitana è stato criticato pesantemente negli ultimi anni e si stanno già elaborando o mettendo in atto dei progetti per cercare di migliorarla. La maggior parte di questi comportano una pesante manutenzione delle linee già esistenti piuttosto che la inaugurazione di nuove linee.

Alcuni di questi progetti essere più efficaci e visibili delle modifiche alle infrastrutture
I vagoni della metro usati attualmente sono ormai vecchi, fatiscenti e quasi sempre estremamente affollati.
La Metropolitan Transportation Authority (MTA), che gestisce la metropolitana di New York, nel 2016 ha annunciato che avrebbe presto introdotto vagoni uniti, senza porte, che dovrebbero migliorare la capienza almeno del 10% e dovrebbero ridurre drasticamente i ritardi. New York e i suoi abitanti sperano quindi che i prototipi dei nuovi vagoni si possano testare entro il 2020. Vagoni simili sono già in uso a Toronto e a Parigi.

La pressione giornaliera del sistema della metropolitana potrebbe essere alleviata facilmente con una nuova linea ferroviaria (che è già stata proposta) che avrebbe il compito di evitare Manhattan. La ferrovia Triboro è una linea di 38 kilometri che collega la City, nel Bronx, e il Bay Ridge a Brooklyn. Il progetto prevede una linea in superficie, collegata con la metropolitana lungo la strada.

Le prime stime indicano che 100.000 persone utilizzerebbero la ferrovia Triboro giornalmente nella eventualità in cui essa venisse costruita.
E’ di interesse comune che il passaggio da un quartiere all’altro diventi sempre più facile, e non sono mancati i tentativi di perseguire questo scopo.

Alcune zone sono tristemente escluse dalla metropolitana, e sono state proposte delle soluzioni davvero molto ambiziose.
Una di queste è il Brooklyn-Queens Connector, una linea per tram lunga 27 kilometri che colleghi i due quartieri sulle due rive del mare. Le agenzie immobiliari che hanno proprietà in queste zone sono, naturalmente, tra i sostenitori del progetto, così come lo è il sindaco Bill de Blasio.
Comunque sia, a quanto si vocifera, alla fine del 2017 il progetto ha incontrato diverse difficoltà, e c’è chi sostiene che sia economicamente insostenibile.


C’è poi il problema della linea L, che percorre la Quattordicesima a Manhattan andando verso Williamsburg e passando da Brooklyn, che verrà chiusa per manutenzione nel 2019. Le conseguenze non saranno delle più piacevoli, dato che non si tratta di una semplice seccatura: per le migliaia di pendolari che la usano ogni singolo giorno ciò potrebbe causare gravi problemi. Ai quali sono già stati proposti innumerevoli rimedi possibili. Una delle proposte più interessanti è quella di un ipotetico ponte sull’ East River, il fiume che separa Manhattan e Brooklyn. I passeggeri andrebbero da una parte allíaltra del fiume usando una semplice e funzionale navetta. I principali vantaggi di questa soluzione sono che non inquina, non è rumorosa e non richiede troppo tempo per essere attuata. Resta ancora da vedere se verrà approvata prima della chiusura della linea L., ma gli abitanti della città hanno buone speranze.

Buona parte di questi progetti non sono ancora stati approvati, quindi sono solo una magra consolazione per i pendolari bloccati in attesa di un treno per Manhattan. Ma si possono riporre speranze in un futuro in cui sistemi di trasporto modernizzati e diversificati saranno presenti nella città, e quando ciò succederà, la Grande Mela sarà molto più facile da percorrere.

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