Santuario Mariano | Montevecchia, Lecco

Montevecchia, Lecco | Cosa vedere a Montevecchia e nel suo famoso Santuario


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Cosa vedere a Montevecchia | Tappa nel borgo del Santuario della Beata Vergine del Carmelo

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icona-articoloCi troviamo nella provincia di ⇒ Lecco dove troviamo Montevecchia, piccola località annoverata come destinazione perfetta per gite fuori porta da Milano. Qua, sull’omonima collina, dove quasi sembra di poter scorgere i grattacieli milanesi, distanti nemmeno quaranta chilometri, troviamo uno degli edifici religiosi più antichi oggi presenti nel territorio.

È il Santuario della Beata Vergine del Carmelo, il simbolo assoluto di questa località delle alture brianzole. Sito in una regale posizione sulla dolce cima di una collina, che in estate regala temperature leggermente più accettabili che in città, dal Santuario si gode d’uno dei migliori panorami di tutta la Lombardia. È infatti collocato a ben 500 metri di altezza, diviso dal centro abitato da centinaia di gradini di una lunga e scenografica rampa.

Raggiungerlo è piuttosto semplice, mediante l’unica strada che lo connette con il primo tratto del nucleo abitativo, dettato dalla recentemente riqualificata Piazza Agnesi. La piazzetta è intitolata alla scienziata Maria Gaetana Agnesi che proprio a Montevecchia scelse di vivere sia durante la gioventù e gli studi, che nel corso della sua vecchiaia. Proprio dalla villa appartenuta alla matematica si apre la scalinata, 180 i gradini da percorrere, che vi permetteranno di raggiungere l’edificio.

Le prime notizie sul Santuario risalgono all’inizio del XIII secolo, quando era solamente una piccola chiesetta dedicata a San Giovanni Battista con a fianco una piccola torre, oggi diventata la torre campanaria. All’inizio la chiesa dipendeva dalla parrocchia e pieve di Missaglia e solo nel 1564 le è stato riconosciuto il ruolo di parrocchia. La prima nota nel registro del archivio parrocchiale è quella di un matrimonio celebrato da Giovanni Antonio Ponzone, il primo parroco della chiesa. Fino ad oggi sono stati i diciannove parroci a vegliare sull’edificio di Montevecchia.

L’attuale Santuario è stato costruito tra il XVI e il XVII secolo sulle rovine di una preesistente chiesetta, vittima di un devastante incendio. Sempre insignita come chiesa parrocchiale, la prima chiesa era intitolata a San Giovanni Decollato e, come compatrona, la Beata Vergine del Monte Carmelo.
Campanile, chiesa e casa canonica adiacente sono stati costruiti in epoche diversi. Osservando la pala dell’attuale chiesa si può benissimo distinguere la data impressa, 1636. Sull’architrave di ingresso all’attuale Casa Incontri, ex casa canonica, si legge l’anno 1717.

La torre campanaria ha preceduto tutto il presente complesso, come si può dedurre dalle finestrelle che si aprono su tutti i lati ed è tipiche del XIV secolo. Le campane risalgono a date diverse: in ordine di grandezza, dalla più grossa alla più piccola, la prima e la seconda sono del 1795, la terza è del 1946, la quarta del 1933 e la quinta del 1962. Nel 1854 la parrocchia di Montevecchia fu staccata dalla pieve di Missaglia e annessa al nuovo vicariato di Merate.


 

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