Nara, Giappone | Cosa vedere a Nara, la città dei patrimoni UNESCO

Cosa vedere a Nara, l'antica capitale del Giappone e la città dei tanti patrimoni UNESCO. Tra le cose da visitare a Nara segnaliamo il Nara-koen, il parco istituito nel 1880 e la sede della più grande colonia di cervi della città, con oltre 1200 esemplari. Tra le attrazioni da non perdere a Nara ricordiamo il Kofuko-ji, un antico complesso di templi trasferito da Kyoto a Nara nel lontano VIII secolo e che originariamente contava oltre 175 edifici. Inoltre, da vedere assolutamente è il Todai-ji, antico tempio sede delle scuole Kegon e Ritsu, dove vi si studiano tutte le branche del buddhismo giapponese. Annoveriamo anche tra le cose da visitare a Nara il Museo Nazionale di Nara e il Neiraku Art Museum. Ecco cosa vedere a Nara.5 min


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Cosa vedere a Nara, Giappone
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Cosa vedere a Nara, l’antica capitale del Giappone

Giappone, queste le città da visitare

Icona articoloA qualche decina di km da Kyoto e Osaka, Nara è la seconda città turisticamente più visitata del Kansai, una delle otto regioni che compongono il Giappone e al cui interno è presente anche Kyoto, naturalmente la prima città visitata dai turisti.

Spesso meta di una escursione dalla principale città dell’isola di Honshu, Nara meriterebbe invece più giorni per essere scoperta adeguatamente. Tuttavia se il tempo a vostra disposizione è di una sola giornata, riuscirete probabilmente a vedere quasi tutto se inizierete la vostra escursione di mattino presto.

Cenni storici

Cosa vedere a Nara, mappaAntica capitale del Giappone dal 710 al 794, Nara in quel periodo fu una città estremamente sviluppata e tra le prime a diventare un fondamentale centro culturale.
Le sue origini la ricordano fondata tra il terzo e il quarto secolo in una posizione leggermente diversa da quella attuale. Il piccolo centro urbano aveva lo scopo di avvicinarsi ad alcuni santuari shintoisti già presente.

Costruita in un paio d’anni, Nara venne fondata con il nome di Heijo-kyo e la sua realizzazione seguiva il tipico modello urbanistico cinese, una città a tipica pianta geometrica con linee rette su cui sorgevano le abitazione e al cui centro sorgeva il palazzo imperiale.
La città aveva preso ispirazione dall’antica capitale della Cina, Tang.
Ogni dettaglio era curato attentamente, lunghezza e distanza delle strade erano studiate cosi come la precisa collocazione dei templi, che dovevano essere posizionati in luoghi ben precisi.

Lo scopo di questi dettagli era far comprendere alla popolazione l’importanza del buddismo e dalla sua costruzione Nara si riempiva di vari edifici religiosi. Gli imperatori che regnavano su Nara professavano il buddismo, ragione per cui i templi erano sempre in nuova costruzione. Nonostante Nara venne presto destituita dal ruolo di capitale, i numerosi templi e santuari rimasero intatti nella loro posizione.

Nara “moderna”

Nel XVI secolo l’area intorno al tempio Todai-ji, uno dei monumenti simbolo della città, diventò la sede della Nara moderna, l’area in cui le nuove strade e i relativi edifici vennero costruiti.
Nel 1180 una serie di guerriglie interne portò alla distruzione del tempio, insieme a quello di Kofuku-ji, il secondo per importanza. Superato il periodo di guerre, i templi vennero subito ricostruiti.

Oggi Nara mantiene ovviamente lo stile urbano cinese dell’VIII secolo e ha due stazioni ferroviarie come punti principali, una nel centro cittadino e la seconda a Nara-koen, l’area dove le maggiori attrazioni sono concentrate.

Cosa vedere a Nara

Nara, cosa vedere
Cosa vedere a Nara, in Giappone

Nara è stata la prima capitale del Giappone e oggi rappresenta un importante polo storico-turistico della regione del Kansai, terza solo a Kyoto e Osaka. Sebbene la struttura urbana di Nara sia effettivamente molto lineare, esplorandola si possono scoprire scorci, dettagli e luoghi a dir poco magici. La Nara moderna è una giungla di asfalto, il centro abitato si fonde quasi in un tutt’uno con quello di Osaka, formando un grande agglomerato urbano di stampo prettamente residenziale. 

Non temete però, le cose da vedere a Nara sono numerose e riusciranno a stupirvi. Pronti a scoprire la più famosa attrazione della città?

I cervi. Proprio cosi, i cervi rappresentano la principale attrazione turistica della cittadina giapponese. Il motivo è molto semplice: la colonia di tenerissimi cervi vive a stretto contatto con la popolazione umana da tantissimo tempo, tanto da averci preso confidenza.

Questi docili (al più delle volte) e teneri animali pascolano e passeggiano liberamente tra le strade periferiche della città, lasciandosi spesso fotografare e (se fortunati) anche coccolare. Soprattutto tra la primavera e l’estate i cervi popolano i parchi limitrofi agli antichi templi, in quanto ricchi di verde e di alberi in cui potersi riposare all’ombra. Inoltre, con il soft lockdown imposto dal governo giapponese per affrontare la pandemia di Coronavirus nella primavera del 2020 la colonia si è ulteriormente moltiplicata.

Non serve cercare i cervi, visitando una delle seguenti attrazioni è praticamente certo che ne incontriate diversi.

Il parco Nara-koen

Proseguendo il viaggio a Nara consigliamo di visitare il Nara-koen, parco istituito nel 1880 sul sito di una precedente palude bonificata. Il Nara-koen è la sede della più grande colonia di cervi della città, con oltre 1200 esemplari, e si sviluppa lungo le pendici del Wakakusa-yama. Nell’antichità, questo sito era considerato sacro dalla popolazione, ben prima dell’avvento del buddismo. I cittadini credevano infatti che i cervi fossero dei messaggeri degli dei e oggi sono stati dichiarati Patrimonio Nazionale, tale la loro importanza nella cultura giapponese.

Templi di Nara
Tempio Kofuku-ji

Tempio Kofuku-ji, NaraA due passi dal parco consigliamo di visitare il Kofuku-ji, un antico tempio trasferito da Kyoto a Nara nel lontano VIII secolo, come luogo di culto principale della famiglia Fujiwara. In origine il complesso del Kofuku-ji contava oltre 175 edifici, oggi decimati a causa dei numerosi disastri che coinvolsero il sito, principalmente incendi dolosi. Dei dieci edifici oggi conservati citiamo due stupende pagode, rispettivamente di tre e cinque piani, risalenti al XII e al XV secolo. La pagoda più alta, quella da cinque piani, è la seconda per altezza in Giappone. Al suo interno è presente la Sala del Tesoro Nazionale di Kofuku-ji, sede di un’importante collezione d’arte, composta da opere provenienti da edifici non più esistenti.

Tempio Todai-ji

Il tempio Todai-ji, NaraAltra attrazione importantissima è il Todai-ji, antico tempio sede delle scuole Kegon e Ritsu, dove si studia il buddhismo giapponese. Dentro si trova la grande Sala Daibutsu-den, caratterizzata dall’imponente statua bronzea di Buddha. 
Altra storica struttura è quella del Nandai-mon, una grande porta in cui sono raffigurati due guardiani Nio, caratterizzati da un’espressione facciale alquanto feroce. Le sculture risalgono al XIII secolo e sono tra le migliori opere firmate dallo scultore Unkei

Proseguendo sul tragitto, a poche centinaia di metri, troviamo la Sala del Tesoro di Shos-o-in, ubicata a nord dal Daibutsu-den. Questo storico edificio era originariamente adibito come centro museale, uno dei primi nel suo genere in Giappone, dove venivano ospitati i più importanti tesori imperiali. La sua struttura è inoltre tra le più pregevoli in termini architettonici e ingegneristici. L’edificio infatti fu realizzato affinché il suo interno mantenesse un regolare e costante tasso di umidità, cosi da impedire ai tesori ospitati di rovinarsi.
I tesori anticamente ospitati nell’edificio vengono esposti due volte all’anno, rispettivamente in autunno e in primavera, presso il Museo Nazionale di Nara

Siamo a circa metà del nostro viaggio. Seguendo la strada in direzione est si incontrano le sale Nigatsu-do e Sangatsu-do. La prima sala è principalmente nota per offrire uno tra i migliori panorami sulla città di Nara e per ospitare l’Omizutori, importante festa buddista celebrata annualmente sin dal lontano 752. La seconda, quella di Sangatsu-do è la più antica dell’intero complesso e ospita una preziosa raccolta di statue del primo millennio.

Tempio Kasuga Taisha

Il tempio Kasuga Taisha, NaraConsigliamo di visitare il Kasuga Taisha, tempio risalente al VIII secolo e realizzato per conto della famiglia Fujiwara. Questo tempio è sede dell’antico festival delle lanterne, che si tiene due volte l’anno e, a cadenza ventennale, fino al XIX secolo, veniva ricostruito, secondo la tradizione scintoista.

Tempio Shin-Yakushi-ji

Il tempio Shin-Yakushi-ji, NaraA circa un quarto d’ora di distanza è presente invece lo Shin-Yakushi-ji, realizzato nel 747 per volere dell’imperatrice Komyo per omaggiare gli dei e avere i favori per la guarigione del proprio marito, afflitto da una grave malattia agli occhi. Questo complesso è stato quasi interamente ricostruito nel corso dei secoli, fatta eccezione per la sala principale, che presenta ancora le originali forme del VIII secolo.

Musei di Nara

Prima di terminare il viaggio tra le cose da vedere a Nara assicuratevi di vedere i due musei presenti. Il più importante è il Museo Nazionale di Nara, dedicato interamente all’arte buddista e diviso in due principali sezioni.
La sezione ovest è sede di un’eccezionale collezione di statue del Buddha, mentre quella orientale ospita dipinti, bozze artistiche, opere scultoree ed esempi di calligrafia giapponese antica.

Il secondo invece è il Neiraku Art Museum e si caratterizza per la sua raccolta d’arte tra le più complete della regione, composta da ceramiche e opere bronzee di fattura cinese e coreana. Qua, merita, lo splendido giardino, ricoperto da una fitta vegetazione e realizzato durante il Periodo Meiji (1868 – 1912).


 

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