Condividi su:

Cosa vedere a Montecatini Terme

Tutti gli articoli della Toscana

icona-articolo

Comodamente raggiungibile dall’autostrada, ma anche con ben due stazioni ferroviarie, Montecatini Terme è una delle località più turistiche della provincia di Pistoia.

Siamo nel cuore della Valdinievole in una delle località più strategiche della regione grazie alla breve distanza da quasi ogni località. Pistoia è infatti distante una quindicina di km, il doppio circa per raggiungere Lucca mentre Firenze si trova a 50 km ma la si raggiunge piuttosto velocemente dal capoluogo della Lombardia.
Pronti a scoprire cosa vedere a Montecatini Terme?

Cenni storici

Cosa vedere a Montecatini Terme, mappa
Montecatini Terme, mappa

Montecatini è ovviamente legata al mondo delle sue acque. Le prime notizie risalgono alla seconda metà del Settecento, quando a governare il Granducato di Toscana c’era il Granduca Pietro Leopoldo, proprio colui che diede l’ordine di bonificare la Valdinievole. Le bonifiche richieste erano risultate fondamentali proprio per Montecatini, con la creazione di viali alberati che ancora oggi denotano l’abitato della città.

Le bonifiche hanno richiesto decenni per essere completate, affrontate spesso in maniera superficiale e senza alcuna coordinazione. Siamo nel 1765 quando il Granduca Pietro Leopoldo arriva in Toscana e riesce a trasformare una lavorazione sommaria in un progetto articolato e per certi versi anche futuristico. Profondo innovatore, il Granduca fece crescere sapientemente la Toscana e dopo una sua visita a Montecatini, nel 1772, diede l’ordine di abbattere le chiuse e e pescaie di Ponte a Cappiano.
Fu l’esordio delle terme e anche il vero momento di nascita di Montecatini come città termale moderna.

La scoperta delle sorgenti

La bonifica infatti permise di scoprire le quattro sorgenti che ancora oggi alimentano la vita termale della cittadina della provincia di Pistoia. Dalla profondità di oltre 60 metri, infatti, troviamo le fonti, ognuna con caratteristiche diverse, che sono diventate la vera fortuna di Montecatini.
Già all’inizio del Novecento le fu affidato il ruolo di località termale, elegante e prestigiosa, motivo per cui vennero costruiti numerosi hotel, anche di lusso, e numerose strutture ricettive e legate allo svago. Ancora oggi passeggiando lungo la città si possono notare i tanti edifici in stile Liberty, proprio lo stile che all’epoca era maggiormente in voga.

La nascita degli stabilimenti

Nel secolo XX nascono altri stabilimenti, dopo il complesso dei Bagni, il primo storicamente aperto. L’importanza era talmente elevata che anche Mussolini fece una visita ai bagni, giusto poco prima del cambio di nome da Bagni di Montecatini a Montecatini Terme.
Fu anche il momento in cui il vecchio borgo di Montecatini Alto, risalente probabilmente ai Longobardi ma con certezza borgo di inizio millennio scorso, viene assorbito diventando frazione.
Nel secondo conflitto mondiale Montecatini si vide privata della funzione termale per trasformarsi in città ospedaliera, riuscendo in tal modo a sopravvivere quasi senza danni lungo tutto il periodo.

Nel dopoguerra, nel 1958, le terme tornano a rivivere con la ricostruzione di alcuni stabilimenti, ospitando in seguito numerosi divi di Hollywood e personaggi prestigiosi.
Siamo nel 1970 quando le terme iniziano un lento ma inesorabile declino. L’importanza delle terme come cura viene completamente ridimensionata e additata come cura alternativa e, anche, non del tutto efficace.
Dagli anni ’90 Montecatini è in continua lavorazione per riportare gli antichi fasti delle terme, rivalutata anche come terapia medica, oltre che momento di assoluto relax.

OneMag-logo
Link-uscita icona   Voglia di terme? Scopriamo Chianciano Terme, altra località termale della Toscana

Cosa vedere a Montecatini Terme

Montecatini Alto

Cosa vedere a Montecatini Terme, Montecatini Alto
Montecatini Alto, veduta

Il nucleo storico di Montecatini è nominato Montecatini Alto, oggi una frazione ma un tempo vero e proprio villaggio principale. Oggi è un borgo medievale ricco di stradine e vicoli, posto proprio sopra all’attuale e moderna Montecatini Terme.
Raggiungibile sia in auto o a piedi dal sentiero collinare noto come La Corta, Montecatini Alto è ricca di attrazioni che meritano essere visitate. Se volete invece provare l’emozione di raggiungerla in maniera alternativa, solo durante il periodo primaverile ed estivo, salite nella funicolare che la collega a valle alla zona delle Terme.

Le sue origini sono quelle di un castello circondato da mura e con ben otto porte di accesso di cui solo una, la Porta di Borgo, è oggi rimasta visibile. Entrandoci troverete anche il Monastero delle Benedettine di Santa Maria Ripa, una delle attrazioni storiche da vedere a Montecatini Alto, insieme tra l’altro alla Rocca di Castello Vecchio, alla Torre Campanaria, a quella dell’Orologio e le Chiese di San Pietro e del Carmine.
Il borgo medievale, ricoperto di pietra, si rivelerà anche perfetto per una pausa gastronomica o anche per sorseggiare qualcosa in uno dei tanti locali con vista panoramica qua presenti.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Voglia di mare? Perché non dirigersi a Pietrasanta per una vacanza in Versilia?

Cosa fare a Montecatini Terme

Le strutture termali

Cosa vedere a Montecatini Terme, le terme Tettuccio
Terme Tettuccio

Le attrazioni culturali sono presenti esclusivamente nel borgo storico, appena visto.
Una volta scesi nella zona termale vi attende un salto temporale di qualche secolo, dove i richiami sono naturalmente le terme stesse. Il periodo migliore per visitare Montecatini Terme è quello autunnale o anche in pieno inverno, complice l’acqua termale che saprà riscaldarvi, ritemprarvi e rigenerarvi.

Lo stabilimento Tettuccio è il simbolo probabilmente di tutta l’attività salutare della zona, sicuramente la più bella struttura della città. Prima di entrarvi date un’occhiata al meraviglioso parco che lo circonda, oltre 430 metri quadrati di verde, alberi e fiori.
Entrandovi avrete modo di provare l’acqua termale come bevanda, rilassando stomaco e intestino.

Le terme Leopoldine sono invece intitolate al Granduca Pietro Leopolde e sono quelle seconde realizzate in città. L’acqua qua presente è indicata per le infezioni urinarie.

Le terme Excelsior sono invece risalenti all’inizio del Novecento in quello che è il più tipico scenario di architettura liberty della cittadina. Merita anche osservare i deliziosi colonnati e gli affreschi che arricchiscono l’ingresso alla struttura dove praticare fangoterapia e terapie inalatorie. Siamo nel pieno centro della città, nei giardini di Montecatini.


 

Condividi su: