Museo dell’Hermitage | Guida al museo più importante della Russia

Guida al Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo, il più importante museo della Russia nonché uno dei più grandi del mondo, con oltre 24 km di percorsi. Nel Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo sono presenti oltre 150 sale, che raccontano la storia, la cultura e le tradizioni, oltre che l'arte, di popoli antichi e di grandi imperi medievali, oltre che del Rinascimento Europeo. Troviamo aree dedicate all'antico Egitto cosi come ai grandi Khanati mongoli, offrendo una delle più complete esposizioni del mondo intero. Ecco il Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo. 4 min


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Guida all'Hermitage di San Pietroburgo
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Museo dell’Hermitage

Guida al grande museo russo, il Museo dell’Hermitage

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Impensabile visitare San Pietroburgo senza dedicare una giornata, o almeno qualche ora, per visitare uno dei musei più importanti della Russia e del mondo.
L’Hermitage è infatti una delle pinacoteche e musei di eccellenza di tutto il mondo, concorrenziale solo al Louvre o a El Prado di Madrid.
Il Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo è composto da una serie di edifici tutti affacciati sulla sponda del fiume Neva, tra cui il celebre Palazzo d’Inverno, la residenza ufficiale degli zar.

Gli edifici dell’Hermitage di San Pietroburgo

Museo dell'Ermitage, San PietroburgoCome prima cosa comprendiamo tutti gli edifici che compongono l’Hermitage e cosa poter vedere in ognuno.

Il Complesso Principale è composto da ben cinque edifici, ognuno collegati fra di loro in un senso di continuità: Il Palazzo d’Inverno, il Piccolo Hermitage, il Nuovo Hermitage, il Grand Hermitage, il Teatro dell’Hermitage e il Palazzo Menshikov.
Per tutti gli abitanti in realtà l’intero perimetro viene semplicemente definito come il Palazzo d’Inverno. L’ingresso avviene dalla Piazza del Palazzo, la più importante della città.

Visitare l’Hermitage non è certo cosa da poter risolvere in un paio d’ore. La permanenza minima consigliata è di tutta la giornata, ma non è da escludere anche un secondo giorno per completare esaurientemente la visita.
Giusto per curiosità, si contano ben 24 km per percorrere interamente l’intero Museo Hermitage. Impensabile, a dire il vero, visitarlo accuratamente in meno di vari giorni, forse settimane.
Oltre al Complesso Principale troviamo gli altri edifici che compongono l’intera struttura dell’Hermitage.

» Di fronte al Palazzo d’Inverno, sempre accessibile dalla Piazza del Palazzo, troviamo l’edificio che propone sia il resto dell’esposizione permanente, quanto in pratica non trova spazio all’interno del Complesso Principale, più alcune mostre temporanee.
Il Palazzo dello Stato Maggiore ha una lunghezza di oltre 500 metri e costruito tra il 1819 e il 1829 ed è costituito da due ali distinte e collegate fra loro da un arco. Quest’arco collega la Piazza del Palazzo con la Prospettiva Nevsky.
Non tutto il Palazzo è occupato dall’Hermitage ma solo l’ala orientale.

» Altro edificio che ospita l’Hermitage di San Pietroburgo è il Palazzo di Menshisov, sontuoso edificio in stile barocco posto dall’altra parte del fiume Neva e primo palazzo in pietra della città. La struttura è intitolata a Alexander Menshisov, il primo governatore di San Pietroburgo, e dal 1981 conserva parte della inesauribile collezione museale dell’Hermitage riferite soprattutto all’epoca di Pietro Il Grande.

» L’ultimo edificio che completa il Museo dell’Hermitage ha sede in Prospekt Obukhovskoi Oborony e, dal 2003, ospita oltre 30.000 oggetti. E’ noto come Museo della manifattura imperiale di porcellana e al suo interno conserva disegni, vetri e naturalmente porcellana.
Nella sua esposizione avrete modo di scoprire la storia della porcellana russa, dalla sua fondazione nel 1744 ai giorni nostri.

In totale nelle varie sedi sono conservate oltre 3 milioni di opere d’arte distribuite tra sculture, dipinti, monete e tanto altro.

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Cosa vedere nel Museo dell’Hermitage

Il Museo dell’Hermitage è senza dubbio tra i più vasti e ricchi del mondo. Le sale sono innumerevoli e con tutta probabilità per visitarlo accuratamente, in tutte le sue sale ed esposizioni nelle varie sedi, possono essere necessari almeno 4/5 giorni interi.
Noi cerchiamo di riassumere le principali mostre, e sale, che non andrebbero perse nel primo giorno di visita.
In una delle opere architettoniche più pregevoli dell’architetto italiano Rastrelli, il Palazzo d’Inverno, troviamo sfarzose sale e ambienti che simboleggiano la potenza manifatturiera ed economica della Russia zarista del XVIII secolo.

È infatti lo stesso Palazzo d’Inverno la prima attrazione dell’Hermitage, di bellezza quasi ineguagliabile nel mondo.

Il Museo dell’Hermitage si sviluppa, all’interno del Palazzo d’Inverno, in tre piani: il pianterreno, il primo piano e il secondo piano.

– Le mostre

Con oltre 150 mostre, esposizioni e collezioni, egregiamente divise tra loro, il Museo dell’Hermitage riuscirà a soddisfare il desiderio di qualsiasi appassionato di storia, arte e cultura in generale. Impensabile riuscire a citarle tutte, ma quanto meno possiamo consigliarvi le più importanti e note del Museo dell’Hermitage, nel Palazzo d’Inverno.

  • Sala dell’Antico Egitto: realizzata nel 1940 su progetto dell’architetto statale Alexander Sivkov, la Sala dell’Antico Egitto raccoglie al suo interno una ricca esposizione sulla cultura e l’arte egizia. Con tutta probabilità è una delle più visitate sale del museo. Le reliquie esposte spaziano dai sarcofagi sino agli utenti d’uso quotidiano, al periodo compreso tra il 4 millennio a.C. sino agli ultimi secoli a.C., all’alba dell’era cristiana. Tra le opere di rilievo citiamo la statua di Amenemhat III (XIX secolo a.C.) e la stele di Ipi (XIV secolo a.C.). La mostra è situata nella sala numero 100.
  • Sala del Paleolitico: situata negli appartamenti delle figlie di Nicola I, la Sala del Paleolitico comprende una serie di cimeli antichi, datati tra 2 milioni a 10000 anni fa, quando la civiltà umana era agli albori. La collezione comprende una serie di utensili, strumenti e ornamenti vari, oltre che prime forme d’arte, tra cui statuette in avorio.
  • Sala del Neolitico: poco distante troviamo la Sala del Neolitico, situata invece nel salotto degli appartamenti reali. La mostra comprende numerose reliquie rinvenute tra la Russia, l’Ucraina e l’Asia centrale datate al periodo compreso tra il 6° e il 2° millennio a.C.
  • Sala dell’Età del Bronzo: in questa sala troviamo una serie di manufatti risalenti al periodo dell’Età del Bronzo, quindi dal 30° al 10° millennio a.C. Le reliquie comprendono ornamenti in osso, vasi di terracotta e strumenti in bronzo rinvenuti nel territorio russo e in particolare in Siberia.
  • Sale degli Altaici: questa interessante e rara mostra è dedicata alla tribù nomade degli Altai, che popolavano i territori della Siberia meridionale tra il VI e il IV secolo a.C., con reliquie molto interessanti quanto particolari. Le reliquie, tra cui il tappeto più antico del mondo e molte altre reliquie.
    Vi sono diverse sale dedicate alla tribù degli Altai, divise in periodi storici.
  • Esposizioni della cultura e dell’arte dell’Asia centrale: questa mostra si sviluppa in numerosi ambienti, divisi per categoria, cimeli e periodi, che spaziano dall’antichità al medioevo.
  • Esposizione della cultura e dell’arte del Daghestan: simile alla precedente mostra, questa esposizione è interamente dedicata alla Repubblica del Daghestan, una regione russa, la più popolata ed estesa nel Caucaso settentrionale, al confine con la Georgia.
  • Sale dell’Arte della Georgia: a breve distanza dalla mostra sul Daghestan troviamo la Sala dell’Arte della Georgia, interamente focalizzata, appunto, sulle opere artistiche, sulle tradizioni e sugli utensili della Georgia
  • Sale dell’Arte dell’Armenia: simile, sia come installazione che come esposizione, a quella dedicata alla Georgia, merita essere visitata la Sala dell’Arte dell’Armenia
  • Storia e cultura dell’Orda d’Oro: un’estesa collezione interamente dedicata all’Orda d’Oro, il Khanato forse più celebre del medioevo sviluppatesi in Russia tra il XIII e il XVI secolo. Il Khanato dell’Orda d’Oro venne fondato da Batu Khan, uno dei più potenti nipoti di Gengis Khan.
  • Sala di Pietro il Grande: tra le più importanti sale del Palazzo d’Inverno merita visitare quella di Pietro il Grande, dove troviamo l’antico, sfarzoso e affascinante trono dello zar.
  • Arte francese: l’arte francese nel Museo dell’Hermitage ha interi saloni dedicati, divisi per artisti, epoche e stili, che spaziano dal XV al XVII secolo.

Indirizzo del Museo dell’Hermitage


 

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