Monte Athos, dove la vita è rimasta al decimo secolo

Monte Athos, dove la vita è rimasta al decimo secolo


Condividi su:

I monasteri del Monte Athos, in Grecia

Tutti gli articoli della Grecia

Cosa vedere al Monte Athos, mappa
© Google Maps

icona-articoloIl Monte Athos è situato nell’estremità meridionale di una penisola ad est di Salonicco, in Grecia. Alla base del monte, subito di fronte al mare, è situato uno dei monasteri più particolari di tutto il mondo, sede del monachesimo orientale ortodosso. Qui ha infatti sede la repubblica monastica del Monte Athos, un territorio autonomo della Grecia, posto a circa 120 km da Salonicco, la seconda città della Grecia. Al suo interno abitano circa 2.400 fra monaci ed eremiti.

Raggiungere il Monte Athos è indubbiamente una esperienza spirituale, non deve essere considerata una vacanza, anche perché qui si vive rispettando una serie di regole stabiliti dall’ordine dei monaci. E’ possibile sostare anche diversi giorni ma si dovranno scrupolosamente seguire le indicazioni, come l’orario dei pasti, che vengono consumati tutti insieme in un refettorio. Gli orari non sono quelli abituali, il pranzo è servito intorno alle 11 mentre la cena varia in base all’orario del tramonto. Ogni pasto dovrà essere accompagnato dal silenzio assoluto cosiccome è vietato portare all’interno macchine fotografiche e qualsiasi accessorio elettronico in genere. Il telefono è tollerato ma vietato in tutte le occasioni religiose, durante il pranzo e durante i ritrovi. Per concludere anche se la tentazione potrebbe essere tanta, è vietato anche fare il bagno.

Cosa vedere nel Monte Athos, Grecia

Il Monte Athos e le donne

Cosa vedere al Monte Athos, veduta

Alle donne è vietato visitare il Monte Athos, di conseguenza anche viverci. La ragione di questa scelta è da ricercare nella convinzione che una presenza femminile disturberebbe le dinamiche sociali, impedendo ai monaci di proseguire il percorso verso l’illuminazione e verso l’incontro con Dio. L’assenza delle donne, secondo i monaci, rende più facile praticare il celibato.

Non solo, è anche una questione di rispetto per la Vergine Maria. Secondo la tradizione locale, mentre si recava a Cipro, Maria fu costretta ad approdare sul Monte Athos, dove convertì al cristianesimo le tribù pagane. Bandire le donne dalla penisola consente alla Vergine di essere venerata come unica influenza femminile.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Visitiamo l’isola di Kos, la terza per importanza nel Dodecaneso

La vita dei monaci

Cosa vedere al Monte Athos, panorama

La loro giornata inizia al tramonto, ogni loro ora di veglia viene dedicata alla preghiera o alla meditazione silenziosa. I monaci, che indossano lunghe vesti nere, vivono in una delle 20 comunità, o, per quelli che preferiscono una maggiore solitudine, in eremi o celle.

Ogni giorno vengono svolte 8 ore di messa, la cui prima alle 3 di notte. Quando non sono in chiesa, i monaci pregano in solitudine, muovendo le labbra sotto le lunghe barbe.

I monasteri del Monte Athos

Cosa vedere al Monte Athos, Monasteri

I visitatori maschi hanno il permesso di partecipare alle funzioni, cenare con i monaci e pernottare in uno dei monasteri, potendo così vivere come un vero monaco. Dai visitatori ci si aspetta un comportamento tranquillo e devoto, poiché la maggior parte dei viaggiatori sono pellegrini ortodossi in cerca di un ritiro spirituale.

Per visitare il Monte Athos, si deve ottenere un permesso dall’Ufficio pellegrinaggi della città di Salonicco. L’ufficio concede una decina di permessi al giorno a viaggiatori non ortodossi, e un centinaio ai viaggiatori greci ortodossi. È quindi altamente consigliato contattarli con diversi mesi di anticipo, per evitare qualsiasi problema.

Per raggiungere il Monte Athos bisognerà partire da Salonicco, dove si prenderà un autobus diretto per il villaggio di Ouranoupolis, qua un traghetto vi accompagnerà al monastero. Nonostante le donne abbiano il divieto di accedere al monte, potranno ammirare le pittoresche colline e gli antichi monasteri da lontano in un giro in barca.

Ultimo aggiornamento 24 marzo 2021


 

Condividi su: