Museo del Prado, il più famoso museo di Madrid

Il Museo Del Prado è il più noto museo di Madrid, una tappa obbligata per coloro che visitano la capitale spagnola. Il Museo del Prado di Madrid è uno dei primi musei d'arte mai creati al mondo, fondato agli inizi dal 19° secolo, e vanta alcuni straordinari murales romanici spagnoli, opere del Rinascimento italiano, con firme dal calibro di Botticelli e Caravaggio, dipinti fiamminghi del 15° secolo e la più grande collezione al mondo di opere di Hieronymus Bosch. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul Museo del Prado.3 min


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Museo del Prado, Madrid

Guida del Museo Nacional del Prado
di Madrid

icona-articoloIl Museo del Prado è situato all’interno di un edificio neoclassico di Madrid realizzato da Juan de Villanueva per il re Carlo III nel 1785.
Il re Carlo voleva inizialmente creare un museo di scienze naturali, visto anche i suoi interessi principali. Ma nel 1810 quando venne finalmente aperto al pubblico, il Museo si trasformò. Divenne infatti un museo di arte, tra i primi al mondo.
L’idea di un cambio di tendenza avvenne da Giuseppe Bonaparte, il fratello maggiore di Napoleone che regnò in Spagna dal 1808 al 1813.

Cosa vedere al Museo del Prado

La ristrutturazione del Prado di Madrid

Il museo di Prado di Madrid

Recentemente il Museo ha avuto un programma espansionistico ambizioso che comprendeva anche la ristrutturazione dell’edificio.
Alle spalle del museo principale, sul sito dei chiostri di San Jerónimo, è stata aperta una nuova e controversa struttura a forma di cubo disegnato da Rafael Moneo, dedicata alle mostre temporanee.
Con la nuova ala di 22.000 metri quadri di superficie, il Museo del Prado ha incrementato di quasi il 50% il suo volume espositivo.

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La collezione del Museo del Prado di Madrid

Museo del Prado, Madrid

La collezione principale del Museo del Prado è ancora di proprietà reale. Questo riflette sia quello che era il gusto personale dei regnanti e le le alleanze politiche dal XV al XVII secolo. Per questa ragione all’interno del Museo si trovano molte opere dei pittori della corte, Diego de Velázquez e Francisco de Goya.

Gli allora legami politici conFrancia, Italia e Paesi Bassi meridionali permettono di poter oggi osservare opere di Tiziano, Rubens e Hieronymous Bosch (“El Bosco”), tra gli altri.
I monarchi spagnoli erano già soliti dal 1500 raccogliere opere per la propria personale collezione.

La regina Isabella era appassionata di opere di artisti fiamminghi, oggi visibili all’interno del Museo del Prado. Il primo Re Borbone spagnolo, Felipe V (1700-46), portò con sé uno dei beni più straordinari del museo, esposto nel seminterrato: il “Tesoro del Delfin” (“Tesori del Granducato”).
Dauphin, primogenito di Luigi XIV di Francia e padre di Felipe V di Spagna, accumulò una ricca collezione d’arte, parte della quale fu lasciata a Felipe. Parliamo essenzialmente di oggetti d’arte italiani del XVI e XVII secolo.
L’ultimo monarca che aggiunse valore alla collezione fu Carlos IV (1788-1808).

Pianificare una visita al Museo del Prado

Con una tale concentrazione di capolavori è impossibile visitare completamente il museo del Prado in una sola visita.
Il sito web del museo propone alcuni itinerari suggeriti, in base al tempo a disposizione.
Ecco comunque una piccola guida su cosa poter ammirare all’interno del Museo del Prado di Madrid.

Il piano terra contiene dipinti e sculture precedenti: straordinari murales romanici spagnoli; opere del Rinascimento italiano (capolavori di Botticelli, Tiziano, Caravaggio); dipinti fiamminghi del XV secolo, con la più grande collezione al mondo di opere di Hieronymus Bosch.

Entrando attraverso la Puerta Alta de Goya, si raggiunge il primo piano, e quello che viene considerata la mostra principale.
Qui si incontrano dipinti francesi e italiani del 16 ° e 17 ° secolo, con opere di Poussin, Claude Lorrain e Artemisia Gentileschi.
A destra, una lunga galleria con dipinti spagnoli dello stesso periodo, con Murillo, Ribera e Zurbarán. Questo porta ad una delle maggiori attrazioni del Prado: le Sale Velázquez.

Le sale di Goya

La sala di Goya del Museo del Prado, Madrid

Le sale dedicate a Goya sono le più numerose  e si trovano su tre piani nell’area sud dell’edificio.
Ogni fase della sua carriera è superbamente rappresentata, dai cinici ritratti dell’aristocrazia ai “Majas”, e il suo ritratto “La Condesa de Chinchón” (“La contessa di Chinchón”).

Ci sono anche le sue tremende immagini di guerra, come il capolavoro “Il terzo maggio 1808”, che descrive le esecuzioni compiute dalle truppe francesi a Madrid in quell’anno.
Un paio di stanze contengono anche opere del maestro neoclassico tedesco Mengs, del Tiepolo italiano e del pittore francese Watteau.

Ora che il Museo del Prado ha qualche segreto in meno non rimane altro che decidere il periodo della visita. Se potete evitate i mesi primaverili ed autunnali: sono quelli in cui il Museo Del Prado è il più visitato.


 


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