Cosa vedere a Nara, la città dei patrimoni UNESCO

Nara, Giappone | Cosa vedere a Nara, la città dei patrimoni UNESCO


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Cosa vedere a Nara,
l’antica capitale del Giappone

Giappone, queste le città da visitare
Cosa vedere a Nara, la mappa
© Yandex maps

Cosa vedere a Nara, mappa

 

Icona articoloA qualche decina di km da Kyoto e Osaka, Nara è la seconda città turisticamente più visitata del Kansai, una delle otto regioni che compongono il Giappone e al cui interno è presente anche Kyoto, naturalmente la prima città visitata dai turisti.

Spesso meta di escursione dalla principale città dell’isola di Honshu, Nara meriterebbe invece più giorni per essere scoperta adeguatamente. Tuttavia se il tempo a vostra disposizione è di una sola giornata, riuscirete probabilmente a vedere quasi tutto se inizierete la vostra escursione di mattino presto. Se viaggiate da Tokyo prendete la Kintetsu-Kyoto line alla Kintetsu-Tambabashi Station. Se preferite partire dalla Tokyo Station prendete prima la linea che conduce a Kyoto Tokaido Sanyo e quindi il percorso indicato.

Cenni storici

Cosa vedere a Nara, tempioAntica capitale del Giappone dal 710 al 794, Nara in quel periodo fu una città estremamente sviluppata e tra le prime a diventare un importante centro culturale. Le sue origini la ricordano fondata tra il III e il IV secolo in una posizione leggermente diversa da quella attuale. Il piccolo centro urbano aveva lo scopo di avvicinarsi ad alcuni santuari shintoisti già presente. Costruita in un paio d’anni, Nara venne fondata con il nome di Heijo-kyo e la sua realizzazione seguiva il tipico modello urbanistico cinese, una città a tipica pianta geometrica con linee rette su cui sorgevano le abitazioni e al cui centro sorgeva il palazzo imperiale.

La città aveva preso ispirazione dall’antica capitale della Cina, Tang. Ogni dettaglio era curato attentamente, lunghezza e distanza delle strade erano studiati cosi come la precisa collocazione dei templi, che dovevano essere posizionati in luoghi ben precisi. Lo scopo era far comprendere alla popolazione l’importanza del buddismo e dalla sua costruzione Nara si riempiva di vari edifici religiosi. Nonostante Nara venne presto destituita dal ruolo di capitale, i numerosi templi e santuari rimasero intatti nella loro posizione.

Nel XVI secolo l’area intorno al tempio Todai-ji, uno dei monumenti simbolo della città, diventò la sede della Nara moderna, l’area in cui le nuove strade e i relativi edifici vennero costruiti. Nel 1180 una serie di guerriglie interne portò alla distruzione del tempio, insieme a quello di Kofuku-ji, il secondo per importanza. Superato il periodo di guerre, i templi vennero subito ricostruiti.

Oggi Nara mantiene ovviamente lo stile urbano cinese dell’VIII secolo e ha due stazioni ferroviarie come punti principali, una nel centro cittadino e la seconda a Nara-koen, l’area dove le maggiori attrazioni sono concentrate.

 

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Cosa vedere a Nara

Oggi Nara rappresenta un importante polo storico-turistico della regione del Kansai, terza solo a Kyoto e Osaka. Sebbene la struttura urbana di Nara sia effettivamente molto lineare, esplorandola si possono scoprire scorci, dettagli e luoghi a dir poco magici. La Nara moderna è una giungla di asfalto, il centro abitato si fonde quasi in un tutt’uno con quello di Osaka, formando un grande agglomerato urbano di stampo prettamente residenziale. Ecco cosa vedere a Nara.

Al vostro arrivo la prima cosa che indubbiamente saprà attirare la vostra attenzione sono i cervi, presenti praticamente ovunque. Nara è infatti soprannominata la città dei cervi e questi tenerissimi animali vivono a stretto contatto con gli uomini da tantissimo tempo, tanto da averci preso confidenza. Questi docili (al più delle volte) e teneri animali pascolano e passeggiano liberamente tra le strade periferiche della città, lasciandosi spesso fotografare e (se fortunati) anche coccolare.

Il Parco di Nara

Cosa vedere a Nara, i cervi

Cosa vedere a Nara, turista con i cerviMerita quindi iniziare il proprio viaggio alla scoperta delle cose da vedere a Nara proprio dal parco, il luogo dove migliaia di cervi vivono ma anche sede di numerose altre attrazioni. Il parco Nara-koen è stato istituito nel 1880 sul sito di una precedente palude bonificata e si sviluppa lungo le pendici del Wakakusa-yama. La sua storia lo ricorda come luogo sacro ancora prima dell’avvento del buddismo proprio per la presenza dei cervi. I cittadini erano infatti convinti che fossero messaggeri spirituali e ancora oggi sono tutelati e dichiarati Patrimonio Nazionale. Se volete avvicinarli acquistate nelle bancarelle presenti dei biscotti, saranno loro stessi ad avvicinarsi potendoli quindi ammirare in tutta serenità.

Al suo interno, dicevamo, sono presenti numerose attrazioni e l’accesso al parco è assolutamente gratuito. Scopriamole.

 

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Museo Nazionale del Parco di Nara

Cosa vedere a Nara, Museo Nazionale

Uno dei principali richiami del parco Nara-koen è indubbiamente il suo Museo Nazionale, sorto oltre un secolo fa e restaurato recentemente. La sua facciata è la parte più moderna mentre quella storica è collegata mediante un passaggio sotterraneo. Il Museo Nazionale di Nara è dedicato interamente all’arte buddista e diviso in due principali sezioni. La sezione ovest è sede di un’eccezionale collezione di statue del Buddha, mentre quella orientale ospita dipinti, bozze artistiche, opere scultoree ed esempi di calligrafia giapponese antica. La sua apertura è quotidiana dalle 9.30 alle 17.

A breve distanza troviamo anche il Neiraku Art Museum al cui interno sono conservate numerose opere d’arte. Meritano ammirare le ceramiche e opere bronzee di fattura cinese e coreana. Non perdetevi anche lo splendido giardino, ricoperto da una fitta vegetazione e realizzato durante il Periodo Meiji (1868 – 1912).

 

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I templi del Nara-koen

Tempio Kofuku-ji

Cosa vedere a Nara, Tempio Kofuku-jiNel parco merita una visita il Kofuku-ji,  antico tempio trasferito da Kyoto a Nara nel lontano VIII secolo, come luogo di culto principale della famiglia  Fujiwara. In origine il complesso del Kofuku-ji contava oltre 175 edifici, oggi decimati a causa dei numerosi disastri che coinvolsero il sito, principalmente incendi dolosi. Dei dieci edifici oggi conservati citiamo due stupende pagode, rispettivamente di tre e cinque piani, risalenti al XII e al XV secolo. La pagoda più alta, quella da cinque piani, è la seconda per altezza in Giappone.

Al suo interno è presente la Sala del Tesoro Nazionale di Kofuku-ji, sede di un’importante collezione d’arte, composta da opere provenienti da edifici non più esistenti.

 

Tempio Todai-ji

Cosa vedere a Nara, il tempio Todai-jiAltra attrazione importantissima è il Todai-ji, antico tempio sede delle scuole Kegon e Ritsu, dove si studia il buddhismo giapponese. Dentro si trova la grande Sala Daibutsu-den, caratterizzata dall’imponente statua bronzea di Buddha. Altra storica struttura è quella del Nandai-mon, una grande porta in cui sono raffigurati due guardiani Nio, caratterizzati da un’espressione facciale alquanto feroce. Le sculture risalgono al XIII secolo e sono tra le migliori opere firmate dallo scultore Unkei.

Proseguendo sul tragitto, a poche centinaia di metri, troviamo la Sala del Tesoro di Shos-o-in, ubicata a nord dal Daibutsu-den. Questo storico edificio era originariamente adibito come centro museale, uno dei primi nel suo genere in Giappone, dove venivano ospitati i più importanti tesori imperiali. La sua struttura è inoltre tra le più pregevoli in termini architettonici e ingegneristici. L’edificio infatti fu realizzato affinché il suo interno mantenesse un regolare e costante tasso di umidità, cosi da impedire ai tesori ospitati di rovinarsi. I tesori anticamente ospitati nell’edificio vengono esposti due volte all’anno, rispettivamente in autunno e in primavera, presso il Museo Nazionale di Nara.

Seguendo la strada in direzione est si incontrano le sale Nigatsu-do e Sangatsu-do. La prima sala è principalmente nota per offrire uno tra i migliori panorami sulla città di Nara e per ospitare l’Omizutori, importante festa buddista celebrata annualmente sin dal lontano 752. La seconda, quella di Sangatsu-do è la più antica dell’intero complesso e ospita una preziosa raccolta di statue del primo millennio.

 

Tempio Kasuga Taisha

Cosa vedere a Nara, Il tempio Kasuga TaishaIl Kasuga Taisha è un tempio risalente al VIII secolo e realizzato per conto della famiglia Fujiwara. Questo tempio è sede dell’antico festival delle lanterne, che si tiene due volte l’anno e, a cadenza ventennale, fino al XIX secolo, veniva ricostruito, secondo la tradizione scintoista.

 

Tempio Shin-Yakushi-ji

Il tempio Shin-Yakushi-ji, NaraA circa un quarto d’ora di distanza è presente invece lo Shin-Yakushi-ji, realizzato nel 747 per volere dell’imperatrice Komyo per omaggiare gli dei e avere i favori per la guarigione del proprio marito, afflitto da una grave malattia agli occhi. Questo complesso è stato quasi interamente ricostruito nel corso dei secoli, fatta eccezione per la sala principale, che presenta ancora le originali forme del VIII secolo.

 

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Cosa fare a Nara in caso di pioggia

Cosa vedere a Nara, città in un giorno nuvoloso

Con un clima di tipo continentale, Nara è particolarmente indicata da essere visitata in primavera e in autunno, quando le temperature sono con meno umidità rispetto all’estate.
La temperatura massima raggiunta a Nara è di 30°C durante il mese di Agosto mentre quella minima è di 13°C durante il mese di Gennaio. Logico però supporre che durante la vostra visita possa capitare una giornata di pioggia. In questo caso visitare il Parco e le sue strutture potrebbe risultare difficoltoso ma ecco una serie di cose da fare a Nara in caso di pioggia.

 

Yamato Onsen Nara Kenko Land

Una delle principali attività che i giapponesi fanno durante l’inverno e le giornate di pioggia è quella di visitare un parco termale o più semplicemente fare un bagno giapponese, il noto Onsen. Il bagno giapponese non è un semplice bagno, è un vero rituale di purificazione che serve per ritemprare corpo e mente. Le calde acque sono ricche di minerali, ottime per eliminare stress e stanchezza della giornata. A Nara potreste cercare il Yamato Onsen Nara Kenko Land, un parco termale perfetto per tutta la famiglia e ideale anche nelle giornate di sole come conclusione di una escursione. Connesso al Nara Plaza Hotel, il Nara Kenko Land oltre a offrirvi un tradizionale Onsen saprà rilassarvi con massaggi, un ristorante e anche un’angolo dedicato ai videogiochi.

location_icon onemag600-1 Kabatacho, Tenri 600-1
Dalla stazione di Kintetsu Nikaido: circa 15 minuti a piedi

 

Residenza Takagi

Di altro genere, la Residenza Takagi era in origine una fabbrica di sakè e residenza di un ricco mercante durante l’era Edo. Al suo interno, il cui biglietto è decisamente economico e ha lo scopo di mantenere la struttura, potrete ammirare qualche mobile dell’epoca ma la vera attrazione sono gli utensili utilizzati a suo tempo. Particolarmente interessante il braciere portatile con cui poter scaldare il tè, pratica ancora oggi molto comune in Giappone. Gli orari di accesso non sono predefiniti: la residenza si può visitare solo accompagnati da una guida che però, essendo volontari, potrebbero anche decidere per una pausa più lunga.

location_icon onemag1-6-9 Imaicho, Kashihara
Dalla stazione di Kintetsu Yagi-Nishiguchi: circa 5 minuti a piedi

 

One Round Nara

Forse meno interessante delle altre due, One Round è un centro giochi dove all’interno troverete bowling e biliardo. La sua apertura, dalle 10 alle 6 del mattino seguente, vi consentirà di trovare il luogo per eccellenza del divertimento fino a tarda notte. Essendo una attrazione più che altro per gli abitanti, potreste avere difficoltà di comunicazione ma in ogni caso le informazioni sui costi di ogni attività è facilmente comprensibile.

location_icon onemag

7-1-45 Omiyacho, Nara
Dalla stazione di Kintetsu Shin Omiya: circa 5 minuti a piedi

 

Ultimo aggiornamento 19 agosto 2021


 

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