Moena, Trentino | Cosa vedere a Moena

Cosa vedere a Moena, la piccola località di 2500 residenti chiama Fata delle Dolomiti, per via della sua incredibile bellezza a tratti fiabesca. Meona è una destinazione turistica sempre verde, da visitare e scoprire in gita, in un weekend o per le proprie vacanze, durante l'intero arco dell'anno. Tra le cose da vedere a Moena citiamo il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, dedicato alle palafitte scoperte nel 1929, il Museo Sul fronte dei ricordi, istituito nel 2007 in memoria alla Prima Guerra Mondiale, e le tre chiese di Moena, due delle quali di origini antichissime. Ecco cosa vedere a Moena.3 min


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Cosa vedere a Moena, Trentino-Alto Adige
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Cosa vedere a Moena, Trentino-Alto Adige

Val di Fassa, Trentino | Cosa vedere nella Val di Fassa

icona-articoloBenvenuti a Moena, uno dei più scenografici comuni della Val di Fassa, il territorio alpino all’estremità nord-orientale della provincia di ⇒ Trento, al confine sia con il ⇒ Veneto che con ⇒ l’Alto Adige. Moena è una rinomata destinazione turistica, ideale per gite, weekend e vacanze durante l’intero arco dell’anno.

È ubicata a circa 1200 metri sul livello del mare e si sviluppa lungo una conca alluvionale della Val di Fassa, tra gli altopiani dolomitici del Catinaccio, del Latemar e dei Monzoni. Popolata da poco meno di 2500 residenti, questa piccola località è anche la sede di strutture ricettive, ristoranti e negozi di altissimo livello. Moena è infatti nota per essere una meta perfetta per godersi delle complete giornate di relax.

Mappa di MoemaMolti la chiamato Fata delle Dolomiti, tale è la sua bellezza, a tratti fiabesca. L’architettura rurale degli edifici qua è particolarmente elegante mentre le pareti esterne sono dipinte. Il centro storico di Moena, grazie ai suoi edifici variopinti, è spesso descritto come un museo all’aria aperta.
Cosa rende tanto magica questa piccola località della Val di Fassa? Scopriamolo insieme: ecco cosa vedere a Moena, in provincia di Trento. 

Cenni storici

Storia di Moena
Il sito su cui sorge Moena si stima sia abitato sin dal Mesolitico, mentre si ha certezza di presenza umana durante l’Età del Bronzo (XX secolo a.C.). Per secoli interi, sia in epoca pre-romana, che durante il medioevo, la cittadina era basata sulla pastorizia e sull’agricoltura

Dopo un tranquillo periodo in epoca romana, nel medioevo la città viene integrata nella Magnifica Comunità di Fiemme, venendo cosi inserita tra i possedimenti del Principato Vescovile di Trento.
Per secoli la città, favorita dalla sua posizione, riuscì a eccellere nel commercio dei prodotti agricoli locali

Con l’invasione delle truppe napoleoniche, Moena venne inserita, nel 1809, nei possedimenti d’Austria, insieme a tutto il territorio dello storico Principato Vescovile. 
Durante la Prima Guerra Mondiale, il territorio della Val di Fassa fu protagonista di scontri e battaglie sanguinose. La Grande Guerra portò il Trentino-Alto Adige a essere annesso al Regno d’Italia. Con la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, le due province di Bolzano e Trento divennero autonome.

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Cosa vedere a Moena

 Cosa vedere a Moena


Moena è uno dei principali centri turistici della Val di Fassa, nonché comune di grande interesse nel territorio delle ⇒ Dolomiti. Da qua si sviluppano infatti molti sentieri e percorsi che si addentrano nelle fitte foreste fino alle aspre pareti rocciose delle montagne.

Le Dolomiti sono un territorio impervio nel gran parte dei casi. È bene informarsi anticipatamente sul grado di difficoltà dei percorsi.

È interessante il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro. Il centro culturale è interamente dedicato alle misteriose e affascinante palafitte rinvenute ai bordi del Lago di Ledro nel 1929 e che da oltre 80 anni sono uno dei principali argomenti di studio archeologico del territorio della Val di Fassa.
Il Museo è ubicato nella sponda orientale del Lago ed espone documenti e cimeli che ricostruiscono la storia della presenza umana nella Val di Fassa tra il Mesolitico e l’Età del Bronzo.

Altro centro museale da non perdere è quello de Sul fronte dei ricordi. Istituito nel 2007, il museo espone reperti e documenti del fronte Costabella – Cima Bocche e ricostruisce la vita dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale. Tra i cimeli esposti vi sono armi, munizioni e divise, ma anche oggetti d’uso quotidiano appartenuti a soldati che lottarono nella Grande Guerra.
Vi sono tre principali chiese a Moena. La prima è intitolata a San Vigilio ed è stata consacrata nel 1164. Rappresenta uno degli edifici di culto più antichi del Trentino ed è esempio perfetto di architettura medievale. La struttura della Chiesa di San Vigilio è stata ampliata nel XIII e nel XVI secolo.
Altrettanto importante è la Chiesa di San Volfango, di origini ancora più antiche. Si stima infatti che abbia origini risalenti ai primi anni del XI secolo, mentre la sua consacrazione è avvenuta in concomitanza con quella di San Vigilio nel 1164.
Di dimensioni ben più ridotte e di fattura recente è la Chiesa della Madonnina, eretta nel 1713. La struttura si presenta sobria e si caratterizza per la sua pianta ottagonale, di raro utilizzo negli edifici religiosi di questo genere. 

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