Panorama aereo sul centro cittadino di Morbegno, in Lombardia

Morbegno, la Città Alpina 2019 | Cosa vedere a Morbegno, Sondrio


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Cosa vedere a Morbegno, la città della Valtellina dove storia, cultura e sport diventano un tutt’uno

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Mappa di Morbegno, Sondrio
Mappa di Morbegno, Sondrio

Icona articolo onemagMorbegno è il secondo comune per numero di abitanti della provincia di Sondrio, dopo solo il capoluogo stesso. Questa splendida località, che di residenti ne conta circa 12 mila, si trova allo sbocco della Valle del Bitto, e si riesce a distinguere dalle altre cittadine della Valtellina per l’estensione del suo centro abitato. Guardandola dall’alto Morbegno si presenta come una vasta distesa di abitazioni incastonate in un’ampia vallata delimitata dalle Alpi Retiche, a nord, e dall’estremità settentrionale delle bergamasche Alpi Orobie.

Il paesaggio urbano è fortemente caratterizzato dal Torrente Bitto, breve corso d’acqua che funge da confine naturale per tante frazioni comunali e che sfocia nel Fiume Adda. La cittadina è un’apprezzata meta turistica sia per il numero di escursioni disponibili che per le attrazioni storico-culturali presenti. Si può scegliere di cimentarsi in numerosi sport, in inverno lo sci per primo, ma anche trekking, alpinismo, nordic-walking, arrampicata, ciclismo e molti altri ancora. Alle attività outdoor tipicamente da montagna si aggiungono vari edifici storici, chiese pregevoli e un centro storico che merita essere scoperto nel profondo. Scopriamo quindi cosa vedere a Morbegno, in Valtellina.

Cenni storici

Visuale su Morbegno dal Fiume Adda, in Lombardia
Visuale su Morbegno dal Fiume Adda, in Lombardia

Di Morbegno non si conoscono con esattezza le sue origini. Probabile insediamento romano, la prima traccia scritta riferente l’esistenza di Morbegno risale al 724 d.C. Indicata con il toponimo di Mosergia, la località fu ceduta alla Basilica di San Carpoforo di Como da Liutprando, re longobardo.

Dal VIII secolo il villaggio cominciò ad ampliarsi attraverso la costruzione di monasteri ed edifici di culto, attirando varie famiglie benestanti e nobili, portando anche conseguentemente benessere economico. Per i primi secoli il centro abitato si sviluppò tra i piedi e le pendici degli altopiani. Nel XIII secolo questa condizione urbanistica mutò, portando il villaggio a concentrarsi sulla riva del torrente.

In questo periodo l’insediamento era noto con il toponimo di Morbinio e cominciò a riferirsi come un punto di riferimento commerciale (ma non solo) nella Bassa Valtellina. Verso il XV secolo il territorio era dominato dagli Sforza, che vennero pesantemente minacciati dall’avanzata sempre più prominente della Serenissima. Furono però i francesi a sottrarre il territorio a Ludovico il Moro, dominandolo per un decennio circa.

I Grigioni, popolazione proveniente dall’omonimo cantone svizzero, conquistarono Morbegno, entrando nella Repubblica delle Tre Leghe, sopravvissuta per un secolo fino al 1620. Dopo ulteriori secoli fatti di conquiste e battaglie, Napoleone alla fine del XVIII secolo rese Morbegno il capoluogo del Dipartimento dell’Adda e dell’Oglio, dando ulteriore prova dell’importanza cittadina nel territorio. Verosimilmente al territorio lombardo, Morbegno fu per un breve periodo sotto dominio austriaco, passando al Regno d’Italia nel 1861.

 

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Cosa vedere a Morbegno

Il Ponte di Ganda, uno dei simboli cittadini di Morbegno, in provincia di Sondrio
Il Ponte di Ganda, uno dei simboli cittadini di Morbegno, in provincia di Sondrio

Morbegno è una città attraente e ricca di luoghi d’interesse turistico. È una meta di villeggiatura prestigiosa nonché una destinazione turistica sempreverde. Il periodo di maggiore affluenza turistica corrisponde alla stagione invernale, poiché è una località di riferimento per raggiungere le piste sciistiche della Val Gerola, come quella di Pescegallo, raggiungibile partendo proprio da Morbegno. Anche l’estate e le mezze stagioni sono periodi molto apprezzati per il turismo, ognuno con le proprie prerogative e con le proprie attrattive.

A livello paesaggistico Morbegno si trova in un territorio davvero spettacolare. La Valle del Bitto di Gerola è un riferimento internazionale per chi desidera praticare sport, sia in inverno che in estate. Altrettanto, la Valle del Bitto di Albaredo con la sua grande mulattiera è un territorio di grande interesse, e la Costiera dei Cech, invece, vanta un idilliaco paesaggio fatto di graziosi agglomerati di case e campi coltivati.

Immancabile poi la Valmasino, nota per la sua stazione termale ma anche per il Pizzo Badile e il Sasso Remenno, quest’ultimo rimato per essere il più grande monolito roccioso d’Europa. Per un’esperienza a stretto contatto con la natura incontaminata e con villaggi caratteristici, la meta da prediligere è la Valtartano.

 

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Le attrazioni di Morbegno

Palazzo Malacrida di Morbegno, in provincia di Sondrio
Palazzo Malacrida di Morbegno, in provincia di Sondrio

Recandosi in città, la prima attrazione da visitare è il Ponte di Ganda, risalente alla fine del XVIII secolo e riconoscibile per la sua struttura fatta con grossi blocchi di pietra a dorso di mulo. È con tutta probabilità l’elemento più riconoscitivo della cittadina di Morbegno.
Di alto valore architettonico è il Palazzo Malacrida, capolavoro di stile veneziano raro da ritrovare fuori dal Veneto.

Risalente anch’esso al XVIII secolo, questo storico palazzo è considerato il più importante edificio d’uso civile di Morbegno. Ampiamente decorato con affreschi, sculture e stucchi, nel Palazzo Malacrida è di notevole impatto visivo il Salone d’Onore. Esternamente, invece, si può osservare quel che rimane dell’antico giardino all’italiana, dai cui terrazzamenti si gode di un ottimo panorama sulla città.

Per approfondire le proprie conoscenze sul territorio morbegnese è da visitare il Museo Civico, in cui si conservano vari materiali naturalistici di provenienza locale. Ulteriore luogo di cultura è l’Auditorium Sant’Antonio, ricavato da una vecchia chiesa sconsacrata, profondamente restaurata, sede oggi di concerti e spettacoli teatrali.

 

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Le chiese di Morbegno

Chiesa di San Giovanni Battista a Morbegno, in provincia di Sondrio
Chiesa di San Giovanni Battista a Morbegno, in provincia di Sondrio

Degli edifici di culto che si possono visitare a Morbegno segnaliamo la Collegiata di San Giovanni Battista, capolavoro barocco costruito tra il XVII e il XVIII secolo. La Chiesa di San Pietro presenta invece origini medievali, composta da una struttura ben più sobria e da un grande campanile barocco, consacrata dapprima per il culto cattolico, convertita poi per quello protestante e infine di nuovo cattolico.

La Chiesa di San Martino, situata all’interno del cimitero comunale, presenta pronao a tre arcate e custodisce un pregevole dipinto celebrativo del Santo a cui è dedicata. Concludiamo il nostro viaggio tra le cose da vedere a Morbegno presso il Santuario dell’Assunta, che sebbene le sue forme esterne rasentino la più assoluta semplicità, l’ambiente interno si caratterizza viceversa per la sua opulenza. Molti fedeli raggiungono il santuario per ammirare e venerare le preziose reliquie di San Prospero.


 

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