Musei di Macerata, ecco quali non perdere

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Musei di Macerata

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Icona articolo onemagRecandosi nel cuore della città di Macerata è possibile il Palazzo Buonaccorsi. In questo palazzo settecentesco, costruito per il volere dell’omonima famiglia in coincidenza all’investitura a conte di Simone Buonaccorsi nel 1701 da parte di papa Clemente XI.

La costruzione del palazzo iniziò su progetto dell’architetto Giovan Battista Contini nel 1697 con l’aggregazione di diversi edifici preesistenti. Nel 1718 il palazzo venne completato con la realizzazione del cortile interno e del meraviglioso giardino all’italiana.
Internamente la struttura si presenta da subito con l’ampio atrio pavimentato in legno di quercia, la loggia e i meravigliosi salotti sfarzosamente decorati con le pitture raffiguranti episodi sacri. Nella volta a botte è osservabile il ciclo di dipinti de le Nozze di Bacco e Arianna, realizzato dal genio di Michelangelo Ricciolini.

 

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A partire dal 1967 il palazzo è divenuto di proprietà del comune e ospitava la sede dell’Accademia di Belle Arti fino al 1997. Oggi l’edificio ospita all’interno numerose collezioni museali. Primo tra tutti il particolare Museo della carrozza, che come fa intendere il nome ospita ed espone ai visitatori numerosi esemplari antichi di carrozze, ma anche varie raccolte di arte, sia antica che moderna.

Altro importante centro espositivo è l’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana è probabilmente la più particolare tra le cose da vedere a Macerata. Villa Ficana è un centro borgale caratterizzato da case in terra e paglia, situato su un pendio collinare nella periferia della città.

Questo Ecomuseo è uno dei pochi centri rimasti conservati dalla cementificazione e dall’estrema urbanizzazione che caratterizzò l’area negli anni ’70.
Villa Ficana sin dal 1862 ospita una comunità contadina caratterizzata da tradizioni che oramai in quasi tutta Italia sono state disperse, soprattutto negli ultimi 50 anni.

L’Ecomuseo protegge le testimonianze storiche e culturali e tutela le risorse ambientali di Villa Ficana e dei sui abitanti, finanziando uno sviluppo locale sostenibile tramite i numerosi itinerari qua realizzati.


 

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