Veduta esterna del Museo Navale di Madrid. Fa parte del quartier generale dell'Armada spagnola a Madrid ed è uno dei musei navali più importanti del mondo.

Museo Navale di Madrid, Spagna | Guida turistica e storia del celebre Museo Naval, Madrid


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Museo Navale di Madrid | Guida turistica al più importante museo navale in Spagna

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Mappa del Museo Navale di Madrid
Mappa del Museo Navale di Madrid

Icona articoloMadrid è una delle capitali europee più ricche di musei e centri espositivi. Il Museo Navale di Madrid è uno dei centri museali più prestigiosi di Madrid, nonché uno dei più importanti nel genere navale del mondo. Il museo racconta attraverso un lungo percorso di oltre 24 sale allestite in ordine cronologico il passato della Marina Spagnola, partendo dai monarchi cattolici del XV secolo sino ai giorni nostri.

Il museo presenta un’esposizione eccezionale e ben presentata, arricchita da una serie di display multimediali che raccontano la storia navale della Spagna in contesti ben più ampi, fornendo informazioni spesso inedite su re spagnoli e sulle ex colonie. L’esposizione, nel suo completo, vanta ricche collezioni di strumenti di navigazione, ma anche di armi, cartine geografiche e dipinti.

Il Museo Navale è uno dei principali musei in Spagna di proprietà statale, adibito oltre che per esporre cimeli archeologici anche come quartier generale della Marina sul Paseo del Prado, e gestita dal Ministero della Difesa attraverso la direzione generale delle relazioni istituzionali di difesa.

Il centro museale si pone l’obiettivo di acquisire, conservare, studiare e condividere pezzi, scenografie e raccolte di valore storico, artistico, scientifico e tecnico relative all’attività navale. Questo ha permesso alla città di Madrid di dare un posto adatto a quel genere di reperti che, soprattutto per la Spagna, hanno cambiato per sempre le sorti del paese.

Cenni storici

Veduta esterna del Museo Navale di Madrid
Veduta esterna del Museo Navale di Madrid

Si pensi che questo è anche uno dei più antichi musei del mondo. La sua istituzione, infatti, avvenne nel settembre del 1792, grazie a un’iniziativa di Don Antonio Valdés e Fernandez Bazan, Segretario della Marina di Re Carlo IV. Il capitano della nave Josef de Mendoza y Ríos fu incaricato di recarsi in Francia e Gran Bretagna per acquisire libri, cartine geografiche, manufatti e manoscritti da riportare in patria.

Si creò quindi in poco tempo una vasta raccolta di preziosi documenti inerenti al mondo navale, dando così vita a diversi archivi spagnoli. Infatti, libri e manoscritti servivano per essere tradotti e studiati in Spagna, mentre i reperti storici sin da subito furono raggruppati così da formare una prima raccolta del Museo Navale.

La storia antica del Museo Navale di Madrid fu tuttavia una piccola e timida parentesi, bruscamente interrotta con gli eventi politici e militari che scossero tutta la Spagna nei primi dell’Ottocento. Il materiale raccolto per la biblioteca divenne parte del deposito idrografico spagnolo, mentre gli strumenti così come oggetti legati alla navigazione marittima, passarono al Royal Institute e all’Osservatorio della Marina.

Occorse difatti attendere il mese di novembre del 1843 per vedere il Museo Navale ufficialmente inaugurato, alla cui cerimonia partecipò anche la regina Elisabetta II. Tuttavia, anche in questo caso il museo ebbe vita relativamente breve, poiché la mancanza di fondi costrinse il trasferimento dei reperti alla Casa del Platero, situata in Via Bailén, tra il Palazzo Reale e la chiesa scomparsa di Santa María de la Almudena.

Come se non bastasse, l’edificio stesso in cui aveva sede il museo fu considerato a rischio imminente di crollo. Repentinamente, nel 1853, la collezione fu trasferita al Palazzo dei Ministri, la vecchia casa di Godoy sino al 1807, vicino all’attuale Palazzo del Senato, in Plaza de la Marina Española. Quindi, a 10 anni di distanza dalla prima inaugurazione fu riaperto il museo, il 27 novembre del 1853, con la partecipazione della regina Elisabetta.

Dopo un periodo più longevo il museo perse valore, sempre a causa di gravi perdite economiche, portando l’edificio in condizione precarie e l’esposizione sempre meno attraente. E così si tennero i lavori di restauro e riqualificazione, che portarono una terza inaugurazione nel mese di ottobre 1932, nella sua attuale sede dell’ex Ministero della Marina, oggi sede della Marina.

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Link-uscita icona Museo del Prado, il più famoso museo di Madrid

Cosa vedere al Museo Naval di Madrid

La Grande Scalinata del Museo Navale di Madrid
La Grande Scalinata del Museo Navale di Madrid

Il Museo Naval di Madrid è un’opera di maestosa bellezza e fascino, situato all’interno di un iconico edificio contemporaneo sul Paseo del Prado. Una volta varcata la porta dell’ingresso nella facciata modernista il visitatore si troverà di fronte alla biglietteria, da cui si potrà percorrere la scalinata che giunge al primo piano.

Il primo piano, oggi completamente adibito all’esposizione museale, si caratterizza per spettacolari tetti colorati su cui sono raffigurati motivi navali e decorativi realizzati da Maumejean, rinomata famiglia di artigiani vetrai operativa anche in Spagna. Nel weekend viene aperta al pubblico la grande scalinata del Quartier Generale della Marina per consentire ai visitatori di apprezzare l’architettura, completamente inaccessibile nei giorni feriali.

 

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L’esposizione permanente

isitatore che osserva un modello di nave a vela al Museo Navale di Madrid
Visitatore che osserva un modello di nave a vela al Museo Navale di Madrid

Come brevemente citato nell’introduzione, il Museo Navale di Madrid è composto da 24 sale espositive permanenti, a cui se ne aggiunge la venticinquesima adibita esclusivamente alle mostre temporanee. Il tour nel Museo Naval comincia dalla principale sala del primo piano, completamente dedicata alla casa reale e allo stretto legame che hanno con il museo, ripercorrendo la storia del museo sin dalla sua prima inaugurazione del 1843 da parte della regina Elisabetta II.

La sala successiva ripercorre, in ordine cronologico, la storia dei più importanti monarchi cattolici, risaltando in particolare la figura di Cristoforo Colombo, esponendo cimeli relativi alla scoperta dell’America. La terza sala è invece inerente alla Casa d’Austria (1517-1700) e all’espansione dell’impero, mentre la quarta è dedicata alla Guerra di Successione, da cui si prosegue alle sale numero 5 e 6, dedicate alla casato Borbone fino al 1805.

La sala 7 è anche nota come sala d’onore, adibita a esporre diversi ritratti di monarchi spagnoli al potere durante il periodo d’oro della marina del paese, come Fernando VI, Carlo III e Carlo IV. La sala 8 è completamente adibita ai pezzi di San Diego, affondati nel XVII secolo nella Baia di Manila. Nella numero 9 si trova una collezione dedicata agli arsenali e alla cantieristica navale del XVIII secolo. La sala 10 è incentrata sulla scienza nautica, con illustrazioni curate delle scoperte avvenute tra il XV e il XVIII secolo. Le due successive sale invece propongono una ricostruzione della camera del comandante e la camera degli ufficiali del XIX e navi del XIII secolo, che raccolgono scoperte geografiche (secoli XV-XVIII).

Dalla sala numero 14 sino alla 20 sono illustrati gli eventi più significativi del XIX secolo, come per esempio la Battaglia di Trafalgar, la Guerra di Indipendenza, i regni di Isabella II e Amadeo I, la Prima Repubblica, Alfonso XII e la Reggenza di Maria Cristina. Vengono anche messe in chiara evidenza le scoperte della marina scientifica, a cui si aggiungono armi e oggetti etnografici. La sala 21 illustra invece la Marina spagnola nel XX secolo, terminando alla sala 24 con la navigazione storica della Marina spagnola.


 

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