Cosa vedere a Nazareth
viaggio nell’infanzia di Gesù

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Icona articoloNazareth è uno dei centri israeliani più importanti per la storia del cristianesimo. Siamo in uno dei luoghi con un valore storico e culturale fondamentali, strettamente legata al nome di Cristo. Nazareth è il più grande e importante centro di prevalenza musulmana nel nord di Israele, distante circa 40 minuti di auto dal confine con la Cisgiordania. Degli oltre 77 mila abitanti, i dati raccolti da un censimento indicano che più del 68% della popolazione è musulmana, mentre il rimanente 32% è cristiano.  Nazareth è conosciuta per essere una città dove ebrei, cristiani e musulmani convivono in maniera del tutto pacifica.

Nonostante i recenti scontri tra la Striscia di Gaza e Israele (Conflitto Israele-Hamas del 2021),  Nazareth sembra essere un'oasi pacifica priva di odio e violenza. Un viaggio a Nazareth e nel suo territorio corrisponde a un’immersione completa nella storia, arte e spiritualità, scoprendo questa territorio dai grandi valori e di forte bellezza e suggestione. Ecco cosa vedere a Nazareth, in Israele.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Nazaret, Basilica dell’Annunciazione
Scatto aereo della Basilica dell’Annunciazione della città di Nazareth

Il Nuovo Testamento fu il primo testo scritto a riportare l’esistenza di questa città, spesso associata al nome stesso del Messia, nonostante sia nato a Betlemme: Gesù di Nazareth. La località è universalmente conosciuta come la città di origine di Gesù. Secondo i Vangeli, Betlemme fu il solo luogo di nascita del Messia, che in realtà trascorse la propria infanzia e giovinezza a Nazareth.

Ancora prima, Nazareth è stata teatro di uno dei più importanti eventi del cristianesimo: l'Annunciazione. Qui venne annunciata la prossima prossima nascita di Gesù, fatta a sua madre Maria dall'arcangelo Gabriele. Dagli scavi e da ulteriori studi, si è compreso che il territorio è stato abitanto fin dall'età del bronzo. Le sue notizie tuttavia risalgono a circa il III secolo. Si comprende quindi che l'insediamento fu di marginale rilievo sia nella Giudea che nella Galilea. San Girolamo, nel V secolo d.C., la definì un viculus, un piccolo villaggio, probabilmente abitato da non più di un centinaio di persone.

Epifanio, nello stesso secolo,  definì Nazareth interamente abitata da una comunità ebrea lasciando supporre che vi abitassero lcuni cristiani non ebrei, mentre è possibile credere che in precedenza vi abitassero degli ebrei credenti in Cristo.

Importante nota da conoscere riguardo Narareth riguarda la casa della santa Maria. Nel VI secolo, difatti, le donne abitanti della città riferirono: "La casa della santa Maria è una basilica". La Grotta dell'Incarnazione, situata nella cripta della Basilica dell'Annunciazione, è indicata come il luogo della casa di Maria, lo stesso in cui l'arcangelo Gabriele annunciò l'imminente nascita di Gesù.

 

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Cosa vedere a Nazareth
Itinerario delle principali attrazioni

Cosa vedere a Nazareth, facciata occidentale della Basilica dell’Annunciazione
Facciata occidentale della Basilica dell’Annunciazione

Oggi Nazareth è ben più grande e sviluppata rispetto a quando si presentava come un semplice viculus.

Siamo infatti in una città con oltre 77 mila abitanti, uno dei principali centri urbani arabi nello stato ebraico.  Situata nel cuore del distretto settentrionale dello Stato di Israele, la città è turisticamente incentrata sui luoghi di culto che legano il territorio alla figura di Gesù. Qua hanno infatti sede un gran numero di chiese, conventi e monasteri, la principale ragione di turismo per migliaia di fedeli in pellegrinaggio ogni anno. Oltre agli edifici religiosi, Nazareth vanta numerose eredità e testimonianze lasciati impresse dai popoli che nel corso dei millenni attraversarono la Terra Santa.

L'odierno centro storico corrisponde all'area della Città Vecchia, quartiere ricostruito nel corso del XIX secolo su una precedente città mediorientale. Basta una semplice passeggiata per riconoscere quelli che sono gli edifici più antichi della Città Vecchia di Nazareth, individuabili senza difficoltà per il loro tipico stile ottomano. L'epoca ottomana, infatti, è stata quella che maggiormente lasciò impressa la propria impronta. Come tipico dei turchi, oltretutto, vi era l'abitudine di eliminare qualsiasi testimonianza dei popoli passati.

Uno dei periodo migliori per visitare Nazareth è, come facile intuire, durante le festività natalizie. In occasione del Natale l’intera città viene addobbata e ampiamente decorata, rendendo l’atmosfera mistica e rocca di sacralità, anche per il grande afflusso di pellegrini che si dirigono nelle chiese, dove riecheggiano preghiere, canti e musiche sacre.

 

Basilica dell'Annunciazione

Cosa vedere a Nazareth, la Basilica dell’Annunciazione
Visuale sulla Basilica dell’Annunciazione a Nazareth

Nel cuore del centro storico di Nazareth sorge il simbolo assoluto della città, nonché uno dei luoghi più sacri del cristianesimo: la Basilica dell'Annunciazione.

Chiesa in assoluto più grande di tutto il Medio Oriente, qui sorgeva la casa di Maria, il luogo in cui l'arcangelo Gabriele annunciò la nascita di Gesù. Oggi gestita dall'ordine francescano, questa imponente basilica sorge sul sito di una precedente chiesa bizantino, la quale a sua volta sostituì una precedente chiesa crociata legata al culto mariano. Si tratta di uno dei luoghi più intensi dei pellegrinaggi in Terra Santa, equivalente alla Basilica della Natività di Betlemme e della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

La struttura è di fattura moderna, realizzata negli anni Sessanta su progetto dell’architetto italiano Giovanni Muzio. Sono due corpi sovrapposti con una facciata riccamente decorata con trafori e statue. Al suo interno si possono riconoscere i resti degli edifici precedenti e l’altare maggiore di epoca barocca. La navata centrale è considerata una delle meraviglie architettoniche di maggior pregio di tutta Israele.

Adiacente alla chiesa ha sede il grande Museo Francescano. La sua collezione è composta da un notevole numero di reperti rinvenuti durante gli scavi per la costruzione della nuova basilica e visitandola si potrà conprendere la  stratificazione storico-culturale della città.

 

Gli altri edifici di culto di Nazareth

Cosa vedere a Nazareth, chiesa greco-ortodossa dell’Annunciazione
Chiesa greco-ortodossa dell’Annunciazione a Nazaret

Ci allontaniamo di poco dalla Basilica dell’Annunciazione per raggiungere altre due importanti attrazioni di Nazareth: la fonte del pozzo di Maria e la Chiesa ortodossa dell’Annunciazione.

La religione ortodossa, a differenza del cattolicesimo, riconosce qua il luogo dell'Annunciazione. La grande chiesa ortodossa è di fattura più antica rispetto alla basilica cattolica: l'edificio venne infatti realizzato nel corso del XVII secolo e rappresenta un’interessante esempio di arte greco-ortodossa. Al suo interno si possono ammirare la splendida decorazione musiva che raffigura le storie dell’Arcangelo Gabriele.

Nell'intera area urbana di Nazareth si individuano tantissime altre chiese e cappelle, costruite nel corso dei secoli. Sono il  maestoso esempio di arte e architettura sacra, capaci di rappresentare perfettamente la storia della cristianità e gli eventi susseguiti in duemila anni di storia. Si possono trovare, infatti, chiese cattoliche romane, greco-ortodosse, protestanti, anglicane e per ultime, ma non per importanza, anche alcune cappelle battiste.

La città rimane comunque anche un fondamentale centro religioso per i musulmani. Sono infatti presenti numerose moschee, risalenti al periodo della dominazione ottomana, che ricordiamo essere stato il momento storico più significativo per l'urbanistica cittadina.

Tra queste moschee annoveriamo la moschea Makam al-Nabi Sain, la moschea della Pace e la famosa moschea Bianca. Quest'ultima è anche adibita a museo, la cui collezione conserva ed espone importanti reperti che permettono di ricostruire la storia più antica di Nazareth.

 

Le attrazioni di Nazareth

Cosa vedere a Nazareth, il vecchio e tradizionale mercato arabo
Il vecchio e tradizionale mercato arabo di Nazareth

Per scoprire la cultura araba di Nazareth la scelta migliore è partecipare al Festival del folklore arabo, che si tiene ogni anno in occasione della fine dell’estate.

Una visita alla città vecchia di Nazareth non può dirsi completa senza un giro nel mercato vecchio, attrazione che negli ultimi anni è diventata meta fissa per turisti e pellegrini. Qui troviamo ogni tipo di alimento locale e un gran numero di prodotti artigianali, tra cui le coloratissime spezie e i  tessuti tinti a mano. In questa atmosfera incantata e ricca di suggestione ci si può immergere tra profumi e colori del Medio Oriente più magico.

A Nazareth si trovano un gran numero di ostelli e piccoli alberghi che nel corso degli anni sono serviti dapprima per accogliere i pellegrini e successivamente anche i turisti. A poche ore di distanza, infatti, sono presenti numerosi siti archeologici ma anche villaggi, come quelli attorno al lago di Tiberiade o la città romana di Seffori.

 

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Ultimo aggiornamento 7 settembre 2022