Mazzin di Fassa, Trentino-Alto Adige | Cosa fare a Mazzin di Fassa

Cosa fare a Mazzin di Fassa, splendida località della Val di Fassa, nel Trentino nord-orientale, non molto distante dal confine con la provincia autonoma di Bolzano. Tra le cose da vedere a Mazzin di Fassa citiamo la Marcialonga, la prima pista di gran fondo in Italia, il Sella Ronda, ai piedi del Sassolungo, raggiungibile in pochi minuti grazie alla funivia del Col Rodella e Vigo, da cui è possibile prendere la funivia che conduce al Ciampedie. Ecco cosa fare a Mazzin di Fassa.3 min


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Cosa vedere a Mazzin di Fassa
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Cosa fare a Mazzin di Fassa

→ Val di Fassa, Trentino | Cosa vedere nella Val di Fassa

icona-articoloMazzin di Fassa è una splendida località della Val di Fassa, nel Trentino nord-orientale, non molto distante dal confine con la provincia autonoma di Bolzano. La cittadina è apprezzata soprattutto come punto di partenza per le numerose esperienze che si possono vivere nel territorio. Oltre ai comprensori sciistici che sappiamo essere meta prettamente invernale, Mazzin di Fassa gode di una privilegiata posizione per le attività outdoor estive.

Mazzin di Fassa è rinomata per per essere poco distante dal tracciato della Marcialonga, protagonista assoluta in ogni vacanza invernale in Val di Fassa.
Mazzin di Fassa è un’eccezionale destinazione per tutti, dalle giovani coppie alle numerose famiglie. Dal relax al divertimento, in Val di Fassa è possibile svagarsi in ogni modalità che desideriate. 
Scopriamo subito cosa vedere e fare a Mazzin di Fassa, in Trentino.

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Link-uscita icona Campitello di Fassa, Trentino-Alto Adige | Cosa fare a Campitello di Fassa

Cenni storici

Cosa vedere a Mazzin di FassaLa storia di Mazzin di Fassa ci riporta indietro nel tempo sino al V secolo d.C. Sebbene si creda nell’esistenza di insediamenti già in epoca pre-romanica, la località nacque come centro abitato in età longobarda. I Longobardi dominarono il territorio della Val di Fassa per numerosi secoli, trasformando del tutto gli usi e i costumi delle famiglie native. È possibile che nell’Alto Medioevo Mazzin fosse inserita in un unico sistema amministrativo della Val di Fassa e Val di Fiemme, governato dal ducato di Trento.

Nel XI secolo l’allora imperatore longobardo fece una cospicua donazione al vescovo di Bressanone, eleggendolo a signore feudale di Mazzin di Fassa. Dopo un periodo feudale in cui il territorio venne dato in pegno due volte, nel XV secolo la cittadina tornò a essere direttamente dipendente dall’amministrazione vescovile, rimanendoci fino al 1803
Durante il XIX secolo la cittadina, cosi come per tutta la Val di Fassa, affrontò numerosi cambiamenti, sopratutto di carattere politico-amministrativi. Mazzin di Fassa conobbe un florido mercato su cui basare la propria economia, quello dello sfruttamento del territorio e dell’agricoltura. 

Tra il 1806 e il 1809 Mazzin di Fassa venne amministrata dal governo bavaro, che introdusse la vaccinazione per il vaiolo, migliorò le istituzioni pubbliche e pose fine all’autonomia data alla Comunità di Fassa. Nel 1809 la Val di Fassa venne ceduta a Napoleone, fino al 1815, anno in cui ritornò in mano agli austro-ungari. L’Impero Austro-Ungarico governò il Trentino-Alto Adige fino al 1918, data in cui il territorio venne annesso al Regno d’Italia. Nel secondo dopoguerra è invece ricordata la concessione dell’autonomia alle due province di Trento e Bolzano.

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Link-uscita icona Le 10 migliori località sciistiche in Italia

Cosa vedere e fare a Mazzin di Fassa

Cosa vedere e fare a Mazzin di FassaIl nostro itinerario tra le cose da fare a Mazzin di Fassa comincia dalla famosa Marcialonga, la prima pista di sci di gran fondo in Italia, in cui si intrecciano numerosi anelli, uno dei quali dotato d’illuminazione notturna. Per gli appassionati di sci sono disponibili vari comprensori, tra i migliori in Trentino, raggiungibili grazie al comodo servizio di skibus, offerto in tutti i centri della Val di Fassa.

Risulta essere particolarmente interessante il Sella Ronda, ai piedi del Sassolungo, raggiungibile in pochi minuti grazie alla funivia del Col Rodella. Poco più a monte da Canazei è invece possibile raggiungere la località Pecol, da dove una veloce funivia conduce alle note piste del Belvedere, inserite nel circuito del Sella Ronda. Sempre nei pressi di Canazei è presente un’altra funivia, che trasporta fino all’alpe di Ciampac, i cui campi di sci sono stati collegati di recente con quelli del Buffaure di Pozza.   

Proseguendo in direzione sud da Mazzin consigliamo di sostare a Vigo, da cui è possibile prendere la funivia che conduce al Ciampedie. Qua è presente il comprensorio del Catinaccio, ben noto per le sue piste sciistiche tra le più adrenaliniche del Trentino. 
In estate consigliamo di percorrere il fondovalle di Mazzin di Fassa, ricco di sentieri che si inerpicano tra i prati e boschi. In alternativa è possibile vivere la faticosa (ma spettacolare) escursionistica dalla Val d’Udai, che raggiunge il gruppo del Catinaccio.


 

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