Cosa vedere a Nazaré, Portogallo

Nazaré, Portogallo | Guida su cosa vedere


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Cosa vedere a Nazaré, Portogallo

Portogallo | Le più belle città del Portogallo da visitare
Cosa vedere a Nazarè, mappa
© Yandex Maps

icona-articoloBenvenuti a Nazaré, la città con le più alte onde del mondo. Ci troviamo nella regione dell’Estremadura, nel Portogallo centro-occidentale, Nazaré è la destinazione dei sogni di ogni surfista. Qua, tra i mesi di Ottobre e Marzo la costa viene bagnata da onde dell’Oceano Atlantico alte decine di metri.

Nazaré si sviluppa lungo un grande promontorio affacciato a picco sull’oceano e il centro abitato è diviso in tre principali quartieri. La prima zona si chiama Praia e si sviluppa lungo il tratto costiero, il secondo quartiere è invece noto come Sitio e si focalizza sul promontorio, mentre il terzo è Pederneira, il centro abitato più tradizionalista di Nazaré.

Seppur il centro città sia particolarmente bello, la principale attrazione della località rimane l’Oceano Atlantico, talvolta impetuoso, movimentato, emozionante, in grado di offrire esperienze e ricordi indelebili. Questo è il fascino che eternamente coinvolgerà Nazaré. Noi vi accompagniamo in questo incredibile viaggio, scoprendo le tante cose da vedere a Nazaré.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Nazaré, centro storico con antica chiesaIl primo centro abitato di Nazaré sorse tra gli attuali quartieri di Pederneira e Sitio, lungo il litorale. La cittadina venne fondata da coloni in cerca di rifugio dalle incursioni vichinghe. Nel corso dei secoli si susseguirono numerose invasioni, prima dai vichinghi quindi da francesi, inglesi e olandesi, il tutto fino al XIX secolo.

La prima chiesa della città venne costruita all’interno di una grotta, nei pressi di Sitio, realizzata per commemorare un presunto evento miracoloso da parte della Beata Vergine Maria, che salvò nel XII secolo un cavaliere portoghese, con tutta probabilità un templare. Nel corso dei secoli Nazaré divenne punto di riferimento sempre più rilevante per la vita religiosa. Nel XIV secolo re Ferdinando I fondò una nuova chiesa più estesa, trasformata poi nel XVI e nel XIX secolo. In parallelo la città rimase comunque un piccolo porto peschereccio di secondaria importanza per la vita socio-politica. Per diversi secoli la quotidianità degli abitanti era basata sulla pesca e sulle attività difensive contro le varie guerriglie che di tanto in tanto venivano alimentate.

Solamente negli ultimi anni, con l’ascesa del turismo nel Portogallo, Nazaré è divenuta meta apprezzata da visitatori di tutto il mondo.

 

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Cosa vedere a Nazaré, Portogallo

Cosa vedere a Nazarè, piattaforma di osservazione onde
Nazarè, piattaforma di osservazione onde

Iniziamo il nostro viaggio attraverso le cose da vedere a Nazaré dalla sua spiaggia. Il litorale che caratterizza Nazaré è magnifico sotto tutti i punti di vista. Per diversi chilometri offre enormi spazi di sabbia dorata donando una sensazione di relax assoluto. Il suo porto è piacevole da visitare di prima mattina quando i pescatori rientrano e nel resto della giornata è piacevolmente tranquillo e privo di qualche momento particolare di richiamo. Per la balneazione è consigliato recarsi in città in piena estate, quando le onde sono meno impetuose e, ovviamente, pericolose. Anche nella stagione estiva sono presenti delle onde comunque discrete e il fondale in alcuni punti è scosceso, sconsigliamo quindi la balneazione a Nazaré ai bambini piccoli.

Cosa vedere a Nazarè, pescivendola
Pescivendola di Nazarè, l’abito è quasi per ognuna identico, caratterizzato dal colore scuro predominante

Sul lungomare possono essere viste le pescivendole, una delle immagini più rappresentative della città. Un mestiere cosi umile e semplice su tutti i punti di vista cela una delle più antiche tradizioni cittadine. Infatti, le pescivendole indossano, esattamente come vuole tradizione, ben sette gonne.

 

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Bairro dos Pescadores

Cosa vedere a Nazarè, il quartiere dei pescatori

Una volta conclusa la vostra visita alla spiaggia e al suo lungomare, potreste decidere di visitare il Bairro dos Pescadores, il quartiere dei pescatori. Non è semplice definire dove ha inizio o termini ma lo riconoscerete per le sue strette strade caratterizzate da casette bianche. Lo si trova tra Praca Manuel de Arriaga e Avenida Vieira Guimares. Il quartiere dei pescatori si riconosce anche per l’estrema vicinanza delle sue abitazioni l’una all’altra, quasi a dimostrare una volontà di essere talmente uniti da non permettere intrusi.

In effetti il Bairro dos Pescadores di Nazaré è una zona completamente a se stante, lontana dal trambusto del lungomare nonostante la sua vicinanza geografica. Siamo nel quartiere più autentico della città, quello in cui il tempo pare non essere proprio cambiato. Se passate da queste parti il Venerdì non perdetevi il mercato del pesce, organizzato proprio nel quartiere.

 

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La Funicolare di Nazaré

Cosa vedere a Nazarè, veduta dalla funicolare
Nazarè, veduta dalla funicolare

Superiamo il quartiere dei pescatori per raggiungere la funicolare di Nazaré, il collegamento tra il centro di Nazaré e il quartiere di Sitio, la zona che cade a strapiombo nel mare per centinaia di metri. Raggiungibile anche a piedi, mediante una lunga scalinata o in bicicletta, la vista dal promontorio è a dir poco impressionante. La storia della funicolare risale al XIX secolo quando venne installata per la prima volta e oggi è una parte integrante della città. Una volta arrivati alla stazione delle funicolare di Sitio troverete una terrazza panoramica, un belvedere che vi permetterà di ammirare Nazarè e le sue spiagge dall’alto.

 

Cosa vedere a Nazaré: Chiesa di Nostra Signora
Nazaré, la Chiesa di Nostra Signora

Assicuratevi di visitare la Fortezza di São Miguel Arcanjo, eretta nel 1577 per proteggere il territorio dalle incursioni di pirati e saccheggiatori. Interessante è anche il faro, realizzato agli inizi del XX secolo e con un raggio luminoso visibile sino a 25 km di sitanza.

Tra gli edifici religiosi merita essere menzionata la Capela da Memória, realizzata nel XII secolo, la Chiesa di Nostra Signora, facilmente riconoscibile per il suo stile barocco, la Chiesa della Misericordia, del XVII secolo, e la Cappella di Sant’Antonio, costruita con i soldi donati da un pescatore.

In tema di tradizioni nei weekend estivi è imperdibile il rito dell’Arte Xávega, dove gruppi di persone iniziano a pescare con la sciabica, la caratteristica rete utilizzata per pescare pesci di piccole dimensioni lungo la costa.

Ultimo aggiornamento 14 agosto 2021


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