Condividi su:

Museo Nazionale d’Arte a La Paz | Guida turistica

Leggi tutti gli articoli della Bolivia

Icona articolo onemagNel cuore di La Paz, la capitale amministrativa della Bolivia, si trova un piccolo centro espositivo da inserire assolutamente come tappa nel proprio viaggio. Parliamo del Museo Nacional de Arte, il Museo Nazionale d’Arte, situato all’interno della Casa di Francisco Tadeo Diez de Medina, un’importante proprietario terriero cittadino, che visse a La Paz verso la fine del XVIII secolo.

L’edificio, in splendido stile tradizionalista, accoglie una delle più importanti collezioni d’arte, principalmente sacra, della città, con un gran numero di artisti e dipinti risalenti tra il periodo coloniale fino all’epoca moderna. Alcuni delle firme qua dentro presenti sono quelle di Cecilio Guzmán de Rojas e Melchor Pérez de Holguín, mentre si trovano anche importanti dipinti appartenenti alle scuole di Febbreaio e Potosina, testimoni di una grande qualità artistica.

OneMag-logo
Link-uscita icona Visitiamo il Mercato delle Streghe di La Paz

Luoghi d’interesse

La collezione del Museo Nazionale d’Arte si caratterizza per la ricca raccolta di dipinti e sculture risalenti al tardo XVIII secolo. Le mostre si completano con diverse opere d’arte, tra cui dipinti e opere scultoree di vario genere, risalenti al periodo repubblicano, che aggiungendosi a quelli d’epoca coloniale offrono un patrimonio artistico molto variegato. Consigliamo di dedicare, indicativamente, almeno 2-3 orette per visitare il centro espositivo, date le sue dimensioni relativamente ristrette.

Qua si ha l’opportunità di ammirare dipinti, statue e arti grafiche, che abbiamo visto ripercorrere il periodo compreso tra il XVI e il XX secolo. Tra le opere di maggior rilievo merita una citazione la raffigurazione di Bambino Gesù, realizzato da Gregorio Gamarra’s nel 1620. Imperdibile è anche la Vergine e il Bambino di Bernardo Bitti, quest’ultimo tra i maggiori esponenti dell’arte sacra, pittore e scultore italiano naturalizzato peruviano e manierista in Sudamerica nel corso del XVI secolo. Altri importanti nomi ospitati nel centro espositivo sono quelli di Rene Portocarrero e Cundo Bermudez.

Uno dei punti di forza di questo tratto cittadino è l’architettura andina, mostrata al suo massimo splendore. Dal cortile, centro del museo, caratterizzato da archi in pietra e sentieri acciottolati, si può uscire direttamente nella vicina piazza della città, dove si affaccia il maggior edificio di culto di La Paz: la Basilica di San Francisco.

Immagine in evidenza: @ Iban/ Flickr


 

Condividi su: