Monte Rainier, la temibile vetta stratovulcanica di Washington

Il Monte Rainer, una delle mete turistiche molto apprezzata, con il suo Parco nazionale, conserva al suo interno uno dei vulcani più pericolosi al mondo. Il Monte Rainer si trova nello stato di Washington e la sua cima, quasi 4400 metri, è quasi sempre imbiancata. E' una delle mete turistiche in grado di attirare migliaia di turisti, sportivi ed amanti delle escursioni. La città più vicina al Monte Rainer è Seattle, da cui è facile prevedere una escursione per vedere uno dei vulcani più pericolosi al mondo. Ecco il Monte Rainier, la temibile vetta stratovulcanica di Washington.2 min


1
10 shares, 1 point
Il Monte Rainier

Il temibile vulcano del Parco Nazionale del
Monte Rainier

icona-articoloQuello che è uno dei vulcani più pericolosi del mondo è anche una meta turistica molto amata.
Ci troviamo nello stato di Washington, negli Stati Uniti d’America, ed è qua che è presente il Monte Rainier, un vulcano davvero mozzaffiato.

Le grandi nubi coprono la vista della cima, di quasi 4400 metri. La stessa cima che è perennemente ghiacciata ed imbiancata.
Questo imponente massiccio attira ogni anno migliaia di turisti, sportivi e semplici amanti delle escursioni. Dall’escursionismo al birdwatching, qua potrete fare attività di ogni tipo. La città principale più vicina è Seattle, ad un paio di ore di macchina di distanza.

OneMag - Logo Micro
Isole Auletine, viaggio ai confini del mondo

Viaggio attorno al Monte Rainer

Washington, Monte Rainer

Il Monte è disposto da due ingressi principali: Sunset e Paradise.
Molto distanti tra loro, il Paradise è perfetto per accedere ad uno dei luoghi più nevosi di tutti gli Stati Uniti, infatti durante l’anno il Monte ospita più nevicate che giornate di sole.
In inverno il territorio si ricopre di un corposo bianco, con precipitazioni ghiacciate di 16 cm all’anno. Da giugno, quando la stagione della neve termina, i suoi campi si colorano di migliaia di specie di fiori, le cascate scorrono vivaci e la fauna si risveglia dal letargo, uno spettacolo naturale unico.

Per il nostro viaggio prenderemo Wonderland Trail come punto di partenza, un sentiero per tracking lungo 150 km e con un dislivello di circa 6000 metri. Questo attraversa la foresta temperata e i bordi delle grandi cascate, perfetto per ammirare l’essenziale del Monte Rainier.

Il fiume Ohanapecosh fu per i nomadi la salvezza della regione. Non solo per l’irrigazione per i campi, ma anche per lo spegnimento dei tanti incendi che invasero la zona durante i millenni. Il percorso ad anello, lungo circa 2km, vi permetterà di entrare in contatto con alcune delle specie di alberi più pregiate di tutto il mondo, alcuni anche millenari.

Dal basso è meraviglioso, dall’alto stupefacente: visitate lo Skyline Trail, un percorso ad altezza elevata di 9 chilometri circa con la migliore vista dell’intero parco nazionale.
E se l’escursione prevederà anche il campeggio notturno la struttura no profit “Hut-to-hut Trail System” vi fornirà vitto e alloggio per il tempo della vostra permanenza.


Like it? Share with your friends!

1
10 shares, 1 point