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Il Mercato delle Streghe di La Paz | The Witches’ Market

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Mappa del Mercato delle Streghe a La Paz
Mappa del Mercato delle Streghe a La Paz

Icona articolo onemagIl Mercato delle Streghe di La Paz è uno dei più curiosi, e al contempo tetri, luoghi della capitale amministrativa della Bolivia. È un luogo suggestivo, inclinato per via della sua posizione lungo le pendici di uno dei tanti altopiani cittadini, lungo cui si celano negozi e bancarelle dedicate interamente al mondo esoterico. Non è certo luogo da visitare in famiglia e con bimbi piccoli, ma se siete viaggiatori alla ricerca del volto nascosto del Sudamerica, il Mercado de las Brujas fa al caso vostro. Ci troviamo giusto dietro l’angolo del più noto Mercato di Alpaca, in bella vista nella Melchor Jimenez, in un tratto di città dal fascino misterioso.

Premettiamo, non è prettamente un’attrazione turistica, non vi sono decorazioni eclettiche o segnali luminosi con cartelli a caratteri cubitali che ne indichino la presenza. Con il Mercato delle Streghe ci si riferisce al tratto di città composto da una serie di bancarelle e negozi la cui merce venduta racchiude l’essenza esoterica boliviana. Tuttavia, non si trovano solo oggetti legati al mondo magico e arcano.

In questo articolo sono trattati argomenti che potrebbero mettere a disagio i lettori. Invitiamo la lettura a chi non è facilmente suscettibile.

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Link-uscita icona La Paz, la capitale amministrativa della Bolivia

Tour al Mercato delle Streghe di La Paz

@Terrence Chua / Flickr
@Lior Haimovich / Flickr

Infatti i prodotti venduti hanno la comune caratteristica di appartenere alla manifatturiera artigianale sudamericana, a cui si aggiungono prodotti alimentari e d’uso quotidiano, come abbigliamento o strumenti musicali. Ma proprio lì, mimetizzati tra gli oggetti comuni, si possono scovare prodotti assolutamente introvabili altrove.
In primissimo piano (dato che si tratta probabilmente del prodotto di maggior richiamo), si possono vedere le foglie di coca vendute in ogni formato e genere. Nessuna bustina di polvere bianca (almeno in esposizione) bensì perlopiù prodotti alimentari, dalle preparazioni per il tè fino a dolcetti.

Esposti fuori dai negozi si possono trovare prodotti naturopatici utilizzati per scopi afrodisiaci (non si conosce con esattezza i loro presunti benefici) e statuette, richiamanti le arti antiche del continente.
Accedendo in uno dei punti vendita si possono trovare interi scafali di liquori e alimenti davvero unici e di preparazione locale. Si trova anche in abbondanza la bigiotteria e souvenir originalissimi.

@Nick Gardiner / Flickr

Riagganciandoci all’introduzione, il Mercato delle Streghe non è un posto adatto a bambini, ma neanche a persone deboli di stomaco. Gli articoli più esposti, dentro i negozi, sono i feti di lama essiccati. C’è poco da spiegare, è ciò che troverete più comunemente appeso in ogni negozio. Il loro utilizzo lo ritroviamo nella cultura locale

Infatti, il feto di lama è fondamentale nella cultura boliviana. Nella tradizione locale, per una famiglia, appena terminata la costruzione della propria abitazione, è tipico seppellire il feto nelle sue fondamenta, come dono a Pachamama, la madre terra. Questo sacrificio, chiamato cha’lla, serve per garantire protezione e fortuna all’edificio costruito e a chi ci vive dentro. È corretto comunque precisare che nessun animale viene maltrattato, o peggio ucciso. Infatti, i feti vengono rigorosamente scelti solo se nati morti oppure se frutto di un aborto spontaneo.

 

@Lior Haimovich / Flickr

Nel Mercado de las Brujas vengono anche venduti serpenti, rane e tartarughe essiccate. Si aggiungono statuette di coppie nude (perfette per un regalo d’amore fuori dagli schemi), piume di gufo o, ancora, candele nere dalla forma difficilmente descrivibile.
Ciò che più si avvicina al tema magico sono le scatole contenenti presunti incantesimi, vendute in ogni dimensione e colore. La commessa, una gentile signora alta non più di 150 cm e non più giovane di ottant’anni, racconta che si tratta di incantesimi prefabbricati, utilizzabili senza alcun utilizzo di rituali e sacrifici strani.

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Link-uscita icona Visitare Sucre, una delle capitali della Bolivia

Gli Yatiri

Passeggiando nel mercato non si ha alcuna difficoltà nel trovare gli Yatiri, persone che – in breve – rappresentano stregoni del soprannaturale. Si possono riconoscere gli Yatiri per i loro caratteristici copricapi e, solitamente, vagano portando appresso un sacchetto di coca, alla ricerca di potenziali clienti (in questo caso, la coca, è quella lavorata).

Si possono trovare anche decine di Yatiri vaganti nel Mercado de las Brujas, coscienti del fatto che i turisti sono sempre e solo adulti e, quindi, potenziali clienti. Oltre al lavoro secondo lavoro gli Yatiri invitano i turisti a celebrare assieme dei rituali, perlopiù per guarire da malattie o avverare desideri. È meglio avere un occhio di riguardo dal partecipare, nessuno sa con esattezza cosa facciano, anche se è facile immaginare si tratti di un servizio acchiappa soldi.

Il Mercato delle Streghe è situato nel centro turistico di La Paz, a circa un isolato di distanza dalla Chiesa di San Francisco, nei pressi di Jimenez e Linares Street. Prima di concludere, si dice che prendendo la funicolare e giungendo alla cima di una delle colline circostanti, è possibile vedere numerosi stregoni e osservare a distanza ravvicinata riti di ogni genere. Non bisogna, mai e poi mai, allontanarsi troppo dalla funicolare: sono aree poco urbanizzate e, considerando il genere di persone che vi si trovano, bisogna avere massima prudenza e attenzione.


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