Veduta aerea del paese di Moresco
Veduta aerea del paese di Moresco

Moresco, l’antico borgo delle Marche | Cosa vedere a Moresco (Fermo)


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Cosa vedere a Moresco | Guida di viaggio

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Mappa di Moresco, Fermo
Mappa di Moresco, Fermo

icona-articoloLa nostra prossima destinazione si trova a una ventina di chilometri dalla costa adriatica delle Marche. Parliamo di Moresco, affascinante borgo popolato da appena seicento residenti, di cui solo cento dentro i confini delle antiche mura. Il borgo di Moresco è insignito nel circuito de i Borghi più belli d’Italia, per via del suo incredibile stato di conservazione e per l’elevato interesse storico-culturale che la località possiede.

Simile a un forte inespugnabile, il borgo s’erge in cima a una grande collina rocciosa che spezza quella che è la grande vallata dell’area meridionale della provincia di Fermo. Il centro storico di Moresco si trova a un’altitudine di circa quattrocento metri sul livello del mare, elemento che ha permesso alla località di offrire alcuni punti panoramici davvero spettacolari.

Il panorama è infatti proprio la prima attività che bisogna vivere a Moresco, dove nelle più limpide giornate estive si riesce in certi punti a scorgere il Mare Adriatico, distante otto chilometri circa in linea d’aria. Il centro storico di Moresco si sviluppa dentro l’antica cinta muraria medievale e si caratterizza per una fitta rete di vicoli e scorci assolutamente imperdibili. Per qualsiasi informazione riguardo il borgo e le sue attrazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio del Turismo situato in Piazza del Castello 15. Ecco cosa vedere a Moresco: uno dei più bei borghi delle Marche.

Cenni storici

Scorcio nel centro storico di Moresco, nelle Marche
Scorcio nel centro storico di Moresco, nelle Marche

Il piccolo borgo di Moresco vanta origini estremamente antiche, seppur incerte. Si sa che le Marche furono un territorio ampiamente popolato durante il neolitico ma che occorse attendere l’epoca romana per poter vedere la nascita di qualche insediamento sparso. Secondo alcuni studi recenti, uno di questi insediamenti romani pare essere l’antico discendente dell’odierno borgo di Moresco.

Anche l‘etimologia del toponimo risulta essere ancora molto incerta. Secondo alcune fonti il nome parrebbe derivare dal nome di un signore che possedeva degli appezzamenti, Morico, ma è anche plausibile che derivi dalla famiglia dei Mori. Tuttavia, altre fonti testimonierebbero che il nome derivi dalle parole morro e morrecine che indicano un luogo sassoso.

Per vedere le prime informazioni certe riguardo il castello di Moresco occorre attendere il 1083. Nel corso dei secoli a venire, il castello e il piccolo centro abitativo passarono di famiglia in famiglia durante l’epoca feudale, senza che però fosse a tutti gli effetti un comune. Tale titolo gli venne successivamente assegnato e il municipio fu retto da un consiglio di Massari e da un Vicario nominato da Fermo. Nel 1868 perse la propria autonomia comunale diventando frazione di Monterubbiano. Ritornò ad essere nuovamente comune autonomo nel 1910 grazie a un regio decreto.

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Cosa vedere a Moresco | Itinerario nel centro storico

Cosa vedere a Moresco, l'incantevole borgo della provincia di Fermo noto per ospitare l'unica torre a sette lati d'Europa. Ecco cosa vedere a Moresco, nelle Marche.
Cosa vedere a Moresco, l’incantevole borgo della provincia di Fermo noto per ospitare l’unica torre a sette lati d’Europa. Ecco cosa vedere a Moresco, nelle Marche.

Il cuore del centro storico di Moresco è Piazza Castello, splendida piazzola ricca di edifici storici e monumenti di alto valore artistico e architettonico. Di questi monumenti spicca per rilievo la Torre Eptagonale, l’unica torre con pianta a sette lati di tutta Europa. Questa torre d’avvistamento è stata costruita nel corso del XII secolo e presenta una struttura davvero unica nel proprio genere. Infatti, la cima presenta una pianta a sette lati, mentre la base è quadrata. Alta venticinque metri, la torre è visitabile il weekend attraverso visite guidate in determinate fasce orarie. È oltretutto sede espositiva del TO.M.A.V. (Torre Moresco Arti Visive).

Merita citare anche un’altra torre molto interessante del borgo di Moresco: la Torre dell’Orologio, collocata sopra la porta di ingresso al centro storico e risalente al XIV secolo. Degli altri luoghi d’interesse in Piazza Castello merita menzionare la Chiesa di Sant’Antonio risalente al XV secolo e il portico gotico.

Questo portico rappresentava in tempi antichi la navata orientale della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria in Castro, successivamente demolita in quanto sorgeva in un punto poco salustre. Infatti l’ambiente era poco areato e molto umido, in più la scarsa manutenzione deteriorò la struttura e, come se non bastasse, per molto tempo nel medioevo sotto le sue fondamenta venivano sepolti i defunti.

Volgendo lo sguardo a sinistra rispetto al torre si potrà facilmente intravedere un porticato dentro il quale ha sede un ristorante. Nella parete di fondo è custodito il prezioso affresco firmato da Vincenzo Pagani raffigurante la Madonna con Bambino. Lo stesso Pagani è inoltre autore anche della della pala d’altare custodita nella Pinacoteca della Sala Consiliare del Palazzo Comunale.

Proseguendo la passeggiata, tenendo la Torre dell’Orologio sulla sinistra si può individuare una piccola stradina che scende verso la vallata. Imboccandola, si raggiungerà in pochi minuti un altro edificio molto particolare, che ricorda vagamente un parallelepipedo: è il Teatro di Santa Sofia. Costruito in origine come chiesa, dopo essere stata sconsacrata venne riadibita come piccolo teatro comunale.

Accedendo all’edificio si può ammirare il magnifico affresco della scuola di Carlo Crivelli. La parete interna dell’abside conserva invece nell’intonaco degli affreschi di scuola veneziana. In ordine, un Gesù risorto sulla parte superiore mentre in quella inferiore la Madonna, mentre lateralmente si individuano i Santi Sofia, Rocco, Domenico, Lorenzo e Nicolò.

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Link-uscita icona Cingoli, il pittoresco borgo delle Marche

Le chiese di Moresco

Concludiamo il nostro interessante itinerario tra le cose da vedere a Moresco presso due importanti chiese. La prima è la Chiesa di San Lorenzo e Nicolò, i patroni di Moresco, costruita nel 1736 in onore ai pochi danni subiti da un terremoto avvenuto pochi anni prima. L’obiettivo della località era quello di ringraziare i santi patroni per aver protetto la località.  Con la demolizione della Chiesa di Santa Maria in Castro questa divenne la chiesa parrocchiale del comune di Moresco. Assolutamente imperdibile al suo interno è l’altare di stile barocco e le diverse tele del XVII e XVIII secolo.

Il secondo edificio di culto è invece il Santuario della Madonna della Salute è , che si riesce a riconoscere immediatamente per la peculiare cupola in bugnato. Questo edificio non si trova nel centro storico: per raggiungerlo occorre seguire la strada provinciale SP63, circa un centinaio metri prima dell’entrata in paese. Il santuario è purtroppo aperto solo in poche e rare occasioni ma rimane comunque un’interessante tappa per scoprire il ricco patrimonio architettonico del borgo e per ammirare un’eccellente panorama dal basso sul centro storico di Moresco.


 

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