Il Monastero "Taktsang Lhakhang" è il punto di riferimento e il sito religioso più iconico del Bhutan

Monastero di Taktsang (Tana della Tigre), il più famoso monastero del Bhutan


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Taktsang Lhakhang

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Mappa del Monastero di Taktsang, in Bhutan
Mappa del Monastero di Taktsang, in Bhutan

icona-articoloLuogo di pellegrinaggio per i fedeli buddisti, il Monastero di Taktsang è uno dei luoghi più iconici di tutto il Bhutan. Arroccato sul margine di un dirupo a un’altitudine di 900 metri, questo monastero, soprannominato Tana della Tigre (stag tshang), è un sito sacro affacciato sulla Valle di Paro. Il paesaggio che contorna il Monastero di Taktsang è a dir poco spettacolare: vaste foreste incontaminate, altopiani immensi e nessuna contaminazione da parte dell’uomo, eccetto per l’edificio monastico stesso.

Questo sito venne visitato dallo Zhabdrung Ngawang Namgyal, considerato il padre fondatore del Bhutan moderno, nel 1646, individuandone un luogo perfetto per la costruzione di un complesso religioso. Occorsero tuttavia diverse decine d’anni affinché iniziassero i lavori di costruzione: nel 1692 cominciarono i lavori attorno alla leggendaria caverna di Taktsang Senge Samdup. La caverna in questione è nota tra i fedeli buddisti perché, secondo la leggenda, il guru Padmasambhava, fondatore del Buddhismo tibetano, trascorse tre mesi a meditare nel VIII secolo. In Tibet Padmasambhava è noto come il ‘Prezioso Maestro’ Guru Rinpoche.

Parte del complesso monastico fu distrutto nel 1998 da un grave incendio, danneggiando la struttura principale e i tesori dentro conservati. A seguito del restauro il monastero riassunse il suo originale splendore, diventando un’ambita meta per appassionati, fedeli e semplici turisti. Raggiungere il sito è tutt’altro che semplice. Oltre al prezzo del visto per soggiornare in Bhutan, dal costo di diverse centinaia di dollari al giorno, il Monastero di Taktsang si può raggiungere esclusivamente attraverso un sentiero che si inerpica lungo la parete rocciosa dell’altopiano. Un percorso tutt’altro che semplice, ma in grado di regalare panorami incredibili.

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Escursione per arrivare alla Tana della Tigre

Persone che guardano il monastero di Taktsang Palphug (Tiger Nest) su una montagna nebbiosa a Paro, Bhutan.
Persone che guardano il monastero di Taktsang Palphug (Tiger Nest) su una montagna nebbiosa a Paro, Bhutan.

Per raggiungere la Tana della Tigre si deve seguire un’impervio ma spettacolare sentiero che si ripercorre la parete della montagna. Il percorso, in epoca moderna, è stato rielaborato affinché garantisse maggiore sicurezza, attraverso grandi staccionate. Ciononostante, è bene prestare la giusta attenzione data l’instabilità di certi tratti.

È anche bene affrontare il sentiero se si ha una discreta condizione fisica e un buon allenamento. Infatti, l’ultimo tratto dell’escursione si compone di ripidi tornanti che si inerpicano lungo il crinale. Se decidete di affrontare l’escursione poco tempo dopo all’arrivo in aereo a Paro, è consigliato camminare lentamente, così da scongiurare i più comuni disturbi che insorgono con l’elevata altitudine.

Questa escursione è considerata una delle più belle tra tutte quelle che si possono vivere in Bhutan. Il sentiero si può percorrere in circa un’ora e quarantacinque minuti, che possono diminuire se in sella a un cavallo. È bene tenere a mente che certi punti del sentiero sono molto stretti e pertanto bisogna prestare massima attenzione se si viaggia in sella a un cavallo. Inoltre, il percorso è possibile seguirlo a cavallo solo fino alla caffetteria e al punto ristoro del sentiero, da cui si dovrà necessariamente proseguire a piedi.

Dopo circa un’ora di viaggio si raggiungerà un piccolo chorten, monumento religioso buddista, e sul crinale compariranno diverse bandiere colorate. A questo punto, in pochi minuti si raggiungerà la caffetteria, a circa 2.950 metri di quota, dove si può ammirare una vista davvero spettacolare sul paesaggio circostante. Il sentiero condurrà poi a una piccola cappella sino a che non si raggiunge una graziosa cascata e il Singye Pelphu Lhakhang, la grotta del leone delle nevi. Da qua, finalmente, si affronterà l’ultima risalita che condurrà all’ingresso al monastero.

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Alla scoperta del Taktshang Goemba

Paro Taktsang, noto come Tiger's Nest, è un importante sito sacro buddista in Bhutan
Paro Taktsang, noto come Tiger’s Nest, è un importante sito sacro buddista in Bhutan

Accedere al Monastero di Taktsang, fortunatamente, è consentito anche ai turisti di diversa fede e provenienza straniera. L’unica condizione è quella di depositare borse, zaini e macchine fotografiche all’ingresso, precauzione presa per mantenere l’anonimato degli ambienti interni. Inoltre sarà necessario registrare i propri dati presso la locale postazione militare.

Transitando l’ingresso del complesso si verrà immersi in un’atmosfera mistica davvero suggestiva. La principale attrattiva è il Dubkhang, la grotta in cui il Guru Padmasambhava meditò per tre mesi. La grotta è facilmente riconoscibile per la statua di Dorje Drolo, raffigurante il Guru in volo a Taktshang in groppa a una tigre. L’interno della grotta è saldata da un portale dorato e custodisce dipinti murali raffiguranti l’ottava manifestazione di Guru Rinpoche.

All’interno del complesso meritano poi essere visitati il Drole Lhakhang, dove i monaci distribuiscono fili consacrati, e il Guru Tsengye Lhakhang, che conserva l’immagine del fondatore del monastero. Conclusa la visita al monastero si può seguire un altro sentiero, che risalendo la collina conduce, in circa un quarto d’ora di viaggio, Machig-phu Lhakhang, dove i bhutanesi vengono a pregare per i loro bambini.


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