Vista del Grote Markt di Mechelen, in Belgio

Mechelen, Belgio | Cosa vedere a Mechelen in Belgio


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Cosa vedere a Mechelen in Belgio

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Mappa di Mechelen in Belgio
Mappa di Mechelen in Belgio

Icona articoloIncastonata esattamente a metà strada tra la capitale belga Bruxelles e la vivace città di Anversa si trova Mechelen (anche talvolta indicata con il toponimo di Malines), piccola ma incantevole città ricca di fascino. Caratterizzata da un piacevolissimo centro storico, Mechelen è una meta di primo livello, perfetta per chi sta ricercando una destinazione alternativa, facile da visitare e che non abbia niente di cui invidiare alle città più grandi. Secondo i dati a disposizione, Mechelen vanta l’incredibile numero di 336 tra monumenti e palazzi dichiarati protetti, tra cui otto chiese di stile gotico e barocco, costituendo una ricco patrimonio di testimonianze realizzate tra il XIV e il XVII secolo.

Mechelen è una città adatta a tutte le tipologie di turisti, senza distinzione d’età: chi viaggia in famiglia può assicurare svago e divertimento ai più piccoli grazie alle tante installazioni presenti in città, mentre un pubblico più maturo apprezzerà certamente i tanti musei di Mechelen, oltre al Het Anker, uno dei più antichi birrifici in Belgio. Le Manifatture Reali De Wit sono invece un centro di notorietà mondiale in cui vengono restaurati arazzi antichi. Scopriamo cosa vedere a Mechelen, in Belgio.

Cenni storici

Vecchia strada con tavoli di caffè a Mechelen, Belgio
Vecchia strada con tavoli di caffè a Mechelen, Belgio

Cominciamo a conoscere Mechelen dal suo ricco e intrigante passato. L’area su cui sorge la città fu per prima occupata stabilmente dai romani, tra il I e II secolo, attrezzando il territorio di strade e acquedotti. Giusto due secoli più tardi cominciò il periodo di declino della grande Roma, verso il IV secolo, e l’area sino ad allora utilizzata come zona di congiungimento fu conquistata da diverse popolazioni germaniche, insediandosi e dominando la località per molto tempo.

Le popolazioni germaniche, a differenza dei predecessori romani, non avevano le stesse spiccate capacità ingegneristiche, quindi questo rallentò, anche fortemente, la crescita cittadina. Occorre attendere diversi secoli prima di vedere Mechelen trasformarsi da insediamento periferico a vera e propria città. Fu infatti, nel 1303, il duca di Brabante Giovanni II ad assegnare il titolo di città a Mechelen, scatenando un’accesa rivalità con la vicina Anversa, rimasta viva fino alla metà del XX secolo.

Quello che in precedenza era un semplice insediamento si trasformò in una potente città dal forte potere e prestigio, rendendosi persino capitale dei Paesi Bassi nella prima metà del XVI secolo, sotto la guida dell’arciduchessa Margherita d’Austria. Fin dall’inizio del XIX secolo la città si impostò come potenza industriale, affermandosi soprattutto grazie alla rete ferroviaria belga. Con questi numerosi punti di forza la città fu messa sotto il mirino della Germania nazista, che occupò Mechelen all’inizio della guerra. Dal secondo dopoguerra la città riuscì a riprendersi dalla forte crisi abbastanza rapidamente, arrivando oggi a essere una delle più prestigiose località delle Fiandre.

 

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Cosa vedere a Mechelen

Visuale sul centro storico di Mechelen, una città nella provincia di Anversa, nelle Fiandre

Nel complesso la cittadina conta 80 mila abitanti circa e sorge nella regione meridionale delle Fiandre: nel mondo, Mechelen è considerata la città europea delle campane, titolo assegnato non per caso dato che nel comune si contano ben 197 campane raggruppate in quattro carillon sparsi nel suo centro storico. A proposito di carillon, qua a Mechelen è presente anche la più importante scuola in cui imparare l’arte della musica campanaria, che attira studenti da tutto il mondo. Ecco cosa vedere a Mechelen, in Belgio.

 

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Grote Markt e la Cattedrale di Mechelen

Scorcio sulla Grote Markt, il campanile della cattedrale svetta sulle facciate dei palazzi più belli di Mechelen
Scorcio sulla Grote Markt, il campanile della cattedrale svetta sulle facciate dei palazzi più belli di Mechelen

Mechelen è una città molto vivace e variegata. Il centro storico sebbene non sia estremamente grande risulta essere ricco di monumenti e in generale di luoghi d’interesse turistico, sparpagliati omogeneamente in tutto il comune. Il luogo di riferimento per ogni itinerario turistico a Mechelen è la Grote Markt, la Piazza del Mercato, laddove sorge maestosa la Sint-Romboutskathedraal, la cattedrale cittadina, costruita in onore del missionario irlandese Saint Rumbout in due fasi: la prima all’inizio del XIII secolo, la seconda tra il 1452 e il 1520. La Cattedrale di Mechelen si caratterizza per il suo maestoso campanile, facilmente individuabile sin dalla periferia cittadina, la cui altezza arriva a superare i 100 metri d’altezza. Tale la sua importanza che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

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Le chiese di Mechelen

La Cattedrale di Mechelen è solo il primo dei monumenti religiosi che meritano essere visitati in questa città. Delle altre architetture religiose di primo rilievo è la Sint-Janskerk, la Chiesa di San Giovanni Evangelista, e la Kerk van Onze-Lieve-Vrouw, la Chiesa di Nostra Signora.

Dentro questi preziosi edifici religiosi sono custoditi alcuni capolavori artistici d’inestimabile valore, quali per esempio L’adorazione dei magi e La pesca miracolosa di Rubens. Anche la Basilica di Nostra Signora di Hanswijk, Basiliek van Onze-Lieve-Vrouw-van-Hanswijk, è un’opera architettonica di massimo prestigio, riconoscibile per la sua splendida cupola di stile barocca firmata dall’architetto Lucas Faydherbe.

 

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Monumenti e luoghi storici

Brusselpoort di Mechelen
Brusselpoort di Mechelen

A questo punto del viaggio avrete già sicuramente notato quanto sia ricco il patrimonio storico di questa cittadina. In tal merito vi suggeriamo di scoprire quello che secondo le fonti a disposizione è il più antico elemento architettonico ancora oggi conservato di Mechelen: la Brusselpoort. La Brusselpoort è l’unica delle dodici storiche porte di accesso cittadino rimasta pressoché intatta fino ai giorni nostri. Tale monumento affonda le proprie radici nel lontano XIII secolo, protagonista però di una profonda rivisitazione attuata nel XVII secolo. La struttura presenta due grossi elementi laterali coperti da un tetto spiovente che delimitano un corpo centrale a un unico fornice.

Anche il più antico municipio cittadino, lo Schepenhuis, è un’attrazione turistica assolutamente imperdibile: si tratta del più vecchio edificio comunale in pietra delle Fiandre. Altrettanto prestigiosa è la Hof van Busleyden, dove tra a cavallo tra il XV e il XVI secolo Jeroen van Busleyden accolse Erasmo da Rotterdam, Tommaso Moro e Papa Adriano VI. Questi grandi nomi suggeriscono quanto storicamente Mechelen ebbe un ruolo centrale nel mondo politico e religioso del Vecchio Continente durante il Rinascimento.

Dello stesso periodo è anche il Palazzo dell’Arciduchessa Margherita d’Austria, considerato il principale edificio rinascimentale del centro cittadino e reputato da molti esperti come uno dei più pregevoli esempi d’architettura civile di stile rinascimentale a nord delle Alpi. Per completare questo già ricco itinerario di luoghi storici consigliamo di passeggiare lungo il Groen Waterke, l’ultimo dei canali conservati a Mechelen dell’estesa rete che anticamente si estendeva in tutto il centro storico.

 

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Musei di Mechelen

Jewish Museum of Deportation and Resistance di Mechelen
Jewish Museum of Deportation and Resistance di Mechelen

Proseguiamo la scoperta della ricca offerta turistica della città attraverso il variegato patrimonio museale, considerato uno dei più prestigiosi del Belgio. La nostra prima tappa è presso il Jewish Museum of Deportation and Resistance, ospitato all’interno della Caserma Dossin, che racconta quella che è una delle peggiori pagine della storia contemporanea europea. Qua sono esposti un gran numero di documenti, testimonianze fotografiche e reperti risalenti principalmente al biennio 1942 e 1944.

Cambiando completamente stile di centro espositivo suggeriamo il Toy Museum at Nekkerspoel, dentro il quale si possono ammirare grandi collezioni di giocattoli d’epoca. Altrettanto prestigioso è il De Mijlpaal, un museo ferroviario che racconta il viaggio del primo treno d’Europa (il 5 maggio 1835). Concludiamo il nostro itinerario presso il Clock Museum, il Museo dell’Orologio, conosciuto anche come Watchmakers’ Museum. 


 

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